Twitter sta testando i Fleets, dei post che spariscono dopo 24 ore

10 Marzo 2020

Twitter Storie Fleets

Twitter si cimenta in un nuovo tipo di contenuti: parliamo dei Fleets, post che possono comprendere immagini e che spariscono dopo 1 giorno.

Per rimanere al passo coi tempi (e con le richieste fatte dagli utenti), Twitter ha deciso di implementare sul suo social una nuova tipologia di contenuto. Si tratta dei Fleets, post della durata di 24 ore molto simili alle storie viste sulle piattaforme Facebook. Il test, per iniziare, sarà effettuato solo in Brasile, per poi aprirsi al resto del mondo.

Le differenze dai Tweets sono semplici: i Fleets non possono essere retwittati, non possono ricevere like o risposte. L’unico modo per interagire con questa tipologia di post è il messaggio privato.

 

 

Questo tipo di contenuti è esploso con Snapchat, applicazione che puntava a contenuti “a scadenza”, e dopo il successo di questo formato molte aziende hanno proposto la loro visione: tra queste troviamo anche Facebook, YouTube e Linkedin. Come le storie, i Fleets non compariranno nella timeline dei post, ma avranno una zona dedicata in alto.

L’unica differenza tra questo Fleets e le storie rimane solo la piattaforma: sebbene i vari social siano stati utilizzati per dichiarazioni più o meno importanti, spesso molti scandali nascono proprio da affermazioni fatte tramite Tweets. Indelebili, salvati in rete e impossibili da dimenticare, hanno visto dozzine di personalità di rilievo trovarsi con le spalle al muro per affermazioni vecchie di anni (come successe con James Gunn).

 

Twitter Storie Fleets

 

Un portavoce di Twitter ha affermato che i Fleets avranno gli stessi controlli dei Tweets: ogni dichiarazione legalmente perseguibile riceverà la giusta attenzione. Ovviamente anche questi contenuti a scadenza saranno segnalabili dagli utenti, e l’azienda manterrà una copia di questi Fleets per un periodo di tempo, così da avere materiale per eventuali casi legali.

Ricordiamo che questo tipo di contenuti arriva esattamente dopo l’acquisizione dell’azienda Chroma Labs, una startup che offre template e strumenti di modifica per contenuti simili alle storie (composta da ex dipendenti Facebook e Instagram che hanno lavorato alle storie Instagram e ai Boomerang).

 

 

 

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martedì 10 Marzo 2020 - 11:34
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