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Carta-Forbice-Sasso-Lucertola

50
4 anni fa

7 minuti

Avete presente quando giocate a carta-forbice-sasso? Tutti noi abbiamo ben presente la Morra Cinese anche perché generazioni di RTS ci hanno reso familiare il sistema circolare del sasso batte forbice che batte carta.

Carta-forbice-sasso è un gioco molto antico, molto prima che Age of Empires lo rendesse noto nella versione fanteria-cavalleria-arcieri, il gioco ha attraversato le epoche e i continenti.

La prima menzione di questo gioco è del 1600 d.C. nel libro Wuzazu scritto da un certo Zhozhi il quale fa risalire il gioco alla dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.).

Dalla Cina il gioco ha raggiunto il Giappone che copiava tutto quello che poteva dal potente vicino. All’inizio del 1800 i pacifici contatti che i giapponesi intrattenevano con gli occidentali fece si che la morra cinese venisse conosciuta anche in Europa.

Nel 1842 a Londra viene fondato il Paper Scissors Stone Club dove i gentiluomini si ritrovavano a discutere del bellissimo giuoco.

Ma perché stiamo parlando di sta robaccia? Perché c’è chi gioca a questo gioco da molto più tempo di noi, ci gioca da circa 15 milioni di anni.

Ne gioca una variante molto più complessa, nel tentativo di trovare un giusto equilibrio e non essere ingoiata dalla spietata storia evolutiva, una variante che prevede un’aggiunta alla carta-forbice-sasso, e l’aggiunta è una lizard.

 

 

 

Lucertole Colorate

La Uta Stansburiana è un simpatico rettile della famiglia delle iguane, vive tra il Messico e la California (almeno finché non costruiranno il muro), non sono molto grosse, arrivano a circa 6 cm i maschi e le femmine un po’ meno.

Nella vita fanno quello che fanno tutte le lucertole, stanno al sole, mangiano insetti e cercano di non farsi prendere la coda (o uccidere dai predatori). Inoltre fanno sesso ma, come tutte le bestie del creato, devono sudarselo non poco.

L’evoluzione ha portato queste lucertole a giocare una variante tutta loro di carta-forbice-sasso, un sistema che permette alla loro popolazione di rimanere in equilibrio (il più delle volte) e sfruttare i vantaggi adattivi, garantendo all’intera specie di continuare a esistere.

 

Da sinistra: Lucertole con la gola blu, arancio e gialla (Josh Cassidy/KQED)

 

In pratica le lucertole nascono in tre conformazioni diverse, in competizione tra di loro per le femmine.

In pratica le lucertole nascono in tre conformazioni diverse, in competizione tra di loro per le femmine, ogni conformazione è dominante verso una delle altre due ma è dominata dalla rimanente.

Ogni conformazione inoltre ha la gola colorata di un colore diverso, che rende molto comodo ai ricercatori studiarle (grazie Ute).

Le tre conformazioni sono:

Arancio: le lucertole con la gola arancione sono definite ultra-dominanti, sono grosse, cattive, hanno grandi territori e interi harem di pischelle, sono le lucertole tamarre in pratica.
Il loro svantaggio è che vivono meno delle altre e hanno un tasso di sopravvivenza alla nascita minore, probabilmente perché sono delle attaccone.

Blu: le lucertole con la gola blu sono definite dominanti, sono grosse il giusto, hanno dei territori più piccoli (ma carini) e sono monogame, hanno una sola femmina e la proteggono come meglio possono.
Inoltre le blu fanno facilmente amicizia tra loro e si aiutano a controllare i rispettivi territori.
Sono un po’ i bravi ragazzi con cui la mamma delle lucertole vorrebbe che la figlia uscisse.

Giallo: le lucertole con la gola gialla sono le più piccine, non hanno un territorio e prendono botte un po’ da tutti, ma hanno una freccia al loro arco, sono molto, molto simili alle femmine, talmente simili che è difficile per le altre lucertole riconoscerle senza un attento controllo.

