Il colosso statunitense del software Mozilla fa ammenda per il passato e promette un approccio green al futuro dell’azienda.

Tutte le grandi aziende hanno le loro colpe nell’inquinamento ambientale, ma molte stanno cercando di cambiar rotta verso soluzioni più eco-friendly, per il bene di tutti. Tra queste c’è Mozilla, che ha appena pubblicato un manifesto in proposito sul suo blog ufficiale.

Come scritto nel post, non si può salvare il pianeta senza l’aiuto di tutti e internet può essere uno strumento molto potente nel convogliare l’attenzione sul problema ecologico.

In primis, Mozilla si assume la responsabilità per le emissioni del passato, promettendo di ridurle significativamente in futuro, mitigandone gli effetti il più possibile.

Per questo, si impegna in quattro punti cardine:

  1. Raggiungere lo stato di Carbon neutrality, ovvero compensando tanta anidride carbonica quanta ne produce;
  2. Ridurre anno per anno la propria Carbon footprint, “l’impronta al carbonio” lasciata nell’ambiente, allineandosi, con l’obiettivo di superare, la quota zero stabilita dall’Accordo di Parigi sul Clima;
  3. Condividere materiali, strumenti e metodologie;
  4. Esplorare nuovi approcci per sviluppare, progettare e migliorare prodotti da un un punto di vista della sostenibilità, aderendo a collaborazioni se utili alla causa.

Il tutto a decorrenza immediata, cercando fin da subito di mitigare le emissioni del 2019, cercando di stimolare il tipo di trasformazione che serve alla società per divenire sostenibile.

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Questo può avvenire, ad esempio, introducendo la fonti di energia rinnovabile negli uffici, rivedendo le policy per trasporti e stoccaggio, e molto altro ancora.

L’impegno richiesto è in comune, chiedendo ai propri utenti di porsi alcune domande, come ad esempio “Che passaggi sono necessari per evitare ogni spreco negli uffici e nei luoghi di lavoro?” o “Come possiamo rivedere i criteri di trasporto per evitare viaggi inutili?”.