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di Jacopo Vecchio

Depressione

Mettiamo da parte solo per due secondi le NT, le NSFW, ecc… oggi vi voglio far riflettere sulla depressione, di cui tante persone soffrono, e non starò a descrivere i vari sintomi dal punto di vista medico, ma dal punto di vista personale.

Perché tutto ciò!

Quante volte ce le siamo ripetuti queste parole, quante? e poi, quante volte ci siamo sentiti dire “è solo un periodaccio, tirati sù, che cè gente che sta peggio di te”.

Personalmente, ho sempre risposto con facce del tipo: “se non hai niente di buono da dire, chiudi il becco…”, si, gli psicologi possono dare una mano, ma la cruda realtà è che non è possibile guarirne del tutto, è solo un’illusione, è la foto di una luce ormai spenta da tempo immemore, che un tempo mi illuminava la via.

La depressione non solo ti esaurisce la voglia di vivere, ma anche la voglia di creare, di scoprire, di conoscere, non vivi una vita serena, si hanno cicli di dormi-veglia sballati, ti fa guardare tutto e tutti con un’ occhio gonfio di lacrime e di disperazione.

 

ti fa guardare tutto e tutti con un’ occhio gonfio di lacrime e di disperazione

 

Anche i momenti di felicità a poco a poco svaniscono, tutto quello che un tempo ti dava un po’ di conforto, ora non ti dà più nulla, se non una sensazione di malinconia e sensi di colpa per una vita sprecata: si smette anche di provare amore, ti fa diventare apatico, in poche parole, dichiari di aver perso miseramente al gioco di ruolo della vita…

in poche parole, dichiari di aver perso miseramente al gioco di ruolo della vita…

Dal punto di vista sociale è ancora peggio, la società di oggi è di una superficialità rivoltante, nessuno ti capisce, tutti pensano tu sia un asociale, uno strano, quando in realtà, hai solo bisogno di qualcuno che ti stia accanto, e che comprenda il tuo dolore.

Ma no, guai a mostrarsi deboli, l’uomo deve essere forte e non avere sentimenti.

Tutto ciò, porta ad una vita di continue delusioni e fallimenti, in certi momenti, si ha solo voglia di sparire come un ologramma nell’aria, lasciarsi andare alla disperazione, al dolore, svanisce la voglia di combattere ancora per restare a galla, per non sprofondare nel baratro dell’ alcohol, anche se personalmente, solo l’odore mi fa star male; ci si sente come in una scatola sigillata e messa in un’ angolino buoi ad impolverarsi.

 

si ha solo voglia di sparire come un ologramma nell’aria

 

Comunque, non voglio dilungarmi, è inutile stare a scrivere vagonate di parole, spero soltanto che quelli che non ne soffrono, possano comprendere il mio punto di vista.

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225 Commenti

  1. Avatar of eric11sillabe eric11sillabe 5/2/2013 11:57

    La depressione è il peso che ti trascina sott’acqua. Per fortuna noi sappiamo esistere il Principio di Archimede.

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 12:22

      :D

    • Avatar of massi massi 1/3/2013 20:33

      ecco perche’ in genere si tende a ingrassare……

    • avatar spectr34 12/8/2013 15:31

      Per esperienza personale che talvolta vale piu’ della teoria, ho creato un infoprodotto su come uscire dalla droga, dall’ansia e dalla depressione. Il sito e’ [SPAMPUNTOCOM] e posso garantirvi che cio’ che e’ presente nel sito e successivamente nell’infoprodotto e’ di grandissimo aiuto per chi e’ nel problema. Se volete vi aspetto dall’altra parte, un in bocca al lupo!!!….

      • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 12/8/2013 17:10

        Ussignùr…state lontani da link di questo tipo, per l’amor di Chtulhu, Le “soluzioni miracolose” in campo psichiatrico/medico sono al 99% truffe…e il restante 1% di solito sono metodi potenzialmente dannosi.
        Il riferimento a dio poi è la ciliegina sulla torta.

      • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 12/8/2013 17:18

        Oh LOL è per commenti come questo che tengo le notifiche attive :rofl:

    • avatar spectr34 14/8/2013 11:38

      Dopo 20 anni passati tra droga e depressione, oggi da ben piu’ di 10 anni posso dire di avercela fatta di aver vinto la battaglia e di condurre una vita normalissima, con un lavoro una moglie e degli interessi vari. Ho creato così il sito http://www.migliorarenellavita.it per svelarti il segreto su come uscire da drga e depressione, ti consiglio vivamente di scaricarti l’infoprodotto al quale puoi risalire seguendo le istruzioni. Un grande in bocca al lupo….e se vuoi ci vediamo su http://www.migliorarenellavita.it

    • avatar spectr34 15/8/2013 17:01

      Il sito http://www.migliorarenellavita.it e’ frutto di circa 20 anni di esperienza. Ora potrei dirti tu che hai problemi con la tossicodipendenza la tua vita non e’ finita, anzi del tuo passato puoi farne un bagaglio di esperienze che sicuramente ti serviranno per vivere meglio il tuo presente ed affrontare a testa alta il tuo futuro. Quindi non esitare a motivazionarti affinche’ tu possa trovare quell’input che ti darebbe una decisiva svolta al tuo quotidiano dove lo sballo della droga sara’ solo un ricordo, il vero sballo sara’ vivere con lucidita’ il tuo presente, credimi e’ questa il vero cambiamento. Quindi se vuoi ci vediamo dall’altra parte, ove potrai seguire le istruzioni per scaricarti l’infoprodotto su: http://www.migliorarenellavita.it

  2. Avatar of alc0r alc0r 5/2/2013 12:04

    Non capisco se questo vuole essere un post “intimista” o una trattazione (incompleta e lacunosa) della depressione in senso scientifico e sociale.
    Per me e’ NO.

  3. Avatar of uboot uboot 5/2/2013 12:06

    Hai provato a scaricarti qualche gioco multiplayer?

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 12:21

      Ho già la dipendenza da MMO. :D

    • avatar tiyole 6/2/2013 15:12

      Essendo seri, ti assicuro che non si riesce più nemmeno a passare 20 minuti davanti all box o a farmare decentemente a D3…

  4. Avatar of Joker91 Joker91 5/2/2013 12:08

    un’occhio senza apostrofo :gn:

  5. Avatar of eric11sillabe eric11sillabe 5/2/2013 12:08

    Mettiamo da parte solo per due secondi le NT, le NSFW, ecc…

    ecco, l’ultimo NSFW è del 15 Dicembre 2012, cazzo sono quasi 2 mesi senza TETTE. La cosa mi perplime.

