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I 10 migliori contenuti Marvel su Disney+

63
3 anni fa

16 minuti

Marvel su Disney+

L’universo Marvel è approdato su Disney+: film, serie tv, cartoni animati, documentari, c’è solamente l’imbarazzo della scelta. Quali sono i 10 migliori contenuti  Marvel su Disney+ da non perdere?

La proposta Marvel su Disney+ è piuttosto abbondante e la sezione è sicuramente una delle più interessanti del pacchetto offerto dalla piattaforma. I film del Marvel Cinematic Universe fanno ancora ovviamente la parte del leone, ma ci sono anche altri contenuti decisamente interessanti, dalle serie animate ai documentari, che meritano di essere scoperti o ri-scoperti, visto il valore storico.

E allora scopriamo assieme quali sono i dieci migliori e più interessanti contenuti Marvel su Disney+.

 

Marvel su Disney+

 

 

 

Marvel Cinematic Universe

Quelli riportati di seguito sono sicuramente i migliori film prodotti da Marvel Studios nel corso di questi dodici anni di produzione, sia in termini di accoglienza e gradimento del pubblico, sia da parte della critica. Sono imperdibili, per tanti e diversi motivi,

 

Iron Man (2008)

Marvel Su Disney+ Iron Man

 

Il primo bacio non si scorda mai. Specie se invecchia ancora molto bene e rimane uno dei prodotti più freschi e divertenti realizzati da Marvel Studios. E pensare con quanta titubanza fu accolta la notizia al tempo dell’annuncio al SDCC del 2006. “Marvel mette in campo la squadra di riserva” titolavano alcune testate.

Un Robert Downey Jr. in grande spolvero, come se per tutta la vita non avesse aspettato altro che il ruolo di Tony Stark e una regia ispirata di Jon Favreau rendono il primo Iron Man una visione imprescindibile per entrare in questo mondo.

Il film non è privo di difetti, primo fra tutti l’assenza di un vero villain carismatico e minaccioso, ma – hey – stiamo parlando di Tony Stark, il suo ego è così grande da non lasciare spazio nemmeno ai cattivi.

 

 

Avengers (2012)

Marvel su Disney+ Avengers

 

Il leggendario Avengers è stato per davvero il primo film che mi ha dato la sensazione di trovarmi dentro un fumetto trasposto su grande schermo.

La battaglia di New York è una di quelle che abbiamo visto tante volte nel corso della storia dei Vendicatori (sia nelle serie regolari che nell’universo Ultimate), ma assistere alla formazione del gruppo e vedere le espressioni dei diversi eroi in carne ed ossa di fronte alla minaccia di Loki e dei Chitauri è stato impagabile.

Il 2012 è stato il vero spartiacque. Prima di Avengers c’era l’interesse, l’entusiasmo, la curiosità di vedere qualcosa o qualcuno di “nuovo”. Con il film di Joss Whedon è cominciata la leggenda.

Avengers Assemble!

 

 

Captain America: The Winter Soldier (2014)

Captain America The Winter Soldier

 

Il secondo film dedicato a Steve Rogers è un piccolo gioiellino action – thriller, con elementi spy alla Mission Impossible e un ottimo sguardo alle radici storiche dei personaggi che diventeranno fondamentali tasselli nelle successive fasi.

E’ interessante che proprio il grande patriota, l’uomo senza macchia e dall’infinito coraggio, si metta in discussione, sentendosi tradito dal mondo che aveva salvato poco prima e dalle autorità con le quali aveva collaborato.

Il confronto con il passato di Steve Rogers è impietoso: nei 50 anni in cui il Capitano è rimasto congelato il mondo si è deteriorato e lui fatica ancora a trovare un posto in esso. Lo scontro con il Soldato d’Inverno è lo specchio del suo stesso tormento.

Un eroe dai valori assoluti si trova in una situazione di dubbio e di mutevolezza, dove tutti potrebbero essere diversi da quello che appare e questo è un aspetto interessante visto che non solo avvicina il granitico Captain America alle sue manifestazioni fumettistiche più riuscite, ma rappresenta un ottimo spunto narrativo di sicuro effetto.

