Giove

La NASA invita alla scoperta di Giove grazie agli scatti dalla sonda spaziale Juno e mette a disposizione degli appassionati le immagini da rielaborare.

L’obiettivo principale della missione Juno è comprendere l’origine e l’evoluzione di Giove il più grande pianeta che orbita intorno al Sole. Questo pianeta ha una massa che corrisponde a due volte e mezzo la somma di quelle di tutti gli altri pianeti messi insieme ed è noto anche come il gigante gassoso. Svelare i misteri di Giove, anche attraverso le immagini, significa capire la storia della formazione dell’universo.

Con questo tweet la NASA invita alla scoperta di Giove:

Il pianeta oltre ad essere il più grande pianeta del sistema solare ha la particolarità di avere una composizione simile a quella del Sole essendo costituito principalmente da idrogeno ed elio con piccole quantità di altri elementi come ammoniaca, metano ed acqua.

Gli astronomi pensano che, data la sua similitudine con il Sole, se avesse avuto una massa 80 volte superiore a quella attuale allora potevano esserci le condizioni per trasformarsi in una nana rossa rendendo così il sistema solare un sistema binario.

Ma per capire come effettivamente si sia evoluto questo pianeta la missione Juno, lanciata nell’agosto del 2011, sta raccogliendo i dati per scavare nelle sue profondità studiando la massa, i campi gravitazionale e magnetico, la composizione dell’atmosfera e la velocità dei venti.

La sonda Juno è dotata anche di una telecamera a colori JunoCam che permette di raccogliere immagini dettagliate e straordinarie del pianeta.

Queste immagini sono a disposizione di tutti gli appassionati al seguente link:

 

https://missionjuno.swri.edu/junocam/processing

 

Le immagini di JunoCam che trovate a disposizione sono non elaborate, in formato raw, e possono essere scaricate per essere analizzate e trasformate in nuove immagini:

This is where we will post raw images. We invite you to download them, do your own image processing, and we encourage you to upload your creations for us to enjoy and share. The types of image processing we’d love to see range from simply cropping an image to highlighting a particular atmospheric feature, as well as adding your own color enhancements, creating collages and adding advanced color reconstruction.

 

Quella di copertina è una bellissima immagine realizzata elaborando ed unendo quattro delle tante immagini di Giove riprese dalla fotocamera di Juno ed è l’opera dello scienziato Kevin M. Gill.

Le immagini utilizzate in questo caso sono state scattate il 17 febbraio 2020 quando la sonda si trovava ad una distanza compresa tra circa 49.500 e 100.400 chilometri dalle nuvole di Giove e ad una latitudine tra circa 50 e 68 gradi sud.

 

Curiosità: Giove in questo periodo è il più luminoso dei pianeti protagonisti del cielo del mattino e la congiunzione Luna – Marte – Giove – Saturno visibile sempre al mattino culmina proprio il 18 marzo in un allineamento spettacolare.

 

 

L’immagine in copertina è di NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS/Kevin M. Gill © CC BY L’immagina è sottoposta alla licenza the Creative Commons Attribution 3.0 Unported) ed è stata ridimensionata per la pubblicazione di questo articolo.