Il 2018 è ormai agli sgoccioli ed è anche tempo di scoprire quali sono le migliori serie TV che ci hanno tenuto compagnia quest’anno.

Così come è consuetudine parlare dei migliori film dell’anno, è giusto farlo anche di quelle che ormai – soprattutto con l’avvento delle varie piattaforme streaming – sono le vere protagoniste del nostro quotidiano: le serie TV.

 

Top Serie Tv 2018

 

La serialità ci ha mostrato come il “piccolo schermo” se vuole può anche superare il cinema.

Negli anni la serialità ci ha mostrato come il “piccolo schermo” se vuole può anche superare il cinema, coinvolgendo autori, registi, showrunner e attori spesso e volentieri visti sul grande schermo, ma dove ormai possono trovare sfogo al loro estro creativo molto di più con un prodotto seriale.

E in questi anni di grandi titoli ne abbiamo visti moltissimi. Titoli che sono già cult nella storia, come i più noti Breaking Bad o True Detective, ma anche Game of Thrones – di cui stiamo aspettando tutti frementi la nuova stagione – o Mad Man, e i più recenti partoriti da Netflix o Amazon Prime Video, come Stranger Things (nel primo caso) e American Gods (nel secondo), senza dimenticare l’inglese Black Mirror e l’antologico American Horror Story o American Crime Story.

 

Top Serie Tv 2018

 

Tante le novità, che ancora una volta hanno premiato il genere, ma anche tanto i rinnovi che si sono dimostrati non solo i più attesi, ma anche quelli che hanno più conquistato il grande pubblico (noi compresi).

Ovviamente, come spesso viene detto quando si tratta di classifiche di questo tipo, per quanto il parere sul prodotto finale sia oggettivo, è ovvio che la scelta di una serie piuttosto che un’altra è anche molto soggettivo.

 

Top Serie Tv 2018

 

Quindi, senza che nessuno si offenda se non vede la sua serie preferita (ne ho escluse molte che mi hanno fatta impazzire ma che al netto di quelle scelte sono decisamente inferiori di qualità), bando alle ciance e andiamo subito a scoprirle.

 

 

 

 

Top 10 Serie TV 2018

 

 

Top Serie Tv 2018

.10

Le Terrificanti Avventure di Sabrina

Netflix

 

Forse per qualcuno potrà sembrare azzardato trovare una serie come Sabrina in una Top10. Si, forse lo è, eppure in quello che è stato letteralmente l’anno (forse già iniziato nel 2017) dei teen drama, Le Terrificanti Avventure di Sabrina è la serie che ha saputo meglio dosare tutti gli elementi al punto giusto, riuscendo a creare un prodotto interessante, divertente e anche dallo spiccato stile gotico.

Una serie che ha saputo allargarsi ad un target decisamente maggiore. Ben recitato (ovviamente se vista in inglese, perché il doppiaggio italiano è disastroso), ben scritto e realizzato.

Una trasposizione – tratta dall’omonimo fumetto dark del 2014 dell’Archie Comix a sua volta tratto dal fumetto comico anni ’60 – decisamente riuscita e che si fa attendere nella sua prossima stagione.

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.09

The Terror

Amazon Prime Video

 

Se siete amanti del gotico e dello storico, The Terror è una delle grandi scoperte che Amazon Prime Video ci ha regalato quest’anno. Una serie decisamente interessante, antologica, composta da dieci episodi e basata sul romanzo del 2007 La scomparsa dell’Erebus (The Terror) di Dan Simmons.

Un viaggio sempre più angosciante verso la sopravvivenza nel pieno dei ghiacci, dove non solo la certezza della morte diventa una presenza sempre più ingombrante, ma un terzo occhio “malefico” sembra guardare i pochi sopravvissuti della nave intrappolata nei ghiacci.

La serie è dell’emittente AMC ma è stata successivamente distribuita da Amazon Prime Video in tutto il mondo.

 

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.08

Glow 2

Netflix

 

Ancora una volta Glow si qualifica come una delle serie più interessanti, ben costruite e femministe del panorama televisivo. Un mix esplosivo di colori, paillettes, musica e  glamour, con lo stereotipo che, ancora una volta, viene usato come critica sociale nei confronti di una società patriarcale – ancora troppo simile alla nostra attuale – dove la donna deve costantemente lottare per conquistarsi il suo posto del mondo.

