Il Futuro dell’MCU dopo Avengers: Infinity War

123
3 anni fa

20 minuti

Sono già passati 10 anni dalla fondazione del Marvel Cinematic Universe e con Avengers: Infinity War si è giunti a quella che potremmo definire la conclusione della grande prima ondata di cinecomic Marvel. Ma cosa ci riserva il futuro della saga? La risposta potrebbe celarsi nei fumetti.

Spoiler Alert

Se non hai ancora visto Avengers: Infinity War, non proseguire. Questo articolo è infarcito di spoiler ed è stato scritto per chi ha già visto il film.

 

Fin dalla prima proiezione, sui social e nei vari gruppi si è discusso ampiamente sulle qualità di questo blockbuster che in maniera davvero notevole è riuscito a sostenere un cast di ben 30 personaggi, ad intrecciare trame, location, scontri e un finale davvero da fiato sospeso.

E tutto questo sulle spalle di un Titano che potesse sopportare un tale fardello, tanto nella fiction quanto cinematograficamente parlando, un villain come non se ne vedevano da tanto tempo, prima volta per il Marvel Cinematic Universe mi si conceda, che finora non ha brillato per grandi antagonisti, eccezione fatta forse per Loki.

Quel Thanos che ha davvero convinto quasi tutti, per la sua determinazione, per il suo senso di responsabilità (distorto quanto volete, ma non immotivato) e per la sofferenza con la quale porta avanti il suo piano di distruzione “programmata”.

A questo punto è d’obbligo pensare al futuro del Marvel Cinematic Universe (MCU) e dei personaggi che abbiamo visto letteralmente scomparire nel finale, anzi è la cosa che ci farà passare parecchie serate questa estate a discutere con gli amici di fronte ad un’ottima birra gelata.

Per fare questo ci torna utile il caro buon vecchio detto “non sai dove vai se non sai da dove vieni”. E in questo caso la nostra origine è chiara e limpida: il mondo dei fumetti Marvel.

Di seguito farò il punto della situazione andando ad analizzare la famosissima Trilogia dell’Infinito (e non solo) di Jim Starlin, ovvero:

  • Infinity Gauntlet (che ci interessa maggiormente in questo caso per le attinenze con il film appena visto al cinema);
  • Infinity War (che potrebbe rappresentare un’ideale base di partenza per il secondo capitolo cinematografico);
  • Infinity Crusade (più “distante” ma da non sottovalutare ai fini di possibili sceneggiature);

Ma sarà l’occasione anche per raccontarvi le differenze tra i fumetti e il film, proprio per cercare di capire cosa potremmo trovarci di fronte con il prossimo Capitan Marvel e con il secondo capitolo di Infinity War che potrebbe arrivare nelle sale ad un anno esatto dal momento in cui sto scrivendo queste righe.

 

 

 

 

 

Le Gemme dell’Infinito

Le sei Gemme Dell’Infinito sono ciò che resta della creazione stessa dell’universo dopo il big bang e ognuna di esse racchiude un aspetto fondamentale del creato: spazio, tempo, realtà,  mente, anima e potere, quest’ultima priva di un attributo peculiare ma in grado di potenziare tutte le altre.

 

Nei fumetti queste Gemme sono frutto del suicidio della prima entità cosmica divina, Nemesis, il quale scelse di togliersi la vita contemplando la propria assoluta solitudine.

Essendo degli artefatti potentissimi tali Gemme sono possedute degli Antichi, entità cosmiche dedite al mantenimento dell’equilibrio nel creato: l’Intermediario (Anima), il Campione (Potere), il Giardiniere (Tempo), il Collezionista (Realtà), il Corridore (Spazio) e il Gran Maestro (Mente).

La verità è che anche gli Antichi bramano il potere delle Gemme e, nel corso della miniserie del 1990 Thanos Quest, vedremo il proprio il tiranno di Titano sfidare e sconfiggere ognuno degli Antichi, impossessandosi di tutte le sei Gemme.