 

 

I Guardiani della Galassia (2014)

Marvel su Disney+ Guardiani della Galassia

 

Dopo aver già mostrato ampiamente tutti i grossi calibri della Casa Delle Idee (Captain America, Iron Man, Thor, Hulk, Black Widow, Hawkeye) bisognava trovare una maniera per ampliare la narrazione.

Serviva qualcuno che ci portasse lontano, nello spazio, per familiarizzare con tutto quello che ci era stato mostrato in Avengers, i Chitauri, il cosmo, Thanos.

Chi meglio di uno scapestrato ladruncolo spaziale, un procione parlante, un uomo albero, un energumeno per la verità non sveglissimo e una pazza maniaca delle armi dalla pelle verde?

I Guardiani della Galassia è una delle più grosse scommesse di Marvel Studios, così come la scelta di affidare questa squadra particolare ad un regista come James Gunn.

Fin da subito i toni sono chiari: si abbandonano i toni scuri e drammatici di Winter Soldier, non si vuole attingere all’epicità di Avengers, qui si vuole fare una space comedy, freschissima, piena di gag e dove anche i momenti più seri vengono subiti seguiti da una battuta che ci riporta ad asciugarci le lacrime dal ridere.

Eppure il villain, Ronan L’accusatore, è cattivissimo e potente e risponde direttamente agli ordini di Thanos, quindi non ci sarebbe da scherzare.

In un tripudio di musica, colori, citazioni spettacolari (per me quella a Space Invaders rimane ancora oggi una delle migliori in tutto il MCU), dialoghi e battute, James Gunn e Marvel Studios sono riusciti ad introdurci a decine di concetti e mondi (i Celestiali, il Collezionista, i Kree, le Gemme dell’Infinito, Thanos e il suo ruolo nell’universo, i Nova Corps) senza perdere un colpo e portando a compimento la missione.

Chi lo avrebbe detto? Quanti conoscevano Star Lord & Co. e avrebbero scommesso su questa squadra?

 

 

Avengers: Infinity War e Avengers Endgame

 

Tutte le strade convergono qui. Ogni sottotrama e dettaglio di ben 11 anni di produzioni Marvel Studios trova il proprio compimento nei due capitoli dell’epilogo che chiude la Fase 3 del MCU.

I fratelli Russo ci hanno lasciato con il fiato sospeso, ci hanno fatto sorridere e ci hanno scioccati con Infinity War, un film potente e incredibilmente collegato a tutto.

Possiamo discutere per giorni sul ritmo della narrazione, su quanto certi personaggi abbiano poche parti e battute ma non si può discutere sull’epicità del film o su quanto sia impostante Infinity War anche la storia del cinema, visto che mai prima d’ora si era creato un universo così complesso e connesso che confluisse in due unici film conclusivi.

Lo stesso discorso vale anche per Endgame, titolo gemello e quasi non scindibile dal suo predecessore.

Sono stati grandi momenti al cinema e in qualche modo lo è ogni volta che li si riguarda visto che riaffiorano le emozioni provate al tempo della prima visione.

Tra i contenuti Marvel su Disney+ Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame brillano come Gioielli della Corona, anche se filmicamente parlando Infinity War riesce a dare anche qualcosina di più.

 

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Film Marvel – Fox

Purtroppo non sono presenti tutti i titoli Marvel – Fox (il grande assente è di certo Logan The Wolverine di James Mangold), ma ce ne sono due che meritano una particolare attenzione.

 

X-Men: L’inizio (2011) e X-Men: Giorni di un Futuro Passato (2014)

Marvel su Disney+ Days of Future Past

 

La storia degli X-Men a cinema è stata piuttosto travagliata e non priva di momenti bui.

Il gruppo dei mutanti, property di Fox, non è entrato ufficialmente nel Marvel Cinematic Universe ma in qualche modo è riuscito a crearsi un proprio universo narrativo i cui apici sono rappresentati dai due film in oggetto.

X-Men: L’inizio di Matthew Vaughn ha posto le basi della formazione del super gruppo mutante e della comparsa dei possessori del Gene X nel mondo, mostrando i primi passi dei giovani Charles Xavier, Eric Lehnsherr, Raven ecc negli anni ‘60.

