L’angolo del creazionista – La penna.

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8 Aprile 2011

Affermare che le penne siano state evolute per il volo equivale a sostenere che le dita siano nate per suonare il pianoforte

La penna è quel derivato epidermico che protegge il pollo arrosto prima della cottura. Ha delle caratteristiche che devono consentire al pennuto di restare caldo e non rovinarsi le carni così grasse e gustose e per renderlo bello agli occhi delle galline che, emozionandosi, ci forniscono delle ottime uova da affiancare al bacon la mattina (dell’evoluzione del bacon ne parleremo prossimamente), in più sono dotate di un calamo che è perfetto per tirar su l’inchiostro con il quale i fratelli amanuensi trascrissero le Sacre Scritture.
Che siano un dono del Signore, è certo. Nessun essere dotato di senno potrebbe pensare che queste strutture così perfette, possano essere evolute da altre più rudimentali. Immaginate lo stupore di Adamo al trovarsi davanti un lucertolone con delle brutte pseudo piume messe alla rinfusa sul suo corpo.

Un nugolo di cospirativisti chiamati anche “Evoluzionisti” hanno sviluppato contorte teorie che tentano di spiegarci come questa creazione divina si sia evoluta in varie creature, fornendo anche le cosiddette “prove fossili”, che, come sappiamo tutti, sono solo delle montature fatte ad arte, in quanto la nostra Terra è vecchia di qualche migliaio di anni, come è stato scritto nella Genesi.

In sostanza questi pseudoscienziati (fortunatamente al CNR qualcuno più in gamba sta cacciando questi loschi individui dal panorama italiano) sostengono che tra i primi pennuti ci furono delle piccole lucertole del Cretaceo iniziale (120 milioni di anni fa) chiamate Dromeasauri (creature mitologiche con un artiglio sul secondo dito del piede come i Velociraptor) e che queste strutture fossero utili per mantenere una temperatura corporea stabile, e per controllare la caduta da alture od in seguito a balzi per catturare gli insetti dei quali erano ghiotti. Queste affermazioni cozzano con le nostre conoscenze, e non vanno bene con l’età del nostro giovane pianeta. Figuriamoci che razza di cuscini scomodi avrebbero avuto i primi nostri antenati, con delle penne di tale bruttezza. Siccome la fantasia non ha fine, questi millantatori produssero dei falsi fossili di animali chiamati Archaeopterix, buffe vie di mezzo tra un uccello ed un rettile, con una lunga coda ed un rostro dentato (come può un uccello non avere il becco?).

Pongo alla vostra attenzione questa tematica, perché sono stufo di sentirmi dire che le bestie del Creato non siano state fatte per l’utilizzo da parte dell’uomo, e spero che un gruppo di persone intelligenti quale è la nostra comunità riesca a far cambiare la situazione che inizia a diventare allarmante.

Citando la fonte del mio sapere (creationwiki.org):

From a Biblical standpoint it is known that all flying creatures were created on the fifth day of creation. It is also stated in the Bible that all land animals, dinosaurs included, were created on day six. Therefore, they were completely different organisms from the very beginning.

Non fa una piega.

Per approfondire:
Le Scienze | Wikipedia

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venerdì 8 Aprile 2011 - 12:51
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