Le differenze col fumetto sono molte, ma ci sono anche molti interessanti tributes: basti pensare al caro buon vecchio Benicio Del Toro che interpreta il Collezionista,  personaggio che ha gli stessi attributi della sua versione cartacea.

Anche se i colori delle Gemme del MCU sono diversi rispetto a quelli delle Gemme fumettistiche, le stesse sembrano mantenere le stesse caratteristiche e donano in buona sostanza le stesse capacità ai loro possessori.

Ad esempio nei film la Gemma dello Spazio è stata inserita dagli Asgardiani nel  Cubo Cosmico, che di fatto non c’entra nulla con il Cubo Cosmico dei fumetti, anche se viene comunque utilizzato come strumento per veicolare una grande potenza. Anche le origini e le destinazioni delle altre gemme sono diverse, ma ciò non è fondamentale ai fini del nostro obiettivo.

 

Adam Warlock e la Gemma dell’anima incastonata sulla sua fronte.

 

Quello che non viene invece raccontato nei film è che la Gemma dell’Anima, forse la più potente tra tutte, sia appartenuta per lungo tempo ad un personaggio fondamentale della Trilogia dell’Infinito (possiamo dirne il protagonista), ovvero Adam Warlock.

Lo avete visto nel finale di Guardians Of The Galaxy Vol. 2, ma su di lui ci arriveremo tra poco.

 

 

 

 

Thanos, il Titano

L’ho scritto anche nell’introduzione: il vero pilastro reggente di tutto il film è un villain di caratura veramente galattica, Thanos detto il Titano Folle.

 

 

E in questo caso di folle non c’è proprio niente,  anzi nella versione cinematografica interpretata da Josh Brolin riscontriamo una lucidità, una determinazione che davvero non ci restituiscono l’idea di un pazzo scriteriato.

Deviato, certamente, ma non folle ed incontrollabile.

Ebbene Thanos è frutto del genio creativo di Jim Starlin che lo fece apparire per la prima volta nel 1973 su un numero di Iron Man grazie al notevole spazio concesso dall’allora editor capo Roy Thomas.

 

 

Thanos è una forma di vita aberrata, il suo sangue appartiene alla razza degli Eterni (i primi esseri della Terra creati dai Celestiali di Jack Kirby, qui vi ho raccontato la rivisitazione di Neil Gaiman e John Romita Jr), ma a causa della Sindrome dei Devianti ha un’aspetto tutt’altro che splendido come i suoi familiari (ad esempio il fratello Eros, che disprezza profondamente).

Thanos appena nato sperimenterà il primo contatto con la Morte, quando la madre, inorridita dalla sua mostruosità, cerca di ammazzarlo appena nato.

Il piccolo sopravvivrà, la madre in futuro no e sarà proprio per mano del figlio che si vendicherà.

Da quell’episodio partirà la sua follia. Thanos agli inizi della sua storia editoriale manifesterà tutti i tratti classici del super villain (arroganza, disprezzo verso i più deboli ecc.) e comincerà ad adorare la Morte (non solo il concetto ma anche la sua personificazione, Lady Morte).

Questo lo porterà a volersi impadronire di poteri sempre più forti (come ad esempio il Cubo Cosmico, recentemente visto anche su Secret Empire e in generale ricondotto al Tesseract nel mondo del MCU).

Per compiacere la Morte arriverà ad un certo punto a promettere di cancellare metà delle forme di vita dell’universo, per riequilibrare il bilanciamento tra vivi e morti.

Lady Morte quindi dopo averlo resuscitato, dalle vicende precedenti che lo avevano visto cadere per mano di Adam Warlock, gli permetterà di scrutare nel Pozzo dell’Infinito e Thanos partirà alla ricerca delle Gemme, conscio che solo il loro potere potrà permettergli di sacrificare la vita dell’universo.
Dopo aver infine creato il Guanto dell’Infinito, completamente folle a causa dell’apparente rifiuto di Lady Morte di accettare il suo “corteggiamento” e sotto i devianti consigli di Mefisto in persona, Thanos arriverà realmente a cancellare metà delle forme di vita del creato con uno schiocco di dita.

