Nitrato d'Ammonio
di
reini
3

Pronti per un articolo esplosivo? Si? Bene!
Sconsiglio vivamente a tutti di provare a farsi saltare in aria dopo aver letto ciò che segue. :sni:

Anyway, tutti abbiamo visto V per Vendetta e abbiamo ben presente la scena finale del film dove il corpo esanime di V viene posto all’interno di un treno carico di fertilizzante pronto per far esplodere il Parlamento. Allo stesso modo i media hanno provveduto a ripeterci per 10 ore al giorno che Anders Behring Breivik, il responsabile delle stragi di Oslo e Utoya, ha utilizzato dei banali prodotti da campo per realizzare le cariche esplosive che il 22 luglio hanno ucciso 8 persone.
Ovviamente quel prodotto da campo era anch’esso fertilizzante, ma non uno qualsiasi, bensì uno al nitrato d’ammonio.

Se pensate che questa sostanza sia usata in modo improprio per fabbricare esplosivi, beh, vi sbagliate. La famosa bomba Daisy Cutter o BLU-82, ovvero uno degli ordigni più potenti in dotazione all’U.S. Army contiene proprio una carica di nitrato d’ammonio.

È anche vero che questo nitrato viene utilizzato anche in altri campi, come ad esempio quello paramedico, grazie al fatto che reagisce endotermicamente (assorbendo calore) a contatto con l’acqua ed è dunque ottimo per la produzione di ghiaccio istantaneo. In questo senso, forse qualcuno ha iniziato a storcere un po’ il naso, tant’è vero che il suo utilizzo in quest’ambito sta pian piano calando proprio per motivi di sicurezza. In ogni caso non è con i sacchetti di ghiaccio che si costruiscono ordigni, ma con i sacchi di fertilizzanti sopra citati che invece continuano ad essere prodotti e venduti, sebbene su licenza e su reti di vendita monitorate.

Parliamo ora dell’aspetto prettamente tecnico di questa sostanza. Essa non è altro che il sale dell’ammoniaca con acido nitrico e la sua produzione di per sé è relativamente semplice, soprattutto per un addetto ai lavori. L’ammoniaca si ottiene grazie all’azoto e all’idrogeno tramite il processo Haber-Bosch, ma è più facile andarla a comprare al supermercato, mentre l’acido nitrico viene sintetizzato dai prodotti della combustione dell’ammoniaca stessa. Ok, ma come fa tutto questo a diventare una bomba?
Non è così semplice. Il nitrato d’ammonio è ricco di ossigeno, ed è questa la motivazione per cui viene utilizzato come ossidante negli esplosivi, tuttavia ciò non basta. Così com’è avreste bisogno di un’enorme quantità di sostanza e di un detonatore molto potente per ottenere un risultato soddisfacente. Per ovviare a questo inconveniente si mescola il nitrato a del semplice gasolio, un 10% circa basta e avanza. Se proprio volete essere sicuri di far danni basta aggiungere polvere d’alluminio, la quale bruciando violentemente favorisce la detonazione.
Le miscele così ottenute hanno un nome specifico, ovvero ANFO (Ammonium Nitrate-Fuel Oil) e sono fra le preferite per quanto riguarda l’impiego civile di esplosivi in quanto economiche e poco… suscettibili. In ogni caso anche addizionando combustibili vari c’è bisogno di un bel detonatore per innescare la reazione, oltre a un contenitore capace di confinare adeguatamente la carica.

È ovvio che parlando di chimica c’è ben poco di lasciato al caso, difatti ogni componente va aggiunto in determinate dosi, oltre al fatto che il fertilizzante agricolo viene appositamente testato affinché la sua composizione non permetta alla gente comune di diventare dei piccoli artificieri fai-da-te. Con questo voglio dire che se andate da vostro nonno in campagna e provate ad aprire un sacco di fertilizzante (sempre che non vi troviate del letame al suo interno) e a versarci gasolio sopra, l’unica reazione che otterrete sarà la sua che vi bastonerà come si deve per aver sprecato tutta quella roba.

Fonti: 123

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giovedì 4 agosto 2011 - 15:27
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