Tematiche che riguardano il divorzio, l’indipendenza, questioni razziali e sessuali, sono i veri protagonisti di una serie dove l’incredibile Allison Brie è mattatrice assoluta.

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.07

The End of the Fucking World

Netflix

 

Tra le più intriganti novità dell’anno, e che hanno non poco da spartire con il genere “teen”, non si può non menzionare la miniserie di Channel 4 – distribuita poi da NetflixThe End of the F***ing World, tratta dall’omonimo graphic novel di Charles Forsman.

La serie, interpretata da Alex Lawther (Black Mirror) e Jessica Barden (Penny Dreadful), è una vera e propria analisi sulle gioie e i dolori dell’adolescenza. Sulla depressione, sulla disperata ricerca di se stessi, sui traumi e sull’incapacità – a volte – di affrontare la vita, gli ostacoli, i problemi di ogni giorni.

Una serie che analizza non solo l’adolescenza ma spesso anche l’età adulta e l’incapacità di alcuni genitori di ascoltare, comprendere e rassicurare, di ricordarsi che a loro volta sono stati dei genitori.

Una miniserie veloce, ben scritta ed avvincente che, nella sua semplicità, si è mostrata essere tra le migliori serie presenti quest’anno nel panorama televisivo e che conferma, ancora una volta, gli inglesi tra i più grandi maestri della serialità.

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.06

L’Amica Geniale

RAI

 

Parlando di sorprese non si può non menzionare quella che è senza “se” e senza “ma” la serie dell’anno italiana. Tratta dalla serie di romanzi di Elena Ferrante, e diretta da Saverio Costanzo, L’Amica Geniale è la produzione Rai che non solo ha unito la critica nazionale e internazionale in un giudizio positivo durante la Mostra D’Arte Internazionale del Cinema di Venezia, ma ha anche portato la profonda speranza di una serialità italiana – su rete pubblica – di estrema qualità e che si distacca, finalmente, dal solito racconto di mafia e storie di criminalità.

Un racconto d’amicizia ma che ha come sfondo la Napoli degli anni ’50, fornendoci un ritratto di vita autentico, affascinante e sensibile. Una storia sulle differenze sociali, ma anche sulla gelosia e sulla gelosia, racchiuso in una regia raffinata ed efficace (indubbiamente la migliore e quella più riuscita di Saverio Costanzo che, evidentemente, trova la sua più giusta dimensione nella televisione e non nel cinema).

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.05

Pose

FX

 

Che classifica sarebbe senza almeno un titolo di Ryan Murphy, uno dei più grandi – e produttivi – showrunner dei nostri anni. Eppure, per quanto American Horror Story e American Crime Story – con i loro alti e bassi – abbiano già conquistato il cuore di tutti da tempo, il posto in classifica se lo merita la nuovissima Pose, probabilmente una delle serie più intime e profonde non solo della carriera dello stesso Murphy ma del panorama seriale LGBT.

Pose ha diversi meriti, tra cui essere il più grande show con il più elevato numero di attori transessuali; ma Pose è una serie letteralmente perfetta, a partire dalla sua sceneggiatura che trasuda una scrittura intelligente, vivace e sincera ma al tempo stesso estremamente sensibile, per arrivare alla sua raffinata messa in scena.

Una delle serie più estetiche di Murphy, che potrebbe essere stata tranquillamente curata da Bryan Fuller per la minuziosità e attenzione al dettaglio.

 

Top Serie Tv 2018

 

Una serie, ovviamente, dalle importanti e fondamentali tematiche, come l’AIDS, l’accettazione e l’amore per se stessi, ma anche l’importanza della famiglia che – il più delle volte – non è solo quella di sangue ma è quella che ci scegliamo.

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.04

Atlanta 2

FX

 

Per molti è la migliore serie TV dell’anno, con una seconda stagione che è riuscita a conquistare ancora di più – se questo è possibile – della prima. Che sia la migliore o meno, Atlanta è sicuramente una delle migliori comedy che possiamo trovare in circolazione, con un protagonista (Donald Glover) estremamente sopra le righe.

Una serie che, nel suo lato ironico, poeta la società americana a porsi, costantemente delle domande. A cercare delle risposte, senza accontentarsi di quella più semplice, ma di scavare, scavare e scavare ancora, andando oltre la coltre di apparenza del vivere moderno.