Dopo aver infine creato il Guanto dell’Infinito, completamente folle a causa dell’apparente rifiuto di Lady Morte di accettare il suo “corteggiamento” e sotto i devianti consigli di Mefisto in persona, Thanos arriverà realmente a cancellare metà delle forme di vita del creato con uno schiocco di dita.

Esattamente il finale del film che avete visto al cinema. Anche una buona fetta di supereroi scomparirà nel nulla, ma i sopravvissuti partiranno all’attacco del Titano ormai diventato Dio per salvare la realtà.

Ecco la differenza principale: Thanos è una delle pochissime creature in grado di brandire tutte e sei le Gemme, tuttavia è reso completamente pazzo dall’attrazione che prova per la Morte. Arriverà addirittura a privarsi di una parte dei suoi divini poteri per affrontare prima  i supereroi della Terra e poi addirittura entità come Galactus, Amore e Odio, Lord Chaos e Maestro Ordine, Kronos, tutte creature incommensurabilmente potenti.

Tutto per far colpo sulla morte mostrando il proprio valore e non per un distorto (ma ragionato) senso di dovere cosmico nel far prosperare le creature dell’universo, dimezzandone  la quantità e quindi il consumo di risorse. Non c’è un vero ideale se non un nichilismo senza pari.

Quindi cinematograficamente non abbiamo Thanos the Mad Titan, casomai Thanos il Tiranno, conquistatore violento, ma non per questo meno lucido.

Alla fine, ad un passo dal dominio totale, per un attimo di distrazione, si farà sottrarre il guanto proprio come tentato di fare nel film da Strange, Iron Man, Spidey e company, ma da parte di Nebula, la quale era stata trasformata in una zombie appena cosciente per punizione e tortura (e in qualche modo la cosa è ripresa nel film).

Ma Thanos non sarà sempre un antagonista. Infatti lo ritroveremo alla fine di Infinity Gauntlet privato dei  suoi poteri, ritirato a vita privata su un pianeta rigoglioso per coltivare la terra, consapevole del fatto che le Gemme costituiscono un potere troppo immenso da brandire. Thanos proverà pena per la scelta di Adam Warlock di brandire il Guanto e successivamente lo vedremo addirittura entrare nella Guardia dell’Infinito creata da Warlock (The Infinity Watch) con Gamora, Pip Il Troll, Dragoluna, Drax il Distruttore (personaggio molto diverso dal Drax che avete visto al cinema), per custodire una Gemma e per impedire prima a Magus (la parte malvagia di Warlock) e poi alla Dea (indovinate…esatto la parte buona di Warlock) di conquistare l’universo (rispettivamente in Infinity War e Infinity Crusade).

 

 

 

 

L’Ordine Nero e gli Outriders

L’Ordine Nero rappresenta la guardia personale di Thanos.

L’Ordine Nero rappresenta la guardia personale di Thanos. Sono i suoi ministri e principali ufficiali. Adorano il proprio padrone e condividono con lui l’adorazione per la morte e il suo nichilismo. Li troveremo diverse volte nelle vicende, in particolare sulla serie Infinity di Jonathan Hickman, nella quale accompagneranno Thanos sulla Terra a caccia del suo unico figlio Thane (che ha sangue per metà Inumano e quindi è protetto da Freccia Nera e i suoi sudditi).

