CORONAVIRUS

Coronavirus: la Cina decide di andare avanti con il lancio di Huoxing-1

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30 Marzo

Il 2020 era iniziato con dei proclami da parte delle agenzie spaziali internazionali molto importanti, dopo i festeggiamenti del cinquantenario dell’approdo sulla Luna questo doveva essere l’anno del rilancio a tutti gli effetti della conquista dello spazio. Marte che aspetta il nostro approdo e una serie di missione che dovevano essere propedeutiche per l’arrivo nei prossimi dieci anni sul pianeta Rosso.

Ovviamente il Coronavirus non ha fatto saltare i piani solo dell’industria cinematografica, sportiva, di settore e tante altre realtà che si sono dovuto stoppare di fronte all’epidemia; anche le agenzie spaziali internazionale hanno dovuto rivalutare i progetti attivi, in particolare quelli legati al pianeta Marte.

L’ESA e la Roscomos hanno deciso di posticipare il lancio di ExoMars di due anni

L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e la russa Roscosmos, co-organizzatori della missione hanno infatti deciso un rinvio di due anni, al settembre 2022, del lancio di ExoMars, previsto inizialmente nel luglio del 2020. Su questo rinvio, oltre alle ovvie problematiche dovute alla situazione sanitaria mondiale, sia l’Esa che la Roscomos hanno voluto precisare che questo ritardo sarà utile a studiare ulteriormente la particolare superficie marziana e a completare con ancor più successo i test necessari alla missione. Ma ci sono altre agenzie che avevano programmato dei lanci durante questo luglio.

Una su tutte l’agenzia cinese NSSC, National Space Science Center, che attraverso i media statali e il direttore generale Wang Chi, ha fatto sapere che il Coronavirus ha solamente modificato il modo di lavorare al progetto Huoxing-1, con il lancio previsto ad agosto e non procurerà dei ritardi nella tabella di marcia.

 

L’agenzia spaziale cinese ha precisato che il lancio della sonda Huoxing-1 prevista ad Agosto si farà

A causa dello stop da quarantena i ricercatori del centro hanno dovuto trovare delle soluzioni alternative per continuare la missione.

Il governo cinese in pieno accordo con l’agenzia spaziale, ha appoggiato le iniziative per la sicurezza sanitaria dando modo agli studiosi di continuare i propri test. I ricercatori hanno cambiato i loro turni di lavoro d’ufficio spostati solo la mattina o il pomeriggio, continuando poi le loro attività a casacon il classico ormai smart-working.

 

 

 

 

Per quanto riguarda i test più importanti dove c’è bisogno effettivamente della presenza di più persone nello stesso luogo, gli ingegneri e gli scienziati coinvolti hanno potuto evitare le due settimane di quarantena soggiornando nelle camere degli ospiti della struttura.

Studiato anche il modo di spostare gli strumenti a favore della salute degli stessi ricercatori. Tre scienziati infatti, per evitare che i membri della squadra si infettassero hanno viaggiato per 12 ore con delle importanti attrezzature nel bagagliaio per evitare di trasportare gli stessi dispositivi scientifici in aereo o in treno per raggiungere Shangai, partendo da Pechino.

 

La sonda Huoxing-1 (che vuol dire Marte in cinese) è composta da un orbiter, un lander e un rover e sarà dotata di 12 strumenti scientifici per lo studio della geologia, del suolo e delle tracce di ghiaccio presenti su Marte.

Una missione nata nel 2016  dopo il disastroso lancio della sonda cinese Yinghuo-1, collocata sopra il veicolo spaziale russo Fobos.-Grunt che ha determinato la volonta dell’agenzia spaziale cinese di iniziare da sola a correre verso Marte.

Queste motivazioni, unite ai cento anni del Partito Comunista Cinese nel 2021 hanno spinto tutti gli organi cinesi a continuare i propri studi per non disattendere il lancio previsto ad agosto e festeggiare (secondo le parole del direttore del NSSC) nel miglior modo questa ricorrenza così importante per la Cina.

 

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lunedì 30 marzo 2020 - 11:02
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