  6. Avatar of Phemt83 Phemt83 5/2/2013 12:13

    La depressione è quella gabbia invisibile che non ti permette di affrontare al meglio delle possibilità i problemi che ti travolgono. A volte basta semplicemente leggere un libro che ti apre a più punti di vista, a volte è la parola di un amico, a volte sono i farmaci. Ma se una persona nel profondo ha la VOGLIA di andare avanti, supererà anche questo. ;) Forza e coraggio

  7. Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 5/2/2013 12:15

    Quale è il senso di questo post?
    Non ho imparato nulla, non viene approfondito nulla, è solo una trattazione personale.
    C’è FB per questo…

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 12:19

      Il senso è quello di cercare di far capire alla gente cosa sente dentro un depresso.

      • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 5/2/2013 12:22

        No, il senso è scrivere come tu ti senti.
        Posso anche rispettarlo ma questo non è il luogo.
        Se io sono sulla sedia a rotelle e voglio scrivere un rant contro le barriere architettoniche lo faccio su FB.
        Se vengo su un social blog nerd allora magari prendo la storia della disabilità, le leggi in materia e la situazione in italia o in europa.

        Se tu mi trattavi la depressione da un punto di vista medico/psicologico poteva avere un senso, ma così non ne ha alcuno.

        • Avatar of Riky_Freeman Riky_Freeman 5/2/2013 12:26

          +1

        • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 12:34

          Vero, ma in giro cè talmente tanta ignoranza e incomprensione riguardo questa malattia, che è meglio farla conoscere il più possibile.

          • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 5/2/2013 19:06

            Concordo. Nicholas, tecnicamente hai perfettamente ragione, ma credo proprio che un’eccezione ogni tanto la si possa fare, soprattutto per problematiche di questo tipo. E’ vero che la lega ha un forum, ma da quello che ho capito è agonizzante, quindi dove altro scrivere? Su FB dici, dove per una consiglio sensato che ti danno ti ritrovi cento post del cazzo coi gattini? Bitch, please.

            • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 19:12

              +1

            • Avatar of Riky_Freeman Riky_Freeman 5/2/2013 19:30

              Guarda, io concordo perfettamente con lo “strappo alla regola”, ma l’avrei giustificato se fosse stato preceduto da un articolo interessante da leggere, che si fosse concluso con un “ora spammiamo consigli e commenti, quà sotto, come non vi fosse un domani!1″!!!2″.
              Avrei commentato tutto e mi sarei prodigato in (modestissimi) suggerimenti personali dato che anche io ne ho avuto esperienza diretta.
              Ma un articoletto emo-sfogo, senza capo né coda, volto solo a far commentare chi si sente toccato emotivamente, permetti che non abbia senso? Io -che non sono nessuno- l’ho trovato fastidioso, perchè finisce col ridicolizzare il problema -importante- riducendolo associandolo ai tipici sfoghi adolescenziali.
              Poi siamo su LN, solo a me suona un pò OT? Vi sono intere comunità che parlano a fondo (e spesso male) di questo tema, centinaia di blog (SPESSO CURATI DA DOTTORI -lo voglio gridare-). Quelli sono posti perfetti per informarsi e discuterne!
              Ma se vogliamo farlo quì, almeno facciamolo partire da un articolo scintifico interessante! Pleeease!

    • Avatar of Itomi Itomi 5/2/2013 16:03

      È un puro discussion starter, l’ho pubblicato per questo, vediamo come va.

      • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 19:33

        Cancellalo…

        • Avatar of merlino merlino 5/2/2013 20:28

          Darth, se il tuo obbiettivo era quello di far parlare di questo problema, ci sei riuscito, quindi a posto! Proprio per questo non ha senso cancellarlo, e poi non vedo scritto da nessuna parte che un post deve per forza essere una fredda relazione scientifica. Un’esperienza in prima persona ha sempre il suo valore.

          • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 20:32

            Saggio tu sei, capire il mio post tu riuscito sei. :)

          • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 20:58

            A parte gli scherzi, sei l’unico che ha capito cosa volevo fare, ossia, sensibilizzare di più le persone riguardo questa patologia.

            • Avatar of merlino merlino 6/2/2013 10:09

              Diciamo che l’ho capito più dai commenti che hai fatto, beh bastava leggere… Ad essere franco anch’io avevo pensato stessi cercando di attirare l’attenzione con un pretesto, perchè anche se io non soffro di depressione, ho dei momenti, magari anche solo qualche ora, prima di addormentarmi, in cui tutto quello che vorrei è avere compagnia per tirarmi su, per cui mi può anche balzare in mente l’idea di scrivere un post così, e di certo non lo metterei su fb un post così.

      • Avatar of Avets Avets 5/2/2013 21:20

        Capisco che alla Lega possa far comodo qualche commento in più, ma sarebbe preferibile non fare la fine di wired Italia… Almeno imho

        • Avatar of Itomi Itomi 5/2/2013 23:30

          Io vedo solo un post su cui hanno commentato utenti nuovi e su cui si è discusso, per quanto superficislmente, di un argomento.

          Questo continuo analizzare la qualità di ogni singolo post e la sua attinenza al sito secondo solo i propri personalissimi canoni è insopportabile e alquanto stucchevole.

          Qua passa dal post scientifico, alla news, alla curiosità, alla discussione… Deal with it.

          A me, e spero a molti altri, LN piace per questo.

          • Avatar of Avets Avets 5/2/2013 23:58

            Anche su un tutorial di makeup potremmo vedere commenti di utenti nuovi e discussioni superficiali riguardo l argomento. Ma questo non ne giustificherebbe l esistenza qui.

            Credo che questo articolo (?) sia poco attinente secondo un idea abbastanza generale e condivisa del sito, ma potrei sbagliarmi.

            Sinceramente nel post non trovo nulla di scientifico, ne di nuovo, ne di curioso. Il termine discussione e troppo vago e potrebbe giustificare qualsiasi argomento random.

            In ogni caso sei sempre tu il capo, io sono solo un utente perplesso e non voglio insegnare nulla a nessuno :)

            • avatar maxone 6/2/2013 13:45

              Scusatemi…. ma i post NSFW o le tette in genere non esulano anche loro dallo scientifico o dal blog nerd?
              Però lì mica vi lamentate della poca attinenza…

              • Avatar of alc0r alc0r 6/2/2013 13:54

                Forse forse ti sei perso qualche cosa…
                http://leganerd.com/about/
                I :nsfw: sono parte fondamentale di :ln:

              • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 6/2/2013 14:06

                Ci hai preso per froci? (cit.)

