Mallrats 2: la storia parlerà anche del coronavirus

2
14 Aprile 2020

Kevin Smith ha svelato alcuni aspetti della storia di Mallrats 2, il suo nuovo film, che tra le altre cose parlerà anche dell’emergenza coronavirus.

Mallrats è un nome che probabilmente in Italia dirà poco e niente a molte persone, eppure negli Stati Uniti è un film piuttosto popolare: noto da noi come Generazione X, è il secondo film di Kevin Smith, girato dopo il successo di Clerks, e del quale è finalmente in arrivo il sequel, che parlerà anche dell’emergenza coronavirus che stiamo vivendo.

Mallrats” è l’espressione con cui negli USA si dipingono i ragazzi che perdono tempo nei grandi centri commerciali, un fenomeno che sta via via scomparendo proprio per via della crisi che stanno vivendo i centri commerciali stessi, una crisi che sarà accentuata dalla situazione attuale, e che con tutta probabilità farà chiudere bottega anche a marchi grandi ed apparentemente insospettabili.

L’idea del film è venuta a Kevin Smith durante questa quarantena, in cui per l’appunto ha dichiarato di essersi messo al lavoro su Clerks 3 e Mallrats 2. Il sottotitolo del film era già stato rivelato: Twilight of the Mallrats, il che già lasciava presagire che Smith avrebbe esplorato la fine della “mall culture”, e ne ha parlato più approfonditamente durante un podcast recente:

 

Stavo lavorando sullo script di Mallrats 2 e avevo letto alcuni articoli sulla crisi del retail, che dicevano che nel 2020 ci sarebbe stata la fine per molti negozi fisici. La pandemia non ha fatto che accelerare il processo, per cui tra poco vedremo diversi negozi e nomi che abbiamo conosciuto per gran parte della nostra vita, semplicemente scomparire per sempre. Questi articoli insomma prevedevano l’implosione del sistema dei centri commerciali, che già erano in crisi. Per cui, essendo un tizio che stava scrivendo un film ambientato in un centro commerciale, mi sono detto “Beh, queste sono informazioni utili per il mio lavoro”. Così ho iniziato a scrivere anche della pandemia, perché è chiaro che questa cosa ce la ricorderemo per un bel po’ […] Ascolteremo storie sul coronavirus per i prossimi cinque-dieci anni, allo stesso modo di come successe nel post 11 Settembre.

 

Che ne pensate della sua decisione? Vi incuriosisce l’idea di includere il coronavirus nel film?

 

Aree Tematiche
Cinema Entertainment News
Tag
martedì 14 aprile 2020 - 12:35
Edit
LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd