Anamanaguchi


Sulla Lega ho recentemente notato alcuni articoli sulla musica chiptune (o micromusic, 8-bit music, che dir si voglia) così come una grave mancanza: gli Anamanaguchi. Sì, uso “gli”: non si tratta del solito dj solitario, ma, in un caso alquanto raro, un vero e proprio gruppo, con strumenti “veri”. Quindi nella foto sopra, a partire da sinistra, abbiamo: James DeVito (basso), Ary Warnaar (chitarra), un NES classe ’85 hackato, Peter Berkman (compositore principale e chitarra), Luke Silas (batteria). Ogni tanto si aggiunge un Game Boy del ’89, ma niente immagine. Sapete comunque come è fatto.

Un po’ di storia


Il gruppo nasce nella Grande Mela nel 2003-2004 da un’idea di Peter Berkman. Sin dall’inizio la maggior fonte d’ispirazione non sono i videogiochi, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare. Citando:
Le nostre canzoni si rifanno più alle band che ci piacciono che ai videogiochi: più Weezer che Contra, per intenderci.

Il primo EP, “Power Supply”, risale al 2006: è un concentrato di velocità elettronica 8-bit, un inizio formidabile. Ben presto iniziano le partecipazioni ai Blip Festival (che, sapevatevelo, sono la massima, per quanto il termine sia relativo per un genere di nicchia come questo, espressione della chiptune) a partire proprio dalla prima edizione, quella del 2006, per ripetersi nel 2007, nel 2008 e nel 2011.
Siamo quindi a inizio 2009, anno in cui la line-up diventa quella che conosciamo oggi: esce “Dawn Metropolis”, il secondo EP. Sette tracce devastanti, ciascuna accompagnata da un video 8-bit tranquillamente visualizzabile sul sito del gruppo (o su youtube).

Poi, durante un tour, la svolta. Il giorno dopo in cui il gruppo si ritrova tra le mani il primo volume di un certo “Scott Pilgrim“, una chiamata: la Ubisoft li vuole per la colonna sonora del gioco per Xbox Live e PSN sul fumetto. Gioco che uscirà l’anno dopo, preceduto di qualche mese dalla partecipazione al gruppo al primo PAX (Penny Arcade Expo) East, in cui viene rivelata l’ultima fatica dei quattro cinque.
Nel corso del 2010 vengono poi pubblicati svariati singoli (che potete scaricare gratuitamente sul sito), la colonna sonora di “Scott Pilgrim vs. the World: The Game” e c’è una piccola partecipazione in Bit.Trip Runner.

E ora?


Anamanaguchi è in tour. Prossima tappa: Blip Festival 2011, Tokyo, 22-23 ottobre.

Sito ufficiale
8bitpeoples (dove scaricare Power Supply)
Minisito con i singoli del 2010

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Musica
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martedì 27 settembre 2011 - 12:02
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