Ci ha permesso di avere uno sguardo approfondito sui personaggi che già avevamo conosciuto nella trilogia degli X-Men, e ha messo in campo una prima super squadra di mutanti che quanto ad età anagrafica e a “problemi di integrazione” assomiglia molto alla prima formazione creata da Stan Lee e Jack Kirby.

X-Men: Giorni di un Futuro Passato di Bryan Singer rappresenta il trait d’union tra la prima trilogia di film e il suddetto X-Men: L’inizio andando ad attingere ad una belle più belle e famose saghe mutanti di Chris Claremont e John Byrne, un fumetto che è diventato piuttosto leggendario.

Il film segue due linee temporali diverse, quella del futuro distopico in cui gli ultimi mutanti cercano di sopravvivere all’opera di sterminio delle sentinelle e quella del passato negli anni ’70 in cui la ancora giovane squadra cercherà di fermare Bolivar Trask e la creazione delle temibili Sentinelle.

In entrambi i film possiamo assaporare la genuina natura degli X-Men, ed è bellissimo la contrapposizione tra l’idealista Xavier e il pericoloso Magneto.

Sono entrambi film molto godibili, con una buona regia e ottime interpretazioni che introducono parecchi personaggi anche non troppo conosciuti dal pubblico di massa (Trask, Moira MacTaggert, Sebastian Shaw, il Club Infernale, Alfiere, Kitty Pride e molti altri X-Men famosissimi nella controparte cartacea).

Di certo sono due migliori contenuti Marvel su Disney+.

E dopo quei capitomboli di Wolverine: Le Origini e Wolverine L’Immortale ci voleva proprio.

 

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Serie animate

Non vorremmo mica dimenticarci dei catoni animati spero? Indipendentemente dalla fascia di età a cui si rivolgono, le serie animate Marvel su Disney+ presentano dei prodotti davvero molto piacevoli ed interessanti.

 

Marvel Comics X-Men: la serie animata (1992)

Marvel su Disney+ X-Men

 

Per quanto mi riguarda è grazie a questa serie animata se ho cominciato ad appassionarmi agli X-Men da ragazzino e a cominciare a leggere i fumetti relativi.

Quando arrivò in Italia l’effetto novità la rese fin da subito un prodotto assolutamente curioso ed interessante. Eravamo certamente più abituati ai cartoni animati giapponesi e questi X-Men avevano dalla loro un fascino magnetico.

I personaggi coinvolti sono quelli della generazione Claremont e successivi: Wolverine, Tempesta, Colosso, Jubilee, Gambit, Rogue, Jean Grey. Anche riguardandoli ora, per quanto alcuni episodi possano avere delle trame non troppo complesse e dialoghi non sempre brillanti, si respira la giusta atmosfera: quel misto di “diversità” e “avversità” che da sempre hanno caratterizzato gli X-Men.

Wolverine è cazzuto, i nemici anche, e il timore e la diffidenza che la gente comune prova nei confronti dei misteriosi mutanti sono palpabili in quasi tutti gli episodi.

La serie animata degli X-Men è di certo uno dei migliori contenuti Marvel su Disney+, anche solo per l’importanza storica che rappresenta.

Ci sono tutte le cinque stagioni, peccato che siano disponibili solo in inglese, spagnolo e francese (audio) con i sottotitoli in inglese e olandese (!!!). Eppure non dovrebbe essere un prodotto così difficile da recuperare. Speriamo nel futuro!

 

 

Guardiani della Galassia: la serie animata (2015)

Guardians of the Galaxy Animated Series

 

Dopo il successo del film di James Gunn, non poteva non essere creata una serie animata destinata al pubblico più giovane con le gesta dello strampalato gruppo de I Guardiani della Galassia.

La serie è stata trasmessa su Disney XD e racconta le vicende di Star Lord, Gamora, Groot, Drax e Rocket Raccoon alle prese con il Seme Cosmico, un tesoro che può diventare un’arma di incredibile potere distruttivo, bramata da Thanos, Ronan L’Accusatore e al centro di molte macchinazioni, che porteranno i nostri eroi a girare la galassia in lungo e in largo.