              • avatar maxone 6/2/2013 14:38

                @alc0r
                No, non mi sono perso niente…. infatti ho scritto “blog nerd” non LegaNerd.
                Volevo solo contestare chi dice che questo post non c’entra con LN xchè non c’è nulla di scientifico…

          • Avatar of camo camo 6/2/2013 12:07

            Quoto, se voglio un sito con ferree* regole di contenuto e morale vado su HWupgrade!
            *ferre = ipocrite

            • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 6/2/2013 15:15

              Ma poi tutta sta polemica la potrei capire se si stesse instaurando una TENDENZA a questo tipo di post. Uno ogni tanto non incide minimamente sulla qualità del blog. Imho incidono molto di più (ad esempio) le mini recensioni sui videogiochi, per le quali esistono già tonnellate di siti/blog anche abbastanza autorevoli solo in italia.
              In poche parole ne state facendo una questione di principio per partito preso, non credo che darth o chi per lui comincerà a postare roba di questo tipo ogni mese altrimenti, ok, sarei io il primo a segarlo, ma uno ogni tanto non fa nulla.

  8. Avatar of JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 5/2/2013 12:23

    Per superare delle fasi di stallo aiuta, o almeno per me funziona così, dare di nuovo senso alle piccole cose.
    Capisco la sensazione di fallimento, che spesso condivido, capisco l’annichilimento e l’apatia, capisco pure la metafora dell’ologramma, ma: “tirati sù” senza accento e soprattutto :”Perchè tutto ciò!” è un’affermazione? Forse voleva esprimere un’assenza di senso nella realtà in cui si trova il malato di depressione? Se è così, sarebbe meglio un bel punto interrogativo. Ricominciamo con le piccole cose :)

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 12:38

      Purtroppo è la depressione che mi fa fare questi errori di distrazione, me lo ha sempre fatto, da sempre.

  9. Avatar of Riky_Freeman Riky_Freeman 5/2/2013 12:24

    Per quanto l’argomento mi sia caro, questo articolo rimane inutile.
    A quando il prossimo sui bimbi in Africa?

  10. Avatar of Sakurambo Sakurambo 5/2/2013 12:26

    Ehm…capisco la voglia di fare sempre il post :gn: o il post SimpaNerd ma qui mi pare ci sia il chiaro messaggio di una PERSONA che merita di essere ascoltata, compresa ed eventualmente “illuminata” (noooo non gli Illuminati che pensate voi :D )

    Il tuo punto di vista e il tuo stato d’animo sono comprensibili solo da chi ha passato situazioni simili in prima persona o “di rimbalzo” essendo vicini a chi le ha subite.
    Purtroppo la vera verità è che non esiste una cura, non esiste un “antibiotico” per la depressione. Le uniche “cure” sono la voglia di vivere e le attenzioni di chi ti circonda.
    CI sono passato di rimbalzo diversi anni addietro avendo convissuto con una ragazza che piano piano è arrivata ad uno stato depressivo davvero grave.
    Non c’era verso, non riusciva a vedere la luce in fondo al tunnel nonostante tutti attorno a lei avessero delle lampade alogene in mano!

    Lei aveva perso un po’ alla volta tutta la “positività”…ma alla fine è riuscita a risalire dal fondo del pozzo fino al bordo ma non riesce a scavalcare! Non c’è niente da fare e sono convinto che sia proprio così per (quasi) tutti coloro che soffrono di questo “disturbo”.
    Rimane sempre, nascosto in fondo, quel piccolo “buio” pronto ad allargarsi e inghiottire tutto.

    @Darth permettimi solo un consiglio: l’errore più grande che puoi fare è pensare di essere solo. Non ti conosco ma penso proprio che non sia così! Non sei solo, sicuramente ci sarà una persona (o più di una) che è disposta ad ascoltarti, solo che tu non ti avvicini più di tanto per (forse) paura di rompere le palle o per paura dei giudizi altrui.
    Beh FREGATENE e FALLO FALLO FALLO FALLO (*cit)

    Poi se facessi parlare la mia ex morosa, lei ti direbbe di avvicinarti alla fede :D :rofl: :D :rofl: :D :rofl: :D (questo imita la mia reazione quando mi ha detto come ha risolto il suo “problema”).

    In bocca al lupo ciccio!

    p.s.
    Quanto è fastidioso quando chiunque ti dice:”ma dai cosa vuoi che sia! TIRATI SU!! Sono tutte cazzate!” ;)

    • Avatar of Phemt83 Phemt83 5/2/2013 13:27

      +1.
      Mia suocera soffre di depressione a fasi alterne. Ora sta bene, ma almeno una volta l’anno per qualche mese ritorna nella fase discendente, quindi capisco bene quale sia stato il problema che ha portato Darth a creare questo articolo.

      @Darth
      Come ha scritto JoelleVD devi dare più valore alle piccole cose, devi riuscir a vedere la positività intrinseca in ogni gesto, ogni situazione e se possibile circondarti di persone che abbiano voglia di ascoltarti. Ma prima di tutto sei tu che devi muovere i primi passi, perchè nonostante l’aiuto degli altri se non sblocchi la situazione rischi di cadere in un loop. ;)

      • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 5/2/2013 19:10

        @Sakurambo, sono in linea con te. Per quanto riguarda la “conversione” della tua ex ti posso dire che da quello che so grazie al mio interesse dilettantisco in psicanalisi junghiana è normalissimo in questi casi ed è una delle poche occasioni in cui i simboli mediati dalla religione hanno una vera efficacia terapeutica, mille volte più potente di qualsiasi farmaco.
        I problemi, magari, vengono quando poi stai bene :rofl:

        • Avatar of Avets Avets 5/2/2013 21:04

          E qui si potrebbe aprire un dibattito enorme: meglio felici e ignoranti o tristi e consapevoli in quei casi?

          • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 6/2/2013 01:50

            Guarda, di fronte ai problemi psichici va bene tutto pur di risolverli, tanto se un non è piciu al massimo si sveglia dopo quando è più tranquillo. E comunque non sto tessendo le lodi di alcuna religione, sto solo facendo notare la possibile funzione terapeutica di queste, funzione ampiamente comprovata (purtroppo).

            • Avatar of Sakurambo Sakurambo 7/2/2013 14:24

              Ah guarda, lei ora sta benissimo (pare) ma è da anni che non la sento.
              Il problema è che quando lei ha cominciato ad avvicinarsi alla religione come “supporto psicologico”, io oltre ad averla vista come una “scusa” per non assumersi le proprie responsabilità e demandarle a “qualcun’altro”, ho visto anche allontanarsi la possibilità di mantenerla come trombamica :D

              questa è la dimostrazione che la religione è MALE ;)

  11. Avatar of FMai0 FMai0 5/2/2013 12:29

    Anche se concordo con gli altri.. ho letto l’articolo volentieri ;)

  12. Avatar of Sakurambo Sakurambo 5/2/2013 12:31

    Mamma mia…leggo i commenti e sono leggermente spaventato dal cinismo latente che aleggia nell’aria.

