robodonne

Barbara Mazzolai e Cecilia Laschi sono le due italiane considerate dalla rivista Robohub, tra le 25 donne più geniali nel panorama della robotica mondiale.

Si occupano rispettivamente di creare il primo robot “soffice” e di robotica ispirata alle piante, ma tra le 25 donne più geniali ci sono progetti che prevedono, in un prossimo futuro, lo sviluppo di robot in grado di lavorare in ambienti ostili o di impianti di organi umani danneggiati

 

 

Sicuramente è un vanto per la ricerca italiana, sempre a corto di fondi, avere due nomi al top di una classifica internazionale, tuttavia rimane una nota di rammarico per la necessità di dover gioire per classifiche basate sul genere. Non era meglio una classifica delle migliori menti della robotica, senza dover pensare che anche nella scienza uomini e donne debbano “competere” in categorie diverse come negli sport?