 

 

L’ordine Nero è composto da:

  • Fauce d’Ebano (Ebony Maw): il principale consigliere di Thanos, abile stratega e stregone. Nel film lo vedete impegnato ad attaccare New York e poi a torturare Stephen Strange. L’attinenza tra la versione a fumetti e quella cinematografica è molto alta.
  • Astro Nero (Black Dwarf): è il gigante dalla pelle impenetrabile armato del super martello che si azzuffa con Banner all’interno dell’Hulkbuster. Non parla un granchè, ma mena come un fabbro. Anche in questo caso è molto simile alla versione fumettistica.
  • Gamma Corvi (Corvus Glaive): è spesso il portavoce favorito di Thanos, possiede un’arma con lama molecolare in grado di sconfiggere la fisica dei materiali e quindi penetrare qualunque cosa. Il design è uguale a quello dei fumetti. Nel film lo vedete attaccare Visione e Scarlet salvo poi essere contrattaccato da Cap e i suoi.
  • Proxima Media Nox (Proxima Midnight): si tratta della compagna di Gamma Corvi, è una combattente eccezionale e non sembra provare alcun sentimento, se non la venerazione verso Thanos e la fedeltà nei confronti del compagno.
  • Super Massiva (Super Giant): la telepate dell’Ordine Nero sembra essere l’unica non trasposta al cinema.

Nel film vediamo che l’esercito di Thanos è composto da violentissime creature selvagge, dotate di quattro braccia e di una ferocia animalesca.

Tali creature sono gli Outirders, gli Esternauti,  gli assassini dell’Ordine Nero, che su Infinity di Hickman avranno il compito di stanare “il Tributo” nascosto sulla Terra.

 

 

 

 

Eroi che si oppongono a Thanos

 

 

Silver Surfer aka Norrin Radd

Eterno rivale di Thanos e in qualche modo sua nemesi, dopo essersi fatto rubare l’anima dal titano (grazie alla Gemma dell’Anima),

fuggirà terrorizzato verso la terra all’impazzata per atterrare proprio nel sancta sanctorum di Stephen Strange esattamente come ha fatto Hulk all’inizio della pellicola.

Sarà il surfista d’argento ad avvisare l’umanità del pericolo incombente rappresentato da Thanos. Per tutto il tempo su Infinity Gauntlet assisterà allo scontro degli eroi e delle entità cosmiche con Thanos assieme a Warlock, quasi impotente, salvo poi fallire l’unico tentativo di rubare il Guanto dalla mano sinistra del Titano.

 

 

Capitan America

In Infinity Gauntlet Steve, come sempre, sarà il primo ad accettare l’invito di Silver Surfer e Stephen Strange ad unirsi alla disperata lotta (anche su Infinity comanderà l’esercito degli eroi dell’universo nella lotta ai Costruttori).

Nel film, dopo le vicende di Civil War, lo vediamo indossare un costume quasi tutto nero, con la stella oscurata e senza più scudo. Inoltre ha  una folta barba a coprirgli il volto.

Chiaro omaggio al personaggio di Nomad, un alter ego di Cap, pubblicato negli anni del watergate di Nixon, nel quale il nostro capitano non si sentiva più rappresentato dagli ideali dell’America.  Nella saga di Infinity Gauntlet invece Cap indossa la Bandiera.

 

 

Thor, il Dio del Tuono

Il Dio del Tuono è presente su Infinity Gauntlet e sarà uno dei pochi a tener testa fino all’ultimo a Thanos, ma non si tratta del figlio di Odino, bensì di Thunderstrike. Mjolnir venne brandito da Eric Masterson, amico di Thor e con il quale condivide un legame spirituale, dopo che Odino esiliò Thor per aver apparentemente ucciso Loki, trasferendo tutti i poteri in Eric Masterson.

L’ascia Stormbreaker del film, nei fumetti è un martello del tutto simile a Mjolnir che Odino crea di persona per affidarlo a Beta Ray Bill, un essere creato per essere in tutto e per tutto uguale al Dio del Tuono. La forma dell’ascia del film è tuttavia identica a quella di Mjolnir dell’universo Ultimate, di Mark Millar e Brian Hitch (per info vedi qui).