Una serie lodevole soprattutto per il suo coraggio, la sua eccentricità e la sua capacità di andare oltre.

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.03

Daredevil 3

Netflix

 

Nel scrivere queste brevi righe un po’ di amaro in bocca mi sale. Sul podio non possiamo non mettere probabilmente la migliore “nuova stagione” del 2018, almeno per quanto riguarda Netflix.

Daredevil ha avuto il compito di dare inizio alla collaborazione Marvel Netflix, portando sul piccolo schermo un personaggio tormentato, oscuro, sempre in bilico tra il “sacro ed il profano”, che con la sua terza stagione ci regalo un racconto, l’ultimo racconto, sofferto e doloroso. Un racconto di redenzione, di dubbio e colpa.

Una discesa negli inferi necessaria per uno dei personaggi più “religiosi” di casa Marvel, affiancato da una regia immensa. Piani sequenze, combattimenti, qualità di una scrittura altissima che non ha nulla da invidiare ai colleghi cinematografici.

Con la chiusura di Daredevil va via un pezzo di anima e forse l’ultima speranza di vedere un prodotto di qualità in universo che ci ha già fin troppo deluso con serie come Iron Fist o Luke Cage. Eppure il ricordo che ci lascia questa terza stagione è grande e importante, troppo per non essere ricordato tra le migliori del 2018.

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.02

The Haunting of Hill House

Netflix

 

Medaglia d’argento per la vera serie evento Netflix di quest’anno, ma anche la serie che – unendosi alla nuova ondata di cinema horror – riesce a riportare interesse e dignità ad un genere troppo spesso denigrato e abusato di inutili jumpscare, sceneggiature terrificanti (e non nel senso positivo del termine) e interpretazioni mediocri.

Anche in questo caso parliamo di una trasposizione, tratta dall’omonimo libro di Shirley Jackson del 1959, realizzata da Mike Flanagan che, come nel caso di Saverio Costanzo, trova la sua dimensione migliore nella serialità piuttosto che nel cinema.

Come nel discorso analogo fatto per Hereditary fatto nella classifica dei migliori film dell’anno, Hill House è una serie che episodio dopo episodio lascia con il fiato sospeso. Un alternarsi temporale che trascina lo spettatore in un vortice di emozioni, inquietudini e paure recondite, quelle che prendono radici nell’angolo più oscuro dell’animo umano. Una serie horror senza precedenti e che regala dei brividi sopraffini.

 

 

 

 

Top Serie Tv 2018

.01

Sharp Objects

HBO

 

Arrivata a Luglio negli Stati Uniti e a Settembre in Italia, Sharp Objects è una di quelle serie che appena le guardi pensi inevitabilmente a questa fatidica frase: è la serie dell’anno. Non importa se è troppo presto, questo non pregiudicherà il tuo giudizio futuro, inevitabilmente la sua storia, i suoi interpreti, la sua regia e le emozioni che ti ha creato, il tormento che ti ha fatto ribollire il sangue e alterato il respiro, continuerà a riproporsi giorno dopo giorno, mese dopo mese.

Certo, in questo caso potremmo anche dire: ti piace vincere facile. Perché? La serie è tratta da un romanzo di Gillian Flynn (Gone Girl vi dice nulla?), una delle più grandi scrittrici di thriller del nostro tempo; diretta dal regista canadese Jean-Marc Vallée; interpretata dall’incredibile Amy Adams.

 

Top Serie Tv 2018

 

Una serie dall’apparato thriller, basato su misteri torbidi, verità nascoste e bugie letale. Un andare avanti e indietro nel passato della protagonista, in quella che è una vera discesa nell’oscurità alla ricerca della luce, di se stessi e della verità.

Una serie thriller inquietante e disturbante, dove ogni singolo episodio rappresenta la tessera di un puzzle che porta dietro di sé macabri risvolti, partendo dal ritrovamento dei corpi senza vita di due bambine.

Vallée è riuscito a creare la stessa tensione, terrore e foga di andare avanti che la Gillian descrive perfettamente nel suo romanzo, lasciandoci perdere nel perturbante della vita spezzata della protagonista. Più che serie dell’anno, per me resta la serie della vita.