Wonder Woman e le amazzoni tra fumetto, mito e storia

5 anni fa

“Sono la principessa Diana di Temishyra” è la frase di benvenuto della donna più potente del mondo, Wonder Woman. Simbolo supremo dell’emancipazione femminile, principessa delle Amazzoni, alla testa di un popolo di donne combattenti, fortissime e invincibili, in grado di bastare a sé stesse e spaventare gli uomini, loro eterni nemici.

La parola “A-mazons” significa “senza seno”, che secondo alcuni studiosi indicava la mutilazione del seno per tirare meglio con l’arco.

Innanzitutto la parola “A-mazons” significa “senza seno”, che secondo alcuni studiosi indicava la mutilazione del seno per tirare meglio con l’arco, ma potrebbe significare il rifiuto della femminilità in quanto il seno rappresenta allattamento e maternità.

Finalmente nel film viene mostrata l’origine della nostra eroina, proveniente da Themyscira o Isola Paradiso, un luogo surreale che tanto fantasioso non è, in quanto sarebbe realmente esistita e popolata proprio dalle Amazzoni.

Fu Apollonio a raccontare delle famigerate donne combattenti, che era possibile incontrare in territorio turco andando verso oriente dopo Amnisos  (oggi Samsun). “Fanciulle amanti della guerra” figlie di Ares e della ninfa Armonia (simbolicamente unione tra guerra/ardore e calma/equilibrio) fondatrici e abitanti di Temyscira, lungo il fiume Termodonte (sempre in Turchia) anche se Apollonio non le colloca solo in questa città ma sparse in diverse tribù sul territorio lungo il Mar Nero.

Ci sarebbe infatti un’isola paradisiaca proprio all’interno del Mar Nero chiamata “isola di Ares”, di fronte all’attuale Giresun, ad oggi particolarmente protetta in quanto luogo preferito di ogni tipo di specie di uccelli che, senza essere disturbati perché è preclusa all’uomo, si dedicano agli amori e alla riproduzione.

 

 

Un paradiso terrestre diremmo, proprio un’isola paradiso. Ospitava un tempio dedicato ad Ares costruito proprio dalle Amazzoni che lo avevano dedicato al loro Dio Padre.

 

Osserviamo ora i particolari della nostra eroina.

La cintura con il simbolo WW, ben visibile nel film rappresenta la forza e non è un caso che la regina delle Amazzoni, Ippolita (nonché madre di Wonder Woman) possieda una cintura e non una corona (che nel mito avrebbe donato ad Ercole) le cinture sono i trofei dei pugili e dei wrestlers, sono il simbolo della regalità e soprattutto della forza.

I bracciali che indossano le Amazzoni, con cui Diana Prince manifesta la sua energia, sono un simbolo di prigionia e vengono indossati come ricordo del loro passato in cui erano schiave degli uomini.

Sono come manette spezzate a monito di non dover più far ritorno in quella terra dominata dai maschi. Se i bracciali di Wonder Woman sono legati infatti da un uomo lei perde tutti i poteri.

 

 

Dalla storia al mito e dal mito al fumetto, le Amazzoni, popolo meraviglioso e prima forma di movimento femminista dell’antichità.

Anche il lazo magico è molto interessante, qualunque uomo preso da questa arma ubbidisce e dice la verità. È un forte simbolo “femminile” di Diana, in quanto  ogni uomo sotto la prigionia di una donna (e quindi del lazo) è succube del suo fascino e obbedisce dicendo sempre la verità.

Dalla storia al mito e dal mito al fumetto, le Amazzoni, popolo meraviglioso e prima forma di movimento femminista dell’antichità: nessuno meglio di Wonder Woman può mantenere il loro eterno ricordo.

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