La madre della tua fidanzata è in piedi davanti a te, con un drink in mano, con un vestito un po’ troppo corto e gli occhi un po’ troppo vivaci. Ti fa un sacco di domande, ride un maniera disinvolta, ti racconta della sua vita… e ti dice che suo marito e sua figlia non torneranno presto a casa. Si siede e accavalla le gambe in modo inequivocabile: sei in trappola!

Una grossa scritta inizia a lampeggiare nel tuo cervello: MILF, e ti senti un po’ come Dustin Hoffman in Il Laureato

Ogni scusa è buona per parlare di belle donne, e non di sola #turbofiga barely legal vive il nerd: dopo il “la” che mi ha dato l’articolo su Jennifer Lopez, che (s)veste i panni della mammina sedotta e stalkerata da un giovinetto in The Boy Next Door, l’occasione è ghiotta per affrontare il petto… scusa, volevo dire, di petto l’argomento MILF.

MILF significa in inglese Mothers I’d Like to Fuck.

MILF significa in inglese Mothers I’d Like to Fuck, un’espressione un po’ volgarotta ma che ormai è socialmente accettata anche da tua nonna, per indicare una mamma (l’avere figli è requisito essenziale per ricadere nella categoria) che mette in moto i tuoi ormoni in maniera esagerata. Che poi lei abbia voglia di concedersi, è un altro paio di maniche…

Operiamo però una distinzione. Mentre nel campo delle MILF possono ricadere, indistintamente, tutte le mamme che vanno dai 35 (o più di 30, via) ai 50 anni, vanno fatte ricadere nella (sotto)categoria delle “Cougar” le mamme divorziate/single che hanno un atteggiamento aggressivo e spregiudicato verso uomini rigorosamente più giovani, i cosiddetti “toy boy”.

Right, adesso che abbiamo chiarito di cosa stiamo parlando… LOL, ok, immagino che sapessi benissimo di cosa si tratta, ma mi hanno insegnato ad essere preciso e chiaro nella scrittura.

 

 

laureato

 

 

La cara Mrs. Robinson de Il Laureato, film capolavoro di Mike Nichols giustamente inserito nel National Film Registry americano, è la prima e la più celebre MILF del grande schermo, tanto da diventare proverbiale e citatissima nella cultura pop, ben prima dell’istituzionalizzazione del termine. Potrebbe essere etichettata anche come Cougar, ed in effetti la seduzione aggressiva verso un ragazzo più giovane c’è tutta, se non fosse che il suo matrimonio non è ufficialmente chiuso, sebbene il rapporto con il marito sia ormai finito.

L’indimenticabile e sexy Anne Bancroft, all’epoca delle riprese, aveva “appena” 36 anni, pur recitando la parte di una persona più matura. Se pensi che Dustin Hoffman aveva 30 anni e la “figlia”, Katharine Ross, 27 anni… è proprio un fatto curioso.

La scena della seduzione, con l’incredibile imbarazzo di Hoffman e la celebre battuta:

Mrs. Robinson, you’re trying to seduce me. Aren’t you?

è non a caso leggendaria. Anne Bancroft è semplicemente meravigliosa e luciferina nel tentare il giovanotto, e la regia di Nichols è perfetta.

 

 

Passando da un film leggandario a un po’ meno blasonato (eufemismo) non si può non citare American Pie, che ha il merito di aver sdoganato definitivamente il termine MILF. John Cho, ben prima di vestire i panni dello startrekiano Mr. Sulu, accreditato come “Milf Guy” nei titoli di coda, faceva questo:

 

 

Ovviamente, l’oggetto del desiderio era l’indimenticabile Jennifer Coolidge nei succinti panni della mamma di Steve Stifler, che non a caso – quando le cose di fanno “serie” – rende chiaro il suo modello in una scena che cita senza remore Il Laureato:

 

 

La storia del cinema è piena di mamme procaci, sedotte e seduttrici, ma voglio porre l’accento su alcune attrici e personaggi.

Diane Lane (classe 1965) è certamente una delle donne che ha conservato negli anni un fascino e un sex appeal notevoli, uniti ad un’invidiabile forma fisica, come testimonia questa scena del film con Mikey Rourke Killshot:

 

 

Uno dei ruoli che la consegnano alla storia della categoria MILF è anche uno dei più apprezzati della sua carriera, quello della moglie e madre sedotta dal bel tenebroso Olivier Martinez in Unfaithful.