Inoltre hanno sviluppato spermatozoi da combattimento: se loro come lucertole prendono botte, i loro spermatozoi sono in grado di menare quelli della altre due, in aggiunta a questo hanno un tasso di natalità maggiore e una speranza di vita più lunga.

Credo che abbiate capito dove ci portano questi vantaggi, infatti le gola gialla sono definite infiltratori.

 

 

 

 

 

Rock-Scissor-Paper-Lizard

Bene, quando arriva la stagione degli amori inizia la battaglia.

 

 

Le lucertole arancio sono grosse e cattive quindi se incontrano una blu gli menano fortissimo e gli fregano la pischella, e la blu muta.

Le lucertole blu d’altro canto sono molto attente alla loro tipina, ne hanno solo una quindi gli dedicano tutte le loro attenzioni, inoltre possono contare su una rete di buon vicinato (tipo vigilanti di quartiere) e di conseguenza spesso sgamano una gialla che cerca di avvicinarsi fingendo di essere una sua amica che la invita all’aperitivo.

Le gialle dal canto loro sono molto brave a intrufolarsi quindi se trovano un territorio di arancioni pieno di lucertoline discinte si mimetizzano nel mucchio e, puntando sul fatto che le arancioni hanno molte pischelle da controllare, ne approfittano per darsi alla pazza gioia.

Arancio batte Blu che batte Giallo che batte Arancio e il gioco ricomincia.

Bene, visto che questo articolo è stato fin troppo sessista finora e che non voglio che le femministe se la prendano con le piccole Ute bisogna sapere che in questo grande gioco le femmine non sono assolutamente passive anzi, il loro apporto è essenziale per mantenere l’equilibrio.

Anche le femmine vengono al mondo in tre modalità colorate, con strategie riproduttive diverse. Ad esempio le arancioni sono R, in pratica puntano a fare tante piccole uova, mentre le gialle sono K ossia puntano a fare poche uova grosse.

 

 

La differenza è ambientale, la strategia R funziona meglio se l’ambiente è ospitale, c’è tanto cibo e pochi pericoli, in tal caso figliare come conigli è un buon sistema per espandersi, la strategia K funziona meglio all’opposto, dovendo preoccuparsi di meno prole è più probabile che questa sopravviva in un ambiente ostile o con meno cibo.

Inoltre benché le femmine siano più attratte dai maschi del loro colore è stato osservato che, in seconda battuta, siano più disponibili con i maschi del colore che in quel momento è meno numeroso.

Già così sarebbe un gioco complicato ma giusto per aggiungere varianza si è scoperto che le gialle possono trasformarsi in blu alla bisogna, di solito succede quando una blu loro vicina muore lasciando vedova la sua lucertolina.

Oltre a cambiare colorazione le gialle cambiano anche comportamento e mettono la testa a posto dedicandosi unicamente alla loro compagna come farebbe una blu.

Fun fact la classifica delle lucertole più fighe (la gerarchia tra le lucertole) è basata su quanto ce l’hanno lungo, anche se in questo caso si tratta della coda, come le altre lucertole anche le Ute smollano la coda per scappare ma questo poi si traduce in una posizione sociale più bassa.

 

 

 

 

Conclusioni

Tutto questo casino funziona? In media si, le popolazioni di lucertole vanno avanti da milioni di anni giocando al loro strano gioco, anche se l’equilibrio non sempre funziona, a volte uno dei tre colori scompare del tutto e quando succede non c’è più modo di recuperarlo.

Ma la maggior parte dei gruppi rimane tranquilla nel suo equilibrio fatto di arancioni arroganti, blu devoti e gialli furbetti, ma che poi si redimono.

Certo alcune partite possono non finire bene, ma qualche errore è concesso anche ai migliori, anche a chi gioca lo stesso gioco da 15 milioni di anni.

La prossima volta che dovete giocare a sasso-forbice-carta sostituitelo con lucertola arancio-blu-gialla, dopotutto le Ute giocavano a questo gioco molto tempo prima che ci arrivassero i cinesi.

 

 

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