    Nemmeno una parola di conforto, solo “che post di merda”, “non serve a un cazzo”, “mettilo su FB”…
    CI manca solo che qualcuno gli gridi “pugnalati” e poi siamo a posto.

    Sono davvero basito. Che cazzo vi costa scrivere una parola di conforto o comprensione? Niente, non vi costa niente!
    Ottimo, continuate così! :(

    • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 5/2/2013 12:36

      non stiamo giudicando la persona, stiamo giudicando il post.
      Il post è un post inutile a voler essere gentili, poi l’autore può essere una bravissima persona con dei problemi e io non lo metto in dubbio, ma questo non è ne il luogo ne il modo.
      Se a me stanno sul cazzo gli zingari devo scrivere un post per descrivervi cosa mi sento dentro?

      • Avatar of maicolengel maicolengel 5/2/2013 13:07

        +1

      • Avatar of alc0r alc0r 5/2/2013 13:26

        +1

      • Avatar of piers piers 5/2/2013 15:07

        Non voglio giudicare te come persona, cioè, non mi permetterei mai, puoi essere sicuramente una bravissima persona al massimo con dei problemi che non sta a me indagare, e questo non è assolutamente un giudizio a te come persona, ma te lo devo dire per correttezza perché so che son cose che vanno scritte al massimo su facebook e qui non è né il luogo né il modo ma.. …hai scritto né senza accento. :P

      • Avatar of camo camo 6/2/2013 12:11

        Beh dai Nicholas, non è proprio la stessa cosa… c’è chi racconta il proprio viaggio in Etiopia, chi in India. Chi quello nella depressione. Ogni viaggio è senza un fine: come diceva qualcuno “per la stessa ragione del viaggio, viaggiare”.

    • Avatar of Zot Zot 6/2/2013 15:52

      +1 cazzo.
      Una persona chiede conforto e il nerd ottuso fa polemica sulla forma.
      Ho apprezzato molto il post, una digressione che ci sta tutta, anche perchè il nerd è (o forse è meglio scrivere era) il solo, l’emarginato per eccellenza.
      Darth ti vogliamo bene, un sacco di nerdoni ti capiscono e si prenderebbero bene a tirare D20 con te.
      Daje!

  13. Avatar of Devanac Devanac 5/2/2013 12:31

    Io sono uscito da un periodo di depressione lungo un anno e passa. So cosa si prova e cosa non si prova. Spesso si pensa alla morte, al non esserci più come ad una cosa positiva , quasi eccitante, come se fosse uno schiaffo a quel mondo che non ti ha mai capito, o che tu non vuoi capire. E ti chiedi se leggendo l’ultimo fumetto del tuo supereroe preferito o giocando al tuo mmorpg ogni sera (sempre che uno abbia voglia) tu non stia solamente cercando di fuggire dalla realtà che più non ti si addice. L’impegno, la perseveranza divengono armi spettrali senza senso…inutile spreco di energie ,al fine di cosa? Tutto perde senso, anche il rapporto con le altre persone e in fondo si inizia a star male anche con il proprio io interiore. Io ne sono uscito da solo , senza farmaci, senza psicologo…sono solo arrivato alla conclusione che mi stavo “fottendo” la vita da solo, senza un preciso motivo. Ho pensato a tutto ciò che la vita mi aveva dato e mi avrebbe potuto dare se solo avessi smesso di far vinta di vivere e avessi ripreso a farlo come un tempo. Ora sto bene, mi godo tutto e di più…certo ci sono momenti più difficili, ma ho cambiato modo di affrontarli, Prima aspettavo che mi sopprimessero , ora sono io a lanciarmi con scudo e spada contro loro…molti si chiedono a cosa serva il tuo post. Io la interpreto come una (nascosta) richiesta d’aiuto e spero che in qualche modo il mio post possa aiutarti, Ma ricorda che tutto può servirti come ausilio ma in fondo nessuno può salvarti se non tu stesso…Buona ripresa!

  14. Avatar of Francesco Paternesi Francesco Paternesi 5/2/2013 12:31

    Da anni penso che definire depressione un periodo della vita in cui non si hanno obiettivi, desideri o altro, sia semplicemente una fase normale della crescita.
    Chiamarla depressione è voler allargare la patologia a sfere forse non di competenza.
    Non mi vergogno a dire che pure io sono stato in un periodo simile, ma il lamentarsi non è mai stata una cosa da fare perché “la società è una merda”, anzi, lo scrivere mi ha sempre aiutato a capire cosa volevo in realtà, a darmi risposte analizzando il mio flusso di pensieri.
    Pubblicare roba del genere non è congeniale, anzi, è solo un veicolo per ottenere compassione random senza effettivamente giungere alla soluzione del problema.
    A 21 ti puoi sentire disorientato, ti è ampiamente concesso, però dire in giro come stai è come mettersi da soli alla gogna come un cane bastonato che cerca ‘na carezza.

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 12:44

      Beh, considerando che ormai ho alzato bandiera bianca.

      • Avatar of Francesco Paternesi Francesco Paternesi 5/2/2013 13:05

        Se l’hai alzata non è certo colpa della società, però.
        Venirti a lamentare della gente pubblicamente non risolve nulla e tanto rimarrai sempre lì davanti allo schermo con il mondo che va avanti e te al palo.
        La tua non è depressione, è voglia di non fare un cazzo, ammesso e non concesso che tu non abbia affrontato cose come lutti traumatici o altro, se c’hai voglia di andare avanti o ce l’hai o te la cerchi, non fai la scene queen in giro e dire che sei “depresso” come fosse una caratteristica peculiare della tua persona che impedisce ogni interazione umana.
        Cerca qualcosa che te piace e fa quello, senza pararti il culo, vedrai che poi ti renderai conto de quanto sei stato stronzo a fa’ un post del genere.

        • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 13:13

          Ho perso mia madre due anni fa, ma ho sempre avuto questa cosa, e comunque lo ripeto, questo post l’ ho scritto per far capire cosa uno prova quando è depresso, tutto quì.
          Se non c’entra un cazzo con il sito, allora chiedo al boss di cancellarlo gentilmente.

          • Avatar of Francesco Paternesi Francesco Paternesi 5/2/2013 13:31

            Secondo me è un modo per attirare compassione, cosa già abbastanza facile nella realtà, figuriamoci nel virtuale.
            Io ti dico solo getta’ la spugna a 20 anni è una cazzata, se sono violento verbalmente è solo perchè a di’ cose carine ti faccio solo accoccolare nel tuo simil guscio di paranoie e attenzioni false.

            • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 13:35

              “Secondo me è un modo per attirare compassione, cosa già abbastanza facile nella realtà, figuriamoci nel virtuale.”