 

 

I Guardiani della Galassia:

Nel fumetto Infinity Gauntlet non sono presenti i Guardiani della Galassia, in quanto la formazione cinematografica che conosciamo avviene in tempi molto più recenti (2008).

Ma un discorso a parte meritano Gamora e Drax. Entrambi li troveremo su Infinity Gauntlet (e anche nei successivi War e Crusade) ma con delle differenze.

La prima è veramente la figlia adottiva di Thanos ma è anche l’ultima della sua razza (il suo pianeta è stata annientato da un’altra razza aliena e non da Thanos). La sua anima fu rapita e racchiusa nella Gemma dell’anima assieme ad altri membri di Infinity Watch e nel primo capitolo della trilogia fugge assieme a Warlock sulla Terra incarnandosi in un altro corpo.

Drax invece nei fumetti è lo spirito del terrestre Arthur Sampson Douglas (morto in un incidente stradale), trapiantato in un super corpo artificiale per diventare il Campione di Kronos contro la tirannia di Thanos. In pratica l’unico scopo della vita di Drax è quello di far fuori il titano. La figlia, sopravvissuta all’incidente diventerà Dragoluna, altro membro della Infinity Watch.

 

 

Hulk, il Golia Verde

Il “povero gracile Banner” combatterà nella battaglia di Infinity Gauntlet (e pure su Infinity di Hickman) e non avrà alcun problema a mantenere la sua forma verde (anzi si direbbe proprio tutto il contrario). nemmeno la sua incredibile forza riesce comunque a rallentare Thanos.

 

 

Iron Man e gli altri eroi

Tony Stark durante la battaglia dell’Infinity Gauntlet sarà ucciso e decapitato nello scontro, salvo poi tornare in vita assieme a tutti gli eroi caduti (tra cui Wolverine, Ciclope ecc.) dopo che Nebula, impossessatasi del Guanto fa tornare indietro tutta l’esistenza di 24 ore riportando indietro tutti. Il suo supporto si rivelerà insufficiente per tenere testa al titano, infatti sarà uno dei primi a cadere.

 

 

Pantera Nera, Shuri e il Wakanda

Il sovrano del Wakanda difenderà la propria terra durante l’invasione di Thanos dell’Ordine Nero in un’altra saga Marvel, ovvero Infinity (2013), proprio perché custodiva un “tesoro” molto importante (in un certo senso assomiglia quindi al film).

C’è un’altra curiosità al di fuori di questa saga: la sorella di T’Challa, Shuri, ad un certo punto nei fumetti diventerà la nuova Black Panther per difendere il Wakanda. Si dimostrerà una combattente eccezionale, arrivando addirittura a far parte degli Illuminati in vece del fratello.

Tuttavia dopo uno scontro con Proxima Media Nox (citata sopra) sarà ferita gravemente e finirà in coma. Nel film subisce l’aggressione di Gamma Corvi e considerando la sparizione di T’Challa, sarebbe plausibile immaginare che la sorellina, ripresa dalle ferita sia candidata a diventare la prossima Pantera Nera (a meno di problemi contrattuali e di qualche rumors in effetti girato in rete sul destino cinematografico di Letitia Wright). 

 

 

 

Adam Warlock

Il personaggio chiave di tutta la saga dell’Infinito è Adam Warlock, un essere creato dall’Enclave ed elevato al ruolo di campione dell’universo dall’Alto Evoluzionario e quindi dotato della Gemma dell’Anima.

Ma Adam Warlock è il grande assente del film Infinity War, contro ogni mia previsione.

Sarebbe troppo complicato raccontarvi in questo spazio la storia di Warlock, vi basti sapere che sarà lui a riunire gli eroi per combattere Thanos su Infinity Gauntlet, e che grazie al suo legame speciale con la Gemma dell’Anima, sarà in grado prima di architettare un piano per impossessarsi del guanto, espellendo poi dal suo essere il Male e il Bene che si incarneranno rispettivamente in Magus (antagonista su Infinity War) e nella Dea (antagonista di Infinity Crusade).

