[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_037444.jpg[/image]

[quote]“Parobook te ayuda a conectar y compartir con otros ciudadanos en tu situación“.[/quote]

Traduco: “[i]Parabook ti aiuta a connetterti e a condividere con altri cittadini nella tua stessa condizione[/i]”.

E si, c’era da aspettarselo. Dopo la versione “[url=https://leganerd.com/2010/12/15/facepadania/]verde[/url]” arriva la versione “rossa” di FB.

Quattro spagnoli Carlos Ayuso, Iñigo González, José González e Ramirez Sarmiento Antuan hanno avuto l’idea di realizzare questo social network dedicato ai disoccupati iberici (“paro” significa anche “disoccupazione” in spagnolo oltre che “arresto” e “sciopero”).

I bei tempi sono finiti anche per la Spagna quindi fantasia a gogò: in pochi giorni gli iscritti sono arrivati a sfondare quota 100.000. L’interfaccia è molto simile a Faccialibro: appena iscritti infatti vediamo apparire nella “bacheca” già gli status update degli iscritti e le new entry. Anche qui è possibile aggiornare il profilo, pubblicare pensieri ed è disponibile anche una chat. Parobook è ancora in fase beta: “Stiamo migliorando il nostro hosting per supportare il carico di utenti che non ci aspettavamo“, dice lo staff in un messaggio pubblico, “Stiamo progettando spazi per caricare curriculum, per le offerte aziendali, le risorse umane, l’headhunting, le PMI e le professioni“.

Pare che il server di Parobook si impalli ogni cinque minuti (e poi ce la pigliamo col nostro [i]krishna[/i]) quindi…

http://www.parobook.com/

Fonte: [url=http://www.giornalettismo.com/archives/111530/arriva-parobook-il-facebook-dei-disoccupati/]Giornalettismo.it[/url] | [url=http://www.pragmatiko.it/2011/01/27/parobook-dalla-spagna-arriva-il-facebook-per-i-disoccupati/]Pragmatiko.it[/url]