              No.

        • avatar kyokozoe 6/2/2013 02:09

          @Francesco Paternesi
          Un bel tacer, non fu mai scritto.

    • Avatar of Zot Zot 6/2/2013 15:57

      Lei signore, vince il premio “uomo superficiale 2013″.
      Giga facepalm, dottor Freud, in due frasi su Internet ha fatto la diagnosi e trovato la cura.
      Dove ha comprato la laurea, al LIDL?

  15. Avatar of Devanac Devanac 5/2/2013 12:31

    Io sono uscito da un periodo di depressione lungo un anno e passa. So cosa si prova e cosa non si prova. Spesso si pensa alla morte, al non esserci più come ad una cosa positiva , quasi eccitante, come se fosse uno schiaffo a quel mondo che non ti ha mai capito, o che tu non vuoi capire. E ti chiedi se leggendo l’ultimo fumetto del tuo supereroe preferito o giocando al tuo mmorpg ogni sera (sempre che uno abbia voglia) tu non stia solamente cercando di fuggire dalla realtà che più non ti si addice. L’impegno, la perseveranza divengono armi spettrali senza senso…inutile spreco di energie ,al fine di cosa? Tutto perde senso, anche il rapporto con le altre persone e in fondo si inizia a star male anche con il proprio io interiore. Io ne sono uscito da solo , senza farmaci, senza psicologo…sono solo arrivato alla conclusione che mi stavo “fottendo” la vita da solo, senza un preciso motivo. Ho pensato a tutto ciò che la vita mi aveva dato e mi avrebbe potuto dare se solo avessi smesso di far vinta di vivere e avessi ripreso a farlo come un tempo. Ora sto bene, mi godo tutto e di più…certo ci sono momenti più difficili, ma ho cambiato modo di affrontarli, Prima aspettavo che mi sopprimessero , ora sono io a lanciarmi con scudo e spada contro loro…molti si chiedono a cosa serva il tuo post. Io la interpreto come una (nascosta) richiesta d’aiuto e spero che in qualche modo il mio post possa aiutarti. Ricorda che tutto può servirti come ausilio ma in fondo nessuno può salvarti se non tu stesso…Buona ripresa!

  16. Avatar of Devanac Devanac 5/2/2013 12:33

    Scusate il re-post…il mio computer è matto oggi.

  17. Avatar of Neoviruz Neoviruz 5/2/2013 12:36

    Io sono sotto antidepressivi da due anni, quindi capisco e comprendo il post.
    Questa malattia tende a portarsi via tutte le nostre qualità e ci lascia solo un grosso peso dentro che ti immobilizza.
    Detto questo, non è sicuramente qui o su facebook che potrai trovare la voglia/forza di dare il colpo di coda che ti serve.

  18. Avatar of Masaniello Masaniello 5/2/2013 12:37

    Dai su con la vita, guarda che Justin Bieber ha smesso con la droga.

  19. Avatar of ilsologheo00 ilsologheo00 5/2/2013 12:39

    La cosa che mi preoccupa è leggere esattamente come mi sento io da un po’ di tempo a questa parte…

  20. Avatar of Anubis Anubis 5/2/2013 13:03

    Dai, su, non rompere il cazzo qua e sfogati su ASK.FM o ammazzati di seghe!

  21. avatar socialscalator 5/2/2013 13:11

    Credo di aver capito il senso del messaggio per quanto incongruo possa sembrare in un forum cosi “futile” come lega nerd.
    Non sono tutti menefreghisti come dalla maggior parte delle risposte sembra, ci sono persone che sanno ascoltare anche se non hanno mai provato oppure, come me, hanno vissuto un periodo simile per molti anni.

    Non so chi sei, cosa fai e di dove sei, ma se vuoi ci sono per fare delle chiacchiere reali o virtuali.

    Ciao

  22. Avatar of bohboh bohboh 5/2/2013 13:17

    Ho sofferto di depressione in maniera piuttosto grave qualche anno fa ma non mi va di rivelarne le cause perché non voglio essere riconosciuto.
    Poi ho provato a rialzarmi in un certo senso, uscivo di più, mi ubriacavo qualche volta, ho iniziato a fumare erba e a curarmi di più nell’aspetto. Volevo provare acidi e cocaina, ma spaventato da quelli che mi dicevano che con gli acidi il mio cervello poteva rimanerci e che con la cocaina me ne bastava poca per andare in overdose (troppo magro ma ancora oggi non so se c’entri qualcosa) alla fine ho rinunciato.
    Chi ha ascoltato album come Alternative 4 (uno dei migliori e più depressivi album di sempre imho, un capolavoro a livello mondiale di tristezza ) e Halmstad (ma in genere gruppi come Gorgoroth, Darkthrone e menate varie) sa di cosa parlo. Ho cambiato generi musicali per non deprimermi ancora di più.
    Per me la musica è molto importante. C’è un album che consiglio a chi è depresso: We’re here because we’re here degli Anathema, gioia di vivere allo stato puro.
    Direi che ho evitato anche i film depressivi e ogni cosa del genere.
    Comunque non è durata molto a causa di recenti avvenimenti.

    C’è da dire che ho provato a portare una maschera, ma quando ero proprio giù non riuscivo.
    Le altre persone dopo un po’ comunque se ne accorgono e anche tu ti accorgi che se ne accorgono. Ti accorgi anche quando un’altra persona è depressa dal loro comportamento o semplicemente guardandoli in faccia. Per esempio dove studio c’è una ragazza che è depressa a bestia ma sono sicuro che anche lei si sia accorta che non riesce a ingannare gli altri. Uno sguardo dice molte cose.

    Ad oggi sto sicuramente meglio di prima ma continuo a fingere e comunque volevo andare da uno psicologo consapevole che con alta probabilità non risolvo i miei problemi ma mi basta che qualcuno ascolti. Solo che mi scazza dover pagare e non ho nemmeno tanti soldi per cui volevo unirmi a uno di quei gruppi dove ci si siede in cerchio e si parla ma non ho idea da dove cominciare per andarci.

    PS: comunque non ho ancora capito lo scopo del post

    • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 5/2/2013 19:18

      Madonna Alternative 4. Anche se preferisco A Natural Disaster e A Fine Day To Exit.
      Pensa invece che io metto black quando son di buon umore. Soprattuto Panzer Division Marduk :rofl:

      • avatar Strom46 6/2/2013 19:21

        Quant’è bello vedere che c’è gente che mi ascolta gli Anathema..A Natural Disaster è stupendo. +1

      • Avatar of bohboh bohboh 7/2/2013 13:32

        A dir la verità erano due album nella mia lista ma ho rinunciato per motivi già spiegati.
        Black quando sei di buon umore? wtf? A me gli Shining mettevano una tristezza devastante.

