Inviare soldi all'estero: come farlo e cosa si rischia
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Sono molteplici i casi in cui può essere necessario inviare soldi all’estero a conoscenti o amici in difficoltà: come farlo, quanto è possibile trasferire e cosa si rischia? Scopriamolo in questo approfondimento.

Abbiamo già parlato dell’argomento con l’articolo di Itomi sulla nuova app di Western Union, ma vediamo anche in generale come funziona il tutto e quali sono le diverse possibilità.

 

Tecnicamente esistono “canali informali” e “canali formali” per trasferire denaro all’estero. Quelli informali sono tutti quei metodi non sottoposti a controlli da parte delle autorità che controllano e tutelano i flussi e gli strumenti finanziari: in pratica ad esempio affidare un po’ di soldi ad un amico o ad un parente che si reca all’estero, restando sotto alla soglia legale dei 10.000 euro, è considerato un canale informale.

Per cifre sotto i 10.000 euro non è necessario avvertire le autorità.

Se si sgarra, anche di un solo euro, si paga una tassa: dal 10% al 30% della somma in eccedenza. Se l’eccedenza supera a sua volta i 10.000 euro, il prelievo sale e si pone nella forbice tra il 30% e il 50%.

Ovviamente per utilizzare questi canali dovrete fidarvi ciecamente dello stesso e non avrete alcuna garanzia di successo. Inoltre i tempi sono ovviamente enormemente più lunghi rispetto ad un metodo elettronico, per ovvie ragioni. Certo, i costi possono essere molto limitati, se non non proprio azzerati, in questi metodi.

Il consiglio è di affidarsi sempre a “canali formali” per il trasferimento di denaro all’estero.

Inutile dire che il consiglio è di affidarsi sempre a “canali formali” per il trasferimento di denaro all’estero che in Italia sono riassumibili in tre categorie:

  1. I Money Transfer Operators (MTO)
  2. Le Banche
  3. Le Poste

Le caratteristiche principali di questi canali sono essenzialmente due: esistono leggi che regolano le loro attività e servizi ed esiste un’autorità di controllo che li controlla, appunto.

Ogni volta che inviate denaro con questi operatori state stipulando un contratto legale che vi tutela e che determina diritti e doveri sia dell’intermediario che dell’inviante. I costi sono ovviamente più alti, ma al tempo stesso sarete totalmente garantiti e sicuri di operare nella totale legalità. Non è poco.

A questo punto è necessario scegliere la modalità con la quale si vuole inviare denaro all’estero, in pratica come questo deve viaggiare e sotto quale forma partire e arrivare a destinazione.

  • Cash to cash
    Chi invia denaro consegna i contanti presso l’agenzia (operatore, banca, poste) e chi riceve il denaro lo ritira in contanti presso un’altra agenzia all’estero.
  • Cash to Prepaid-card
    Chi invia denaro consegna i contanti presso l’agenzia (operatore, banca, poste) e chi riceve si vede ricaricata la propria carta ricaricabile.
  • Account to Cash
    Chi invia il denaro lo fa utilizzando un conto corrente bancario e chi riceve il denaro lo ritira in contanti presso un’altra agenzia all’estero.
  • Account to Prepaid-card
    Chi invia il denaro lo fa utilizzando un conto corrente bancario e chi riceve si vede ricaricata la propria carta ricaricabile.
  • Account to Account
    In questo caso il denaro viaggia dal conto corrente di chi invia al conto corrente di chi riceve.
  • Account to Goods
    In questo caso i soldi vengono presi dal conto corrente di chi li invia e vengono utilizzati per acquistare dei prodotti di vario tipo nel paese di destinazione che possono essere ritirati dal destinatario. Un metodo poco conosciuto e utilizzato in Italia, ma che si sta diffondendo nel mondo.

In base alle proprie esigenze, e alle esigenze di chi il denaro lo deve ricevere, sceglierete il servizio che più vi conviene tra le tre tipologie già indicate (MTO, banche, poste).

Da tenere conto, oltre all’effettiva possibilità di inviare il denaro come serve a voi (ad esempio non tutti gli operatori consentono di ritirare in contanti presso un’agenzia, o non hanno un’agenzia nella nazione alla quale volete spedire il denaro) e ai costi effettivi dell’operazione (che si ottengono sommando i costi di cambio e quelli di operazione) dovrete anche considerare come effettivamente realizzare l’operazione.

Un tempo l’unico modo possibile era recarsi fisicamente presso un MTO, una banca o un ufficio postale, perdendo anche ore tra file, compilazione di infiniti moduli e attese varie.

Mi spiego meglio: se un tempo l’unico modo possibile era recarsi fisicamente presso un MTO, una banca o un ufficio postale, perdendo anche ore tra file, compilazione di infiniti moduli e attese varie, oggi è finalmente possibile svolgere la gran parte di queste operazioni, se non tutte, direttamente dal proprio computer oppure, come ci ha già descritto Itomi nel suo articolo, addirittura direttamente dal proprio smartphone, perdendo di fatto pochissimo tempo e fatica. Un cambiamento non certo da poco!

Questo ultimo aspetto è quindi forse il più fondamentale per molti di voi che magari non hanno tempo da perdere oppure semplicemente proprio non possono prendersi una mezza giornata di ferie per effettuare un’operazione di questo tipo.

Di buono c’è che la maggior parte degli operatori oggi consente attraverso i propri canali online (web banking, siti ufficiali, etc) di effettuare queste operazioni in sicurezza e, soprattutto, velocità.

Come indicazione generale è chiaro che più la destinazione è esotica e particolare, più sarà necessario affidarsi ad operatori specializzati come i Money Transfer Operators (MTO)

che hanno agenzie in ogni parte del mondo e garantiscono solitamente i costi minori e le garanzie più alte essendo appunto specializzati in questo tipo di operazione.

Da tenere conto poi è il grado di informatizzazione di chi deve ricevere il denaro e della nazione nel quale questi si trova: sarà in pratica impossibile inviare denaro in maniera totalmente telematica in alcune nazioni, così come non tutti sono in grado di utilizzare gli strumenti informatici per ricevere denaro all’estero.

In questi casi particolari avere la possibilità di effettuare un semplice trasferimento “to cash” semplifica enormemente il procedimento.

Ecco che in questi casi particolari avere la possibilità di effettuare un semplice trasferimento “to cash” (vedi sopra) semplifica enormemente il procedimento, permettendo a chi riceve il denaro di recarsi presso un’agenzia convenzionata nel proprio paese e di ritirare il tutto semplicemente in contanti.

Per noi nerd la soluzione ideale è spesso quella che mette insieme nuovi metodi (per noi) e vecchi metodi per chi deve ricevere: in questa maniera saremo liberi di effettuare l’operazione direttamente dal nostro smartphone senza fare file o dover compilare moduli infiniti e chi deve ricevere il denaro, magari un amico all’estero in difficoltà senza la possibilità di collegarsi ad internet, potrà semplicemente entrare in una agenzia convenzionata, presentare il proprio documento e il codice univoco da voi fornito per ricevere i soldi di cui ha tanto bisogno senza perdere altro tempo.

È ora disponibile anche in Italia l’app ufficiale di Western Union: vi permette di inviare denaro tramite il famoso MTO molto semplicemente tramite il vostro smartphone, senza dover perdere tempo in fila o presso un’agenzia:

 

 

Il contenuto di questo articolo è stato redatto in collaborazione con Western Union.

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martedì 21 giugno 2016 - 17:30
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