 

Adam Warlock affronta la sua parte malvagia, Magus, che brandisce l’Infinity Gauntlet

 

Dopo averlo intravisto nel codino di Guardiani della Galassia vol.2 avrei scommesso che sarebbe intervenuto nel finale di Infinity War, provocando la sconfitta del Titano. E invece lo attenderemo su Capitan Marvel e sicuramente (a questo punto mi sembra inevitabile) su Infinity War parte 2, tra un anno.

Perché Adam Warlock, assieme all’originale Capitan Marvel (il guerriero kree Mar-Vell), è forse il principale protagonista delle space adventures di Marvel degli anni 70-80; dal 1990 al 1993 venne recuperato ed elevato da Jim Starlin al  ruolo principale nella Trilogia dell’Infinito, per poi ritornare nei primi 2000 e tuttora rivestendo un ruolo importante nelle vicende legate a Thanos e i Guardiani della Galassia.

 

 

 

Il futuro

E ora guardiamo al futuro o meglio, come direbbe Stephen Strange, ad uno dei 14 milioni di possibili futuri per la saga di Infinity War, sulla base dei fumetti.

I supereroi che abbiamo visto sparire nel finale (T’Challa, Mantis, Drax, Spiderman, Wanda Maximoff aka Scarlet, Sam Wilson, Bucky, Groot, Star Lord, Dr. Strange, Visione) sono stati una doccia fredda per molti, me compreso.

 

 

Era l’occasione per il MCU di rinfrescare il cast, lasciando spazio ai più recenti eroi introdotti  (Pantera Nera, Spiderman, Strange) e per lasciare liberi attori come Chris Hemsworth, Robert Downey Jr e Chris Evans.

Sam Wilson sarebbe potuto diventare il nuovo Capitan America (come nei fumetti), Iron Man poteva essere messo in pausa, lasciando temporaneamente l’armatura e il ruolo in versione ridotta a Rhodey Rhodes (rimasto in effetti in vita) e Thor poteva sacrificarsi come successo in altre saghe (magari abbandonando la Stormbreaker ad un Beta Ray Bill).

E invece la scelta di lasciare in vita Thanos (non si spreca un villain di questo calibro) e molti eroi appartenenti alla prima parte del MCU lascia un po’ sorpresi.

 

 

 

Analizziamo i prossimi film in uscita

  • Ant-Man and the Wasp (estate 2018) – non credo che nel nuovo film su Ant Man si troveranno risvolti particolari legati ad Infinity War. Magari nel codino sarà presente un accenno, ma la natura più “urbana” di Scott Lang farebbe pensare ad una strada diversa.
  • Captain Marvel (primavera 2019): qui cominciamo a ragionare. Capitan Marvel, anche se stiamo parlando della sua incarnazione più moderna ovvero Carol Danvers, ex membro dei Potenti Vendicatori e ora membro di Alpha Flight, ci porterà nella dimensione spaziale del MCU e  quindi credo che le sue vicende saranno strettamente connesse con il finale di Infinity War.  Inoltre credo fermamente che sarà introdotto il personaggio di Adam Warlock (ora la sparo grossa, ma potrebbe anche essere prevedibile una relazione con il nostro nuovo Capitano spaziale in tutina rossa e blu). C’è sicuramente molta aspettativa su questo film e il solo codino con il logo di Capitan Marvel sul comunicatore di Nick Fury ha fatto uscire di testa i fans. Il film dovrebbe essere ambientato negli anni 90, quindi assisteremo con buona probabilità all’addestramento di Carol da parte di Mar-Vell (Jude Law), salvo poi ricollegarsi al nuovo quarto capitolo di Avengers e magari anche con i Guardiani della Galassia.