  23. Avatar of suodes suodes 5/2/2013 13:24

    che cè gente che sta peggio di te”.

    c’è*

  24. Avatar of lucaleo lucaleo 5/2/2013 13:33

    Comprendere le malattie psichiatriche dall’esterno è difficile perché tutte, più o meno, alterano il modo di percepire la realtà circostante, oltre che se stessi. Questo può rendere ogni tentativo esterno di rompere i circoli viziosi della malattia solo delle mosse goffe e, tutto sommato, anche fastidiose. Tu puoi effettivamente fare molto per te stesso, ma devi riuscire prima a superare il deficit motivazionale intrinseco alla patologia stessa, a costo di forzarti oltre misura, anche costo di avere la nausea. Come dicono anche altri sono i piccoli dettagli quotidiani quelli su cui lavorare sin da subito: cose come fare un po’ di attività fisica aerobica ogni giorno, appuntare su un quaderno i proprio stati d’animo quotidianamente, modificare la propria dieta, darsi delle routine che vanno dall’appuntamento bisettimanale al cinema (da soli o in compagnia ) fino all’abitudine alla lettura serale. Gli escamotage sono tanti, senza dimenticare che l’aiuto di un professionista qualificato non deve essere visto come una sconfitta, ma come una preziosa risorsa. Le terapie comportamentali trovo siano promettenti nel depresso e oggi, inoltre esistono farmaci relativamente nuovi, che possono adattarsi bene alle esigenze del singolo paziente (dalla possibilità di bere qualcosa nonostante la terapia all’azione mirata sugli aspetti motivazionali piuttosto che sull’umore, dalla modulazione dei ritmi sonno veglia alla possibilità di mantenere assolutamente preservata la funzione sessuale). Le opzioni sono molte, il successo non é garantito, ma hai tante frecce al tuo arco, alcune nemmeno le immagini. Per quanto suoni stridente però, l’impulso al cambiamento devi trovarlo tu, mettendoci tutte le energie residue: ora ti sembrano poche o addirittura nulle, ma ti assicuro che ci sono, sta solo a te scovarle e utilizzarle.

  25. avatar ugualeallusername 5/2/2013 13:53

    Dai, non facciamo diventare LegaNerd un social blog intimista: la depressione esiste, è una cosa seria, deve essere conosciuta e curata, ma non è cinismo affermare che ci sono altri spazi, anche in rete, per raccontarsi.

  26. Avatar of Jesus was a Dinosaur Jesus was a Dinosaur 5/2/2013 13:54

    Io ti consiglierei di integrare l’articolo con un pò di informazioni sulla patologia e approcciarti all’argomento nel modo più “scientifico” (tra mille virgolette) possibile, così che anche chi non ha sofferto o non soffre di depressione possa sentirsi più coinvolto.
    Penso valga sicuramente la pena approfondire maggiormente, ed improntarle il tutto su di un punto di vista così soggettivo e personale non mi sembra la forma migliore, per quanto possa io capire il tuo bisogno di scambio e di confronto.

  27. Avatar of Rashida Rashida 5/2/2013 13:59

    Questo articolo è palesemente uno sfogo e va preso come tale. Non viene definita o spiegata la depressione ed è importante capirlo, soprattutto per l’autore.

    La cosa migliore che tu possa fare è andare dal tuo medico e farti consigliare uno psicologo, se te lo puoi permettere, oppure il centro più vicino in cui viene prestata assistenza psicologica gratuita.
    Non cercare appigli dove sai benissimo che non puoi trovarne, di sicuro non qualificati e che possano darti veramente aiuto. Non cercare soluzioni semplici. Non cercare scorciatoie. Non ignorare il problema.

    La depressione è una malattia e per diagnosticarla serve uno psicologo, e non è neanche così semplice ed immediato da fare.
    Se tu pensassi di avere la polmonite cercheresti la cura su internet e ti prescriveresti i farmaci da solo ? ( ipotizzando per assurdo che tu potessi trovarli in qualche modo più o meno legale )…non credo.
    Se tu pensassi di avere la polmonite andresti dal medico e ti faresti visitare.

    Tu pensi di avere la depressione ? vai dal medico ” adatto ” ( quindi da uno psicologo, non da uno psichiatra…c’è una bella differenza ) e affidati a lui. E’ semplice e non c’è nulla di strano, nulla di cui vergognarsi. E’ una cosa normalissima.

    • Avatar of maicolengel maicolengel 5/2/2013 18:40

      +1
      e concordo pienamente sul discorso psicologo, non psichiatra!
      Dai 14 ai 18 anni soffrivo di una forma di depressione aggressiva (senza motivazioni apparenti), forma di cui probabilmente soffre anche mio padre (senza che lui l’abbia mai ammesso) e svariati altri dal lato paterno, un anno con un bravo psicologo ho imparato a combatterla e la mia vita è diventata molto più facile! Non ho più avuto bisogno delle cure dello psicologo e quando mi accorgo che rischio di ricaderci so come chiedere aiuto (o tutt’al più come difendermi), senza distruggermi! :res:

    • Avatar of pedronerd | King of the OT pedronerd | King of the OT 11/2/2013 00:12

      [...] vai dal medico ” adatto ” ( quindi da uno psicologo, non da uno psichiatra [...]

      [...] pienamente sul discorso psicologo, non psichiatra!

      @Rashida e @maicolengel me le spiegate queste affermazioni? :)

      • Avatar of Rashida Rashida 11/2/2013 00:46

        sono due figure diverse che si occupano, nella maggior parte dei casi, di patologie diverse e che, nella maggior parte dei casi, adottano terapie diverse.

        Un ipotetico depresso dovrebbe prima parlare con uno psicologo che si occuperà di ” capire ” se di depressione si tratta e, soprattutto, di quale genere di terapia ha bisogno.
        L’approccio di uno psicologo generalmente si focalizza sulla causa scatenante con lo scopo di risolvere il problema alla base tramite terapie mirate, mentre quello dello psichiatra si focalizza sul sintomo tramite l’uso di farmaci.

        Ho semplificato tantissimo sia chiaro, ma rende abbastanza l’idea, credo.

      • Avatar of maicolengel maicolengel 11/2/2013 12:17

        Per la mia personale esperienza concordo con quanto detto da Rashida, lo psicologo che mi ebbe in cura si concentrò sulle cause e su come limitarle, quando invece andai da uno psichiatra la soluzione era più farmacologica. Di mio mi sono trovato meglio con il “capire e superare le cause della mia patologia” invece che “curare e ingerire farmaci e antidepressivi”. Ma ognuno fa poi come gli pare, io dopo alcune sedute dallo psichiatra avevo ancora bisogno di cure, dopo alcune sedute con uno psicologo ho imparato a riconoscere i miei sintomi e capire come combatterli da solo, soldino risparmiato, soldino guadagnato!

