Ridere fa bene e aiuta a sviluppare i muscoli e la forza della parte superiore del corpo e lo impariamo fin da piccoli.

Ridere non è solo respiro. La risata si basa su complesse combinazioni di muscoli facciali che spesso coinvolgono il movimento degli occhi, della testa e delle spalle. Questo complesso insieme di attivazioni muscolari che coinvolge diverse regioni del cervello rafforza le connessioni neurali e aiuta il coordinamento delle sue attività.

La risata sia quando si fa sia quando la si osserva può attivare più regioni del cervello come la corteccia motoria, che controlla i muscoli o il lobo frontale, che ti aiuta a capire il contesto e il sistema limbico, che modula le emozioni positive.

Quest’insieme di reazioni porta a rafforzare le connessioni neurali: parliamo di emozioni come la gioia e l’allegria.

 

La risata può migliorare l’umore e rendere meno intensa la risposta fisica ed emotiva allo stress.

 

Ridere permette di rilasciare serotonina così come fanno gli antidepressivi.

Ridere è anche segno di intelligenza: la risata, come l’umorismo, in genere scatena dal riconoscere le incongruenze o le assurdità di una situazione.

Infatti da una parte devi risolvere mentalmente il comportamento o l’evento sorprendente, altrimenti non si potrà rispondere con una risata e anzi ci si sentirebbe confusi.

Dall’altra per ottenere una situazione divertente devi essere in grado di vedere il lato più leggero delle cose.

La risata crea legami e aumenta l’intimità con gli altri ed è un segno di apprezzamento della situazione.

 

La risata produce emozioni positive che portano a vivere una vita significativa e prosperosa.

 

Ridere riduce lo stress e porta anche a vedere le cose in un modo tale che ci si sente maggiormente disposti a risolvere problemi.

 

 

La fonte originale è un articolo pubblicato da The Conversation con licenza Creative Commons. Leggi l’articolo originale edito da Janet M. Gibson, Professor of Cognitive Psychology, Grinnell College.