Pur considerando il target d’età di riferimento, la serie è ben realizzata, godibile e piena di spunti di approfondimento che esplorano le vastità del cosmo Marvel, scoprendo nuovi personaggi, culture e riferimenti fino a questo momento noti solo agli aficionados dei fumetti e mostrandoci anche vecchie conoscenze che verranno coinvolte.

Gli episodi sono divertenti, ritmati, ben costruiti anche a dispetto di una qualità d’animazione non sempre eccellente, e soprattutto mantengono intatte le caratteristiche di Peter Quill e degli altri protagonisti (bello che abbiano coinvolto anche la maggior parte dei doppiatori del film del MCU per aumentare la familiarità).

Nota: imperdibili i dieci corti animati legati a I Guardiani della Galassia, realizzati molto bene e molto curiosi visto che vanno ad approfondire aspetti mai visti in precedenza legati ad ogni singolo membro della squadra.

 

 

 

Marvel Ultimate Spider-Man (2012)

Marvel su Disney+ Ultimate Spider-Man

 

A fine anni ’90 l’universo Marvel subì un radicale restyling ad opera di importanti autori e disegnatori che ha poi prodotto una delle migliori saghe degli ultimi 30 anni di fumetti supereroistici: Marvel Ultimates.

Gli eroi furono rimaneggiati, leggermente modificati e attualizzati ad una nuova epoca che ormai era alle porte, il nuovo millennio, generando sotire mature e dannataente coinvolgenti.

La serie animata di Ultimate Spider-Man del 2011 non è collegata in alcun modo con questa saga, ma ne eredità oltre al nome anche un certo restyling del personaggio. Zia May non è più un’anziana ed apprensiva nonnina, Peter è più tecnologicamente preparato e sarà addestrato per fare da mentore ad una nuova Ragno – Squadra che dovrà vedersela con Doc Ock, I Sinistri Sei e gli altri pericolosi nemici che minacceranno la città e il pianeta.

La serie è piena di humor, spesso demenziale (comprese scene non-sense decisamente azzeccate) e ha un ritmo elevatissimo, adatto al target di riferimento ma con trovate registiche spesso davvero molto intelligenti e divertenti.

Spider-Man è genuinamente sé stesso, anche se in veste inedita quando lo vedremo al fianco di Agent Venom, Scarlet Spider, Kid Archnid e Iron Spider, e questo è un grande punto a favore per una serie dinamica e abbastanza folle in quattro stagioni.

Nel catalogo è presente anche la serie animata del 2016, che vede la presenza nel ruolo di Uomo Ragno anche di Miles Morales, membro dei Champions nei fumetti e che il grande pubblico ha imparato nel meraviglioso film d’animazione Spider-Man: Un Nuovo Universo.

 

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Documentari

Non solo film, serie o cartoni animati. Il catalogo Marvel su Disney+, poco alla volta, comincia a popolarsi anche di interessanti documentari. Vediamo assieme i più completi ed interessanti.

 

Marvel 75 anni – da Pulp a Pop (2014)

Marvel_75_Years_-_From_Pulp_to_Pop!

 

Nei 41 minuti di questo documentario si ripercorrono i momenti salienti di Marvel Comics, dalla nascita di Timely Comics e dalla visione di Martin Goodman nel 1939, all’epoca del Sorridente, fino agli sviluppi legati al Marvel Cinematic Universe (cronologicamente fino a I Guardiani della Galassia).

A presentarlo è la bella Emily VanCamp, ovvero Sharon Carter, l’agente 13 del MCU.

E’ sempre bello assistere a queste storie fatte di uomini e idee anche quando vengono portate ovviamente agli estremi dell’autocelebrazione in puro american style. Niente di male, è giusto così.

Tra i vari interventi ci sono quelli di Stan Lee, Alex Alonso, Joe Quesada, Todd McFarlane, Brian M. Bendis e molti altri e certi passaggi sono assolutamente molto interessanti.

Sarebbe potuto essere più completo, più lungo, più ricco di curiosità, ma già così è una bella lente di ingrandimento puntata su una delle industrie dell’intrattenimento più redditizie del mondo.