  28. Avatar of granfio granfio 5/2/2013 14:06

    Io ne sono uscito dopo un anno grazie ai miei cari ma soprattutto stando in analisi psichiatrica. Il supporto medico è indispensabile a prescindere dall’intensità dei sintomi.

  29. avatar Xolis83 5/2/2013 14:06

    Qui una descrizione accurata della patologia:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_depressivo

    A chi volesse approfondire l’argomento (dalle risposte spicca una certa sete di conoscenza), posso suggerire diversi volumi da consultare.

    L’autore del post farebbe bene a rivolgersi ad uno specialista visto che la maggior parte dei lettori di questo sito “sembra” non cogliere i molteplici aspetti della vita se non disegnati in un fumetto.

    Grazie per la condivisione.

  30. Avatar of Bob Bob 5/2/2013 14:29

    Fate largo agli emonerd!

  31. Avatar of Pemulis Pemulis 5/2/2013 14:57

    Sono dello stesso parere di chi dice che l’articolo non spiega la depressione agli altri, ma è un tuo sfogo personale, dal quale traspare comunque che la tua non è una situazione allegra, per usare un eufemismo.

    Quello che penso: non farlo mai più, per un gozzoviglione di motivi. Passi, per chi è in malafede, per una attention whore. NON ha una vera utilità per te stesso, ed è a te stesso che devi pensare, forse raccoglierai alcuni commenti d’empatia, ma guardiamoci in faccia, sono quello che ti servono? Chi non ci è dentro non lo capisce, e ti affidi ai commenti di sconosciuti su internet? Sai chi ne capisce di depressione oltre a un depresso? Un medico. Io ti consiglio, col cuore in mano eh, non è un’offesa, sono serio, di consultare un medico per poter trattare scientificamente questa malattia. Non si guarisce, secondo me, a colpi di miserere mei. Buona fortuna.

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 15:48

      Non ho bisogno di avere consolazioni di sconosciuti su internet, il vero motivo di questo post, e non è un tentativo di autoconvinzione, è quello che ho già detto più volte!

  32. Avatar of column column 5/2/2013 15:25

    13 anni di antidepressivi alternati da periodi più o meno lunghi di alcolismo, alternati da periodi più o meno lunghi di droghe leggere mi portano a pensare che i periodi (per fortuna sono i più lunghi) di disintossicazione mi servano per gustare la vita dopo un periodo di auto-distruzione (qualcuno ha detto periodo?).
    Appurato ciò esco a comprarmi una corda saponata.

  33. Avatar of jimmyceline jimmyceline 5/2/2013 15:36

    Raga, la depressione è una roba seria.
    La maggior parte dei depressi che ho conosciuto erano solo “scazzati”.
    Anche per me è NO: avrei preferito una bella trattazione seria su questa terribile patologia.
    Alla prossima.

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 15:51

      Come ho già detto, vorrei cancellarlo visto che è stato interpretato male, ma non me lo fa fare!

      • Avatar of alc0r alc0r 5/2/2013 16:02

        @jac1 non e’ necessario che lo cancelli, visto che l’argomento e’ interessante e visto che magari dal tuo punto di vista hai informazioni specifiche ulteriori a quanto reperibile su wikipedia, edita e integra.

      • Avatar of jimmyceline jimmyceline 5/2/2013 18:20

        quoto @alc0r non cancellarlo! lavoraci sopra ;)

  34. Avatar of Cdr. Shepard Cdr. Shepard 5/2/2013 15:55

    Per carità eh tutto molto bello. Ma non mi pare questo nè il modo nè il luogo adatto per discutere di tale argomento.

  35. Avatar of Avets Avets 5/2/2013 16:10

    Hai appena telefonato al 115 per spiegargli quanto difficile sia giocare ad uno sparatutto con il modem che lagga.
    Probabilmente non sanno di che parli, se lo sanno probabilmente non possono aiutarti, se lo sanno e possono aiutarti probabilmente faresti comunque prima e meglio chiamando un tecnico.

    • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 16:18

      :D

    • Avatar of Zot Zot 6/2/2013 16:03

      LOOOL!
      Darth tranquillo, i più aperto di vedute e sensibili hanno capito il tuo post.
      Degli altri “non ti curar di loro, ma guarda e passa”.

      Ps Spero che itomi l’abbia pubblicato in buona fede e non per creare un flame.

  36. Avatar of Ziki the fighting nerd Ziki the fighting nerd 5/2/2013 17:07

    Anche per me è no.

  37. Avatar of MentalAdmin MentalAdmin 5/2/2013 17:22

    stavo pensando…voi l’avete mai letti quei post in cui c’è un bel po’ di gente che critica nei commenti, e poi ad un certo punto arriva quello che dice a tutti “se il post non è di vostro gradimento in alto a destra c’è una bella X circondata di rosso apposta per voi”?

    beh credo che questa volta sia il mio turno di fare questo tipo di commento!
    PS.inutile dire che se avete un SO in cui la famosa “X” è in alto a sinistra, beh…il concetto è il medesimo)

  38. Avatar of difool difool 5/2/2013 18:48

    fluoxetina

  39. Avatar of NomeRichiesto NomeRichiesto 5/2/2013 18:53

    La mia esperienza è che dalla depressione si può uscire, ma bisogna forzarsi a volersi bene.
    Non conta niente avere intorno persone che ti amano, se non riesci a volerti bene da solo.

    Ognuno di noi è il peggior critico di sé stesso, ma se entri nella spirale depressiva, per uscirne devi obbligarti a cambiare forma mentis.

    I pensieri nel cervello scorrono come l’acqua in un fiume. Se pensi spesso alla stessa cosa, ti si forma un percorso stabile, e diventa difficile far scorrere l’acqua in una altra direzione. E’ esattamente questo il motivo per cui per imparare qualcosa te la devi ripetere più volte.
    Però nel caso della depressione questo meccanismo ti si rivolta contro. Più pensi di essere depresso,e più sei depresso.

    Io ne sono uscito a piccoli passi, ma l’inizio dell’uscita dal tunnel è stata una piccola idea, basata sulla ripetizione. Ho cominciato a dirmi da solo “ti voglio bene”, e a ringraziarmi ogni volta che avevo una sensazione positiva, anche minima. Esci dalla doccia e ti senti meglio? Ringraziati per aver fatto la doccia. Hai mangiato bene? Ringraziati. E alla sera, fai un riepilogo di tutte le volte che ti sei ringraziato, e ripetiti che ti vuoi bene.

