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Il Getty Museum invita le persone a casa a riprodurre opere d’arte dal vivo

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7 Aprile

Urlo di Munch

Tra le tante cose che le persone stanno mettendo in atto in questo periodo di isolamento, il Getty Museum ha invitato gli utenti a postare ricostruzioni dal vivo di opere d’arte.

In periodi come questi distrarsi è fondamentale: avere qualcosa da fare che può farci smettere di pensare al peggio è un toccasana, facendoci soprattutto scordare di essere in una sorta di quarantena da ormai un mese. Una campagna social nata da qualche giorno da parte del Getty Museum sta invitando le persone a ricostruire delle opere d’arte dal vivo con ciò che hanno in casa.

Il J. Paul Getty Museum ha quindi sfidato il popolo della rete a ricreare famosi dipinti (e non solo) utilizzando tre oggetti posseduti in casa. L’idea originale è nata dall’account Instagram Tussen Kunst & Quarantaine, dove sono presenti già molte “riproduzioni” di questo tipo.

 

 

Gli hashtag più utilizzati per questa iniziativa sono #GettyMuseumChallenge e #BetweenArtandQuarantine. La cosa davvero divertente, come si può vedere anche dalla foto qui sopra, riguarda l’utilizzo degli animali domestici: molte persone infatti, oltre allo sfruttare il proprio vestiario, hanno spesso introdotto i propri animali nelle opere, suscitando non poca ilarità. Il J. Paul Getty Museum ha postato le migliori sul proprio account Twitter, e qui sotto andremo a mostrarvene alcune tra le più belle.

 

 

Ecco il post che ha dato vita a tutto

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We challenged you to dig into Getty's online collections and re-create artworks with objects at home, inspired by the Instagram account @tussenkunstenquarantaine aka "Between Art and Quarantine," and boy did you deliver. Swipe to see just a few of the thousands of genius re-creations. Some tips for you if you haven't taken on the challenge yet: . 1️⃣ Enlist a pet: Get your dogs, cats, bunnies, and even ferrets into the mix. 2️⃣ Make a face, strike a pose: If you’re interested in re-creating a portrait or group scene, pay attention to the facial expressions—they really make it. 3️⃣ Pay attention to lighting: Try to imagine where the light in the artwork is coming from, and orient your composition so a window or lamp is casting similar light onto the scene. 4️⃣ Think abstractly: If you’re having trouble re-creating an artwork’s appearance, try focusing on shapes over colors. 5️⃣ Make it snackable: Edible art counts too. Photograph it, then eat it! . Tag us @gettymuseum and share your creation with the world using #betweenartandquarantine and #tussenkunstenquarataine. Keep them coming, creative geniuses. 👏

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Ragazza col turbante – Jan Vermeer

 

 

Temperantia – Edward Burne-Jones

 

 

La Duchessa brutta – Quentin Massys

 

 

Autoritratto – Van Gogh

 

 

L’urlo – Edward Munch

 

 

La contorsionista – Pablo Picasso

 

 

Mobile del 1675

 

Vi ricordiamo infine che il Getty Museum è visitabile in virtuale tramite Google Arts & Culture, dando accesso a qualunque utente a tutti i dipinti (e non solo) presenti nella loro collezione.

Il Getty Museum è un museo americano situato a Los Angeles: ospitato in due sedi diverse (la Getty Villa a Malibù e il Getty Center su una collina) è stato aperto il 16 dicembre 1997.

Al suo interno, il museo colleziona dipinti, disegni, codici miniati, fotografie e sculture di ogni tipo: nella Villa, inoltre, trovano sede fantastiche opere romane, etrusche e greche.

 

 

 

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martedì 7 aprile 2020 - 9:47
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