Recensione La Casa di Carta Escape Game

12
5 mesi fa

7 minuti

Dal piccolo schermo al tavolo da gioco, la nostra recensione de La Casa di Carta Escape Game vi farà scoprire questa esperienza stile escape room da giocare nella comodità di casa vostra.

Bisogna aver vissuto sotto un sasso per non aver sentito parlare della celeberrima serie La Casa di Carta, di origini iberiche ed adottata da Netflix per proseguirne la storia. Il nostro articolo di oggi parla del punto d’incontro tra il mondo del piccolo schermo ed il mondo dei giochi da tavolo; nella recensione de La Casa di Carta Escape Game (ovviamente spoiler free), infatti, vi porteremo nella Zecca di Spagna dalla comodità di casa vostra. Obiettivo: un colpo da 2,4 miliardi di euro.

 

 

 

La rapina del secolo

La Casa di Carta Escape Game è una esperienza escape room da tavolo per 3-8 giocatori dove ci caleremo nei panni di una banda di rapinatori alle prese con un’impresa a dir poco ardita. Sotto la sapiente guida del Professore, infatti, dovremo districarci tra 14 fasi (che corrispondono a 14 enigmi da risolvere) per gestire la più grande rapina del secolo.

In mezzo al tavolo avremo la planimetria della Zecca di Spagna, utile per capire dove ci stiamo muovendo durante i diversi turni. Altri materiali che avremo a disposizione sono le 15 carte Fase (corrispondenti ai diversi enigmi), 30 carte indizio (collegate alle carte Fase e che ci forniranno gli strumenti per avanzare nella nostra avventura) e le 8 carte Personaggio. In particolare, queste carte verranno distribuite all’inizio della partita tra i giocatori e rappresenteranno degli indizi cruciali; capire quando è il momento giusto di utilizzarli sarà fondamentale per la buona riuscita del piano.

 

Le carte Indizio vi forniranno aiuti preziosi per risolvere ogni enigma

 

Non ci sono turni ne La Casa di Carta Escape Game, solo una inesorabile lotta contro il tempo. Letta l’introduzione dovremo cercare di risolvere gli enigmi che ci si parano davanti di volta in volta trovando il codice a quattro cifre che ci viene dato come soluzione ad ognuno di essi, mentre un timer conta quanto tempo è passato.

Ogni carta Fase ci spiegherà il nostro obiettivo (trovare un codice per entrare in una stanza, collegare dei fili, etc…) e quali carte Indizio dovremo pescare per trovare la soluzione all’enigma. Alcune di queste non ci saranno utili subito e dovremo conservarle, cercando di capire quando dovremo usarle. Ogni enigma risolto ci avvicinerà sempre di più al gran finale, dove il tempo impiegato per risolvere tutti gli indovinelli ci fornirà il nostro punteggio: se impiegheremo meno di un’ora a risolvere tutti gli enigmi otterremo il punteggio massimo, se impiegheremo meno di un’ora e mezza saremo comunque considerati rapinatori affermati mentre se impiegheremo più di un’ora e mezza a completare tutti gli enigmi saremo considerati dei dilettanti…ma pur sempre con svariati milioni in tasca!

 

Per ragioni di sicurezza, questa NON È la vera pianta della Zecca Reale di Spagna

 

 

Una trasposizione azzeccata

È difficile parlare di giochi in stile “escape room”, perchè ovviamente non si può discutere degli enigmi contenuti o si rischia di rovinare il divertimento. Diciamo che su 14 enigmi alcuni sono stati semplici da risolvere mentre altri si sono rivelati molto ostici; la possibilità di ricevere suggerimenti e la soluzione per ogni enigma in caso le cose si facessero troppo complesse è sempre apprezzata per evitare di piantarsi e non riuscire a terminare il gioco, anche se logicamente è un’opzione che si cerca di evitare a tutti i costi.