Il film dell’esperto in materia Adrian Lyne (9 settimane e ½, Attrazione Fatale) è il remake di un classico del regista francese Chabrol, ma funziona. Diane, oltre che estremamente sensuale, è molto credibile, tanto da guadagnarsi una candidatura all’Oscar e ai Golden Globe.

 

 

Ma che nerd sarei se non ti citassi tra le prime anche la neo-Zia May di Spiderman, ovvero la bella, brava e simpatica Marisa Tomei? Non resta sperare che il giovanissimo Peter Parker-Tom Holland butti un occhio attraverso la porta socchiusa della camera dell’adorata zietta, a questo punto… Marvel e puritanesimo permettendo.

La Tomei, dopo aver vinto l’Oscar con l’irresistibile Mio Cugino Vincenzo, non si è mai tirata indietro quando si è trattato di mostrare la ciccia (con nostro sommo piacere, oserei dire):

 

 

Nel film The Wrestler presta la sua intensità al ruolo di madre, e qui ci godiamo il suo bel sorriso:

 

 

Ma le MILF non sono mica tutte mamme degli amici o di bambini adorabili, eh. Abbiamo anche quelle dei mostruosi nemici. Cosa c’è di più bello di farsi la madre di Grendel, che ha terrorizzato e massacrato per una decina d’anni i possedimenti del re danese Hrothgar?

Se ti chiami Beowulf e l’autore del tuo film è Robert Zemeckis, può venir fuori una pellicola imbarazzante, ma con una mamma di Grendel che ha le sembianze di una molto nuda Angelina Jolie. Molto nuda ma che sembra una Barbie, ecco.

 

 

Se sei cresciuto come me a casa dei nonni negli anni ’90, non potevi evitarti la RAI con le replica infinite di La Signora in Giallo. Però di Signora ce n’era anche un’altra, e che signora: nientemeno che del West, con il volto e la voce della bella Jane Seymour.

Unico motivo di interesse per il film 2 Single a Nozze è proprio la Seymour supermilfona, che ci delizia gli occhi mentre ci sorbiamo il biondino del Crodino e quello che ora fa il serioso in True Detective 2:

 

 

Altro momento nerd. La mamma è sempre la mamma, soprattutto nel passato! Non avrà 50 anni, ma Lea Thompson è squisita, nel salto nel 1955 di Ritorno al Futuro. Ed è pur sempre tua mamma, Marty… devi ricordarlo tu e soprattutto noi, che te la vorremmo spupazzare volentieri.

Adesso che non ho più 10 anni, comincio a sentirmi a disagio ogni volta che il poveretto deve fare i salti mortali per evitare di essere approcciato.

 

 

MILF bollente a rapporto: Maria Bello (1967) è stratosferica in A History of Violence, madre di due figli e moglie dell’enigmatico Viggo Mortensen. Il Golden Globe a cui è candidata se l’è guadagnata per il suo indubbio talento, ma la nostra stima per lei va tutta per la serietà e il sessappiglio con cui affronta questa scena:

 

 

Senza citare il rapporto sessuale sulle scale che trasforma la violenza in impeto e poi in passione. Semplicemente una delle migliori MILF della storia recente.

Ma non potrei lasciare da parte un’icona del cinema erotico che ha vestito a più riprese poi i panni della mamma, ovvero la biondissima e vissuta Kim Basinger (nata nel 1953), che in 8 Mile incarna la madre di Marshall Bruce Mathers III, in arte Eminem, uno che con la figura genitoriale femminile ha avuto un rapporto particolarmente brusco e ci ha costruito metà carriera.

Agevoliamo la diapositiva della ginnastica della Kim in lingua tedesca, perché ci piace quando dice “scheiße!”

 

 

Vorrei concludere questa carrellata sulla MILF facendo il sentimentale. Con uno dei film più belli e meno celebrati visti di recente al cinema, un film forse imperfetto ma profondamente ben scritto e commovente: Come un Tuono (The Place Beyond The Pines) di Derek Cianfrance.

Eva Mendes, bellissima e acqua e sapone, è la madre del piccolo di Ryan Gosling, che anni dopo vivrà una intensa storia di amicizia e vendetta.

Eva è strepitosa nei panni della ragazza vissuta ma romantica, appassionata e disillusa: una MILF – di sicuro – ma che ci ricorda con quanta delicatezza va toccato questo mondo.

 

 

Quali sono le tue MILF preferite del cinema?