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Sostenere un progetto su Kickstarter

3 anni fa

7 minuti

Il crowdfunding è ormai una realtà molto diffusa e Kickstarter è la piattaforma più famosa del settore, così famosa da essere diventata sinonimo del crowdfunding stesso. Ma come funziona per un utente dare supporto a una campagna?

Kickstarter è la piattaforma che fa incontrare creatori e sostenitori, definiti rispettivamente creators e backers.

I creators sono persone, società o più generalmente realtà che hanno una potenziale buona idea e vogliono trovare un modo per farla diventare realtà attraverso un progetto finanziato con una campagna.

I backers sono utenti registrati al portale che decidono di supportare economicamente una campagna.

Ogni progetto si basa su un’idea che un creator vuole realizzare. L’idea può essere qualsiasi cosa che va dalla tecnologia, ai gadget, passando per l’arte e i giochi.

Proprio i giochi (da tavolo e videogame) stanno vivendo una nuova epoca d’oro anche grazie a Kickstarter, basti pensare a Kickstarter di successo che hanno dato il via alla produzione di boardgames come Dark Souls: The Board Game, Gloomhaven, Rising Sun, Exploding Kittens, o di videogiochi come Divinity: Original Sin, Star Citizen e Pillars of Eternity (parzialmente).

 

 

 

 

La campagna

Per poter mettere in piedi una campagna su Kickstarter è necessario che il creator abbia un prototipo funzionante di quello che vuole poi realizzare in scala più larga e dettagliata.

Dopodiché il creator deve dichiarare il proprio obiettivo economico, il tempo entro cui lo vuole raggiungere (solitamente 30 giorni, ma può andare da 1 a 60), e i vari pledge che gli utenti possono selezionare.

Non aggiungo ulteriori dettagli sulla parte creator perché l’articolo è pensato per chi vuole avvicinarsi a Kickstarter per poter contribuire a un progetto ma non ha ben chiare le dinamiche, ma per chi fosse interessato agli step da seguire per poter proporre una propria campagna c’è in fondo all’articolo il link alle Creator Questions su Kickstarter.

Ma perché un utente dovrebbe diventare backer, e quindi utilizzare alcuni dei suoi sudati Euro per sostenere l’idea di un creator?

È presto detto.

un utente premierà col suo sostegno quelle idee che gli sembrano davvero interessanti o promettenti.

Prima di tutto si è totalmente liberi di supportare o meno un progetto, quindi va da sé che un utente premierà col suo sostegno quelle idee che gli sembrano davvero interessanti o promettenti.

Secondo, il sostegno viene fornito sotto forma di pledge che consente di avere in cambio uno speciale reward.

 

 

 

Il Pledge

Il pledge è il sostegno economico che il backer da al progetto del creator, in sostanza sono i soldi che gli dai, in cambio di qualcosa.

Su Kickstarter ogni progetto ha dei pledge preimpostati, ognuno associato ad un determinato reward.

Ogni pledge è associato ad un determinato reward.

Si parte tendenzialmente da un pledge base con cui si avrà una versione base del prodotto, e si sale con gradini economici sempre maggiori con cui si otterrà oltre al prodotto base una serie cumulativa di reward come un’espansione, un accessorio, una seconda copia e così via. Ovviamente questi sono esempi, i reward sono stabiliti dal creator e dipendono dallo specifico progetto.

 

Esempi di pledge dalla campagna di Confrontation – Classic

E’ anche presente un pledge libero non legato a nessun reward, nel caso in cui si volesse contribuire con un importo a piacere senza volere nulla in cambio, se non un ringraziamento. Mai sentito di qualcuno che lo usasse, ma è comunque un’opzione.

Al valore di ogni pledge vanno sommate le spese di spedizione in caso di beni fisici, che saranno mostrate chiaramente e verrà automaticamente calcolato il totale.

Effettuare un Pledge è davvero semplice, bastano pochi click e si diventa ufficialmente backer.

Registrarsi al sito è banale, solita mail ecc. e si crea il proprio utente.

Nella pagina del progetto si individua il pledge che ci fa gola (tra quelli presenti, disposti in colonna a destra nella pagina), lo si clicca e compare una textbox con già inserito l’ammontare necessario. Cliccando sul pulsante di conferma si viene portati a una nuova pagina dove selezionare il metodo di pagamento (una carta tra le varie supportate, prepagate o di credito), e una volta confermato il pledge è effettuato!

Si riceverà subito una email di conferma e da quel momento si rimarrà aggiornati tramite gli updates sulla campagna rilasciati dal creator.

Per spendere bene i propri soldi, però, è meglio valutare alcuni criteri quando si sceglie di sostenere una campagna.

 

 

 

Come selezionare un progetto affidabile?

Più volte si è sentito di utenti scontenti del proprio investimento su un progetto.

Kickstarter non si pone come garante della riuscita di un progetto, responsabilità che ricade interamente sul creator

Succede quando un creator, in buona fede o meno, non riesce a portare a termine un progetto e i backers rimangono a mani vuote, oppure quando ci sono ritardi e difficoltà impreviste.

Kickstarter, come detto a inizio articolo, è una piattaforma di incontro. Non si pone come garante della riuscita di un progetto, responsabilità che ricade interamente sul creator.

Per questo motivo è importante dare i propri soldi a progetti di cui ci si fida.

Come fidarsi di un creator? Si può guardare prima di tutto se ha creato e concluso con successo altre campagne Kickstarter, o ancora meglio se ha un business fuori da Kickstarter.

In due delle campagne che ho sostenuto in passato ho visto utenti scontenti, principalmente per ritardi e mancanza di feedback al riguardo da parte dei creators.

E’ importante che il creator condivida tramite gli updates nella campagna i traguardi raggiunti, i lavori attuali e le eventuali difficoltà incontrate con gli appositi updates nella campagna, in modo che i backers non si sentano abbandonati.

È importante che il creator condivida tramite gli updates nella campagna i traguardi raggiunti, i lavori attuali e le eventuali difficoltà incontrate

L’altro problema di quelle due campagne era dovuto a enormi ritardi causati dalla poca esperienza nella gestione delle spedizioni: in un caso i soldi richiesti inizialmente non erano sufficienti a coprire le spese di logistica, nell’altro semplicemente si trattava di una piccola e nuova società creata ad hoc per la campagna che non aveva mai avuto a che fare con gestione di spedizioni e quello che gira attorno. Risultato: ritardo di quasi un anno.

Per fare qualche esempio di quello che considero un buon creator, ho pledgiato proprio pochi giorni fa un boardgame, Fireball Island, per una 60ina di euro. Non erano pochi per il gioco che è, ma il creator è una società che ha già concluso una campagna di successo di un altro gioco, e con ottimi feedback.

 

King of Con

 

Un’altra campagna che finanzierò sarà quella di King of Con, di cui si è parlato qui su Lega Nerd:

 

Anche in questo caso il creator, gli amici di Sir Chester Cobblepot, sono una società seria, con un fiorente business affermato nel real world da anni. Sono autori di giochi di successo (Lettere da Whitechapel per dirne uno), sono un’eccellenza italiana nel game design e presentano un gioco divertente: insomma, take my money.

 

Solo se si tratta di creator affidabili!

 

 

Per chi vuole approfondire qui sotto lascio alcuni link utili:

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