Gli enigmi sono ben congegnati, mai banali ma nemmeno astrusi. Solo in un paio la soluzione ci è sfuggita del tutto ma una volta svelata è stata seguita da un “ma porc..” collettivo, perchè ci era sfuggito un dettaglio che in effetti ci avrebbe permesso di trovare facilmente la soluzione. Il gioco è giocabile sia tramite app che tramite un libretto incluso. L’app si è rivelata l’opzione ottimale (la soluzione tramite libretto sembra molto prona a spoiler non voluti) ma è stata molto apprezzata la possibilità di giocare anche in assenza di linea internet; fondamentale invece avere sotto mano carta e penna (ed un paio di forbici), o risolvere gli enigmi potrebbe diventare un’impresa titanica.

Ciò che mi ha più interessato è stato approcciarmi a questo escape game senza avere la più pallida idea di quale sia la storia de “La Casa di Carta“. Si lo so, saremo rimasti in tre a non aver visto questa serie ma la mia intenzione era valutarne la validità a prescindere dall’ambientazione. Mi sono quindi unito ad altre tre persone ed abbiamo affrontato questa esperienza con un gruppo eterogeneo: due fan sfegatati della serie, una persona che aveva visto giusto la prima stagione ed io, che oltre alle tute rosse, alle maschere e “Bella Ciao” di questa serie non sapevo nulla.

Il risultato è stato in realtà molto buono. Il gioco è godibilissimo anche se La Casa di Carta non la conoscete, nessuno degli enigmi necessita che voi abbiate visto la serie. Per i fan, tuttavia, ci sono un sacco di perle, easter egg, citazioni e riferimenti che sicuramente renderanno molto più divertente il gioco: personaggi secondari faranno capolino tra i suggerimenti, vedrete riferimenti a fatti della serie e molti avvenimenti verranno riproposti in formato enigma. Insomma, un gioco che piacerà sia ai fan della serie che a chi de La Casa di Carta non sa nulla.

 

Le carte personaggio contengono degli indizi fondamentali per alcuni enigmi e tendenzialmente non cercheranno di fregarsi parte del bottino

 

 

Paso Adelante con le pistole

Vuoi che sia per i materiali molto buoni, vuoi che sia per il costo dei diritti, La Casa di Carta Escape Game sicuramente ha un costo più elevato rispetto alla media delle escape room da tavolo. Il prezzo base di 20€, anche se giustificato dai fattori appena elencati, è sicuramente un boccone amaro da mandar giù da soli; il numero massimo di giocatori è 8 ma anche ignorando il fatto che decisamente il periodo non è quello giusto per riunire 8 persone attorno ad un tavolo (e di conseguenza dividersi la spesa), comunque si tratta di un numero di giocatori decisamente troppo elevato perchè tutti possano divertirsi.

Altro punto a sfavore è il fatto che alcuni materiali all’interno della scatola dovranno essere tagliati e piegati in maniera irrecuperabile per terminare tutti gli enigmi. Viene fornita una copia extra di questi materiali ma questo renderà sicuramente più difficile lo scambio di questo gioco con altre escape room da tavolo una volta che lo avrete giocato.

 

Le carte fase vi diranno passo paso cosa dovrete fare e quali enigmi risolvere

 

Tirando le fila di questa recensione di La Casa di Carta Escape Game ci troviamo di fronte ad una esperienza escape room da tavolo sicuramente ben studiata. Il gioco è divertente ed appassionante sia per i fan della serie che per chi non l’ha mai sentita nominare e sicuramente vi farà passare un paio d’ore di divertimento. Il prezzo più alto della media smorza un po’ gli entusiasmi ma se siete alla ricerca di un gioco che vi faccia passare una serata all’insegna degli enigmi e degli indovinelli in salsa spagnola, La Casa di Carta Escape Game sicuramente farà al caso vostro.

 

74
ME GUSTA
  • Enigmi ben studiati ed interessanti
  • Ambientazione interessante ma non fondamentale per giocare
  • Materiali ottimi per una escape room da tavolo...
FAIL
  • ...che probabilmente hanno inciso sul prezzo, decisamente sopra la media
  • Alcuni elementi del gioco vanno rovinati irrimediabilmente, diminuendo di molto il fattore rivendita
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