 

 

 

Marvel Studios: Assembling A Universe (2014)

Marvel su Disney+ Assembling a universe

 

Ne è passato di tempo da quell’annuncio del 2006 al San Diego Comic Con: Kevin Feige e Jon Favreau annunciarono che era in produzione il primo film Marvel Studios, indipendente, orgoglioso e ambizioso e che il protagonista sarebbe stato Iron Man.

Da li in poi è stata una lunga cavalcata e la ripercorriamo su Assembling A Universe (in questo speciale fino al 2014) con i ricordi e gli aneddotti dei registi, degli attori e anche gli uomini Marvel coinvolti.

Simpatici gli interventi di Carl Gregg (l’agente Phil Coulson) e di Samuel L. Jackson in un film di 42 minuti che di fatto anticipa quello che poi avremo visto sulla serie Agent Of S.H.I.E.L.D., ma ancora più coinvolgente è ripercorrere la diffidenza con la quale la stampa accolse l’annuncio della prima produzione Marvel Studios, salvo poi doversi totalmente ricredere con il primo film con protagonista Robert Downey Jr.

Discreta manifestazione di ego da parte del colosso newyorkese, ma d’altronde a conti fatti ci avevano visto giusto fin dall’inizio.

In generale è bello assistere in maniera rapida al world building che è stato fatto nel corso dei primi 6 anni di MCU e ripensare anche ad un viaggio che è sempre piacevole ripercorrere.

 

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Consigli extra

Di seguito vi lascio anche un paio di consigli extra che potrebbero interessarvi.

 

Runaways (2017)

Marvel su Disney+ Runaways

 

Se avete voglia di cimentarvi in serie live action potrebbe essere un bel momento per dare una possibilità a Runaways, la serie in due stagioni inizialmente distribuita sulla piattaforma Hulu, tratta dai fumetti scritti da Brian K Vaughan.

La narrazione mette a centro un gruppo di ragazzi i cui genitori sono tutti parte di un’organizzazione criminale segreta chiamata Pride. Spetterà a loro, Alex, Nico, Karolina, Gert, Chase e Molly unire le forze per contrastare le azioni malvagie dei genitori e affrontare la prova che li farà crescere.

E’ una serie carina e ben strutturata, inserita in continuity prima delle vicende di Avengers: Infinity War e che ha dalla sua tutto il fascino delle tipiche avventure adolescenziali, contrapposte a situazioni decisamente più adulte. Oltre a rispettare le atmosfere del fumetto originale Runaways è divertente e con una trama piacevolmente complessa che in mezzo alle grandi battaglie corali dei film MCU sa ricavarsi uno spazio più piccolo ma caratterizzato.

 

 

 

Marvel Hero Project (2020)

 

Infine un cenno su Marvel Hero Project, vera novità del catalogo su Disney+, una serie di episodi in pienissimo stile Disney che raccontano il progetto nato presso la Casa delle Idee per valorizzare alcuni giovani eroi della vita reale, portandoli ad esempio di virtù e valore indiscussi, arrivando a finanziare progetti di sensibilizzazione per la comunità.

Dalla “diversità” propria di chi purtroppo è diversamente abile al coraggio di mettersi dalla parte dei più deboli e di chi ha subito abusi, la serie vuole valorizzare il ruolo di eroe di questi ragazzi nella vita di tutti i giorni, una cosa che non richiede superpoteri ma solo un grande cuore e determinazione. Ognuno di loro diventerà un fumetto e una fonte di ispirazione per la creazione di nuove storie e direzioni narrative da parte degli editor, oltre ad essere un vero e proprio real-life hero per la propria comunità.

Per il momento ci sono solo due episodi dedicati ad altrettanti ragazzi, ma il contenuto è davvero bello e ben realizzato e speriamo che presto arrivino i nuovi contenuti.

 

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Per quanto la proposta del catalogo Marvel su Disney+ sia abbastanza corposa, auspichiamo che presto sia integrata con i documentari più recenti (essere indietro di cinque anni è qualcosa che non passa proprio inosservato) e con il completamento delle cose ancora in sospeso (affettivamente parlando) mi piacerebbe tanto sentire le voci italiane della serie degli X-Men).

Nel frattempo tra film e serie i contenuti Marvel su Disney+ vi terranno degnamente compagnia in questi giorni di permanenza a casa.

 

 

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