 

 

  • Avengers 4 – Infinity War part 2? (primavera/estate 2019): la conclusione di Infinty War sarà epica. Ritroveremo tanti personaggi e per protagonisti avremo la Trinità Originale degli Avengers: Iron Man, Thor, Capitan America. Questi potrebbero essere supportati da Capitan Marvel e da Adam Warlock che potrebbe rivelarsi la soluzione finale, salvo poi impazzire per l’uso del Guanto dell’Infinito e diventare l’antagonista in Guardiani della Galassia Vol. 3 (e i tempi combacerebbero, oltre a risultare una scelta coerente a livello narrativo). E non preoccupatevi: torneranno tutti in vita come nel fumetto, visto che i loro nuovi film sono già stati annunciati.
  • Spider-Man: Homecoming 2 (5 luglio 2019, negli USA): torneremo a vedere le avventure del giovane Peter Parker, quindi se torna in vita lui, sarà così per tutti.
  • Guardiani della Galassia Vol. 3 (2020): Adam Warlock potrebbe trasformarsi in Magus e diventare il nuovo super villain di GOTG vol.3? Plausibilissimo!
  • Attenzione però, perchè la notizia è circolata un paio di mesi fa e sembra certa: ci sarà un nuovo film dedicato a Silver Surfer (finalmente) e la sceneggiatura sarebbe già stata affidata a Brian K Vaughan, fumettista tra i migliori attualmente sulla piazza, già autori di capolavori come Saga e serie come Paper Girls. I diritti sul personaggio li ha ancora FOX ma se venisse finalmente sancito l’accordo con Disney, potremmo ritrovarci anche il Surfista d’Argento a completare il quadro. D’altronde in ogni saga spaziale classica Marvel non possono mancare 3 eroi: Silver Surfer, Capitan Marvel e Adam Warlock. E se ci sarà Silver Surfer, finalmente, potremmo anche assistere all’arrivo del Divoratore di Mondi, Galactus in persona!

 

 

 

Conclusioni

Che dire infine? Questo film ha davvero risollevato il MCU, andando anche a costruire una base di lancio incredibilmente valida per il prossimo futuro. I fratelli Russo hanno saputo tenere assieme una moltitudine di personaggi e di responsabilità davvero enorme, pur rispettando le trame originali viste nei fumetti.

Voi non fatevi sfuggire la possibilità di leggere dei capolavori come la saga dell’Infinito di Jim starlin (Thanos Quest, Infinity Gauntlet, Infinity War, Infinity Crusade), oppure la bellissima run di Hickman su Infinity.

Per tutto il resto, beh, abbiamo un anno di birre gelate per fare congetture e poter discutere sul prossimo film. 

Io e Lega Nerd vogliamo anche sapere le vostre teorie a riguardo gustando l’attesa, giorno dopo giorno e catturando ogni possibile indizio e rumors a riguardo.

Buona caccia, eroi.

 

 

 

Approfondisci Avengers: Infinity War su Lega Nerd.

 

Marvel Studios: il video ufficiale delle migliori scene di ballo con supereroi... e supercattivi
Marvel Studios: il video ufficiale delle migliori scene di ballo con supereroi... e supercattivi
Eternals: Kit Harington rivela perché ha deciso di lavorare in un cinecomic
Eternals: Kit Harington rivela perché ha deciso di lavorare in un cinecomic
Lightyear: il trailer dello spin-off di Toy Story in uscita a novembre
Lightyear: il trailer dello spin-off di Toy Story in uscita a novembre
What If…?, la recensione del sesto episodio: Metal Gear Killmonger
What If…?, la recensione del sesto episodio: Metal Gear Killmonger
Me contro Te batte Black Widow e diventa il miglior incasso italiano del 2021
Me contro Te batte Black Widow e diventa il miglior incasso italiano del 2021
What If…?, una clip dal sesto episodio con Tony Stark e Killmonger
What If…?, una clip dal sesto episodio con Tony Stark e Killmonger
Eternals: le nuove immagini del prossimo film Marvel
Eternals: le nuove immagini del prossimo film Marvel