    Se quella che dico ti sembra una idiozia, non ti fidare di me. Guardati però questa conferenza su Ted, che parla di come anche un semplice cambiamento di postura può cambiare il tuo modo di essere e di pensare:
    http://www.ted.com/talks/amy_cuddy_your_body_language_shapes_who_you_are.html

    Alla fine siamo solo delle macchine, ma così come ci possiamo guastare, ci possiamo anche riparare. Il problema è che non abbiamo il manuale di istruzione.
    Però qui siamo tra nerd, e i nerd non hanno paura di armeggiare sotto il cofano per riparare una macchina, anche se non hanno il manuale. Tira fuori la tua nerdaggine, e provaci.

    Non ti garantisco che questo trucco funzioni anche con te, ma ti garantisco che con me ha funzionato. E provarci non costa nulla.

    In bocca al lupo.

  40. Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 5/2/2013 19:03

    Allora, penso di avere diverse cose da dire a riguardo, ma non è ovviamente possibile metterle tutte per iscritto qui. Scriverò di getto quello che mi viene in mente, è l’unica.
    Io ho sofferto per parecchi anni di disturbo ossessivo-compulsivo, non è una bella cosa anche se non è paragonabile alla depressione. Per esperienza dico che mi ha aiutato molto leggere testi di psicanalisi, anche se onestamente ho cominciato a farlo solo quando stavo iniziando ad uscirne.
    Sono profondamente convinto che la terapia psicanalitica AIUTI anche se è vero che non è la panacea che ti guarisce in automatico e qualunque psicanalista serio ti dirà per prima cosa che il lavoro lo fa innanzitutto il paziente, coadiuvato dal terapeura che si pone in relazione con lui.
    Ho comunque un paio di carte da giocare anche sul tema depressione, poichè al di là del disturbo sintomatico di cui ho sofferto, va detto che alla base di quest’ultimo stava (e in parte sta ancora adesso) un atteggiamento comportamentale ben più profondo che i professionisti definiscono “evitamento”.
    Evitamento verso cosa? Boh. Difficile dirlo. Chi soffre di depressione tende ad averlo un po’ verso tutto, verso la vita ed è questo a fare della depressione il Grande Male del nostro secolo; io ce l’ho solo in forma minore verso “il nuovo” in generale, insomma tendo a fossilizzarmi sul “collaudato” senza lasciarmi andare alle novità e alle sfide dell’esistenza. Secondo me uno dei punti focali della depressione è il fatto di trovarsi in uno stadio ancora precedente ovvero di sentirsi incapaci anche solo di IMMAGINARE una condizione diversa da quella in cui si è.
    L’attribuzione di significato (alla vita?) è uno dei bandoli della matassa insomma e non essendo io un analista o uno psicologo non ho la più pallida idea di come si affronti a livello terapeutico questo stato d’essere.
    Il mio terapeuta dell’epoca mi consigliò a riguardo di leggere Vickor Frankl, studioso del secolo scorso. Costui si fece un simpatico tour dei più grandi campi di concentramento nazisti e l’esperienza lo segnò un tantino, infatti mentre era lì cominciò a chiedersi che senso poteva avere la vita.
    Però ne uscì e anzi pare che le strategie con cui combattè per rimanere in vita (psichicamente parlando) lo indussero a darsi parecchio da fare dopo la guerra per quanto riguarda appunto l’attribuzione di significato verso la vita. Però non ti nascondo che io per primo mi rendo conto che questi sono solo palliativi, è ovvio che non basta leggere qualcosa, per quanto profondo sia, per stare meglio. La motivazione la troviamo dentro di noi, SE la troviamo.Può essere però un ottimo punto di partenza e non credo possa fare male.
    L’unica altra cosa che posso dire (peraltro ripetendomi) è di non liquidare così in fretta la psicoterapia/psicanalisi come mi sembra tu abbia fatto nell’articolo. Io per esperienza ti posso dire che anche quella male non fa, anzi.

    • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 5/2/2013 19:20

      Dimenticavo, come ha scritto qualcuno su l’attività fisica è potentissima, anche se non hai un cazzo voglia. Endorfine da sforzo a palla. A palla. Psicofarmaco naturale, no controindicazioni. Anche se all’inizio magari ti vien da vomitare solo per andare in palestra fidati che quando esci sei spaccato nel fisico ma hai voglia di fare 3000 cose.

  41. Avatar of Darth Darth 5/2/2013 19:04

    Cavolo, volendo fare un’ articolo che parlasse della depressione da un punto di vista umano, invece che medico, non necessariamente riferito a me come molti pensano, e mi scuso di questa incomprensione del post, non credevo di tirare su un polverone simile. :o

    • Avatar of BloodBlade BloodBlade 5/2/2013 20:26

      Tranquillo se poi si tratta certi argomenti l’equivocità è inevitabile. ;)
      La definizione più poetica che mi è capitato di esprimere sull’argomento era “Come essere comparsa della storia della propria vita” che penso renda l’idea della passività e della totale mancanza di presenza che ha la persona depressa.

      Un consiglio: potevi documentarti con libri, personaggi e anche scrittori(Hemingway tra i più quotati), la depressione è diffusa abbastanza.
      Potevi anche creare una storia alla CSB, davvero ci sono modi molto creativi per creare dialogo per questi argomenti

      P.S.: GZ per l’avatar come sempre :vader:

    • Avatar of Avets Avets 5/2/2013 21:18

      Allora credo che se ne sia appena andata l unica attenuante che potevi avere per aver scritto un articolo simile! lol

    • Avatar of Jesus was a Dinosaur Jesus was a Dinosaur 5/2/2013 22:26

      Secondo me hai fatto bene a scriverlo perchè è evidentemente un argomento verso il quale molti sono sensibili, a giudicare dai commenti.
      Semplicemente sarebbe stata apprezzata un’ introduzione di qualche riga in cui spiegare cosa sia la depressione, sintomi, ecc, che comunque potresti ancora aggiungere ;)

      • Avatar of Darth Darth 5/2/2013 22:40

        Lo farei, ma non me lo permette…

    • Avatar of camo camo 6/2/2013 12:17

      Imho sono critiche senza senso quelle che ti fanno, darth. Non mi pare che ogni articolo della lega sia su base scientifica. Vogliamo parlare degli articoli sui viaggi? sui lego? Potrei andare avanti all’infinito. L’articolo non ha senso? può essere. O forse il senso non ce l’ha perchè non hanno mai vissuto la tua esperienza. Io che una cosa simile l’ho passata mi ci sono rivisto nelle tue frasi e sentirla raccontare da te mi ha fatto un certo effetto.
      DAJE DARTH!

  42. avatar surprise 5/2/2013 20:13

    una persona a me vicina è in questa situazione… purtroppo io non riesco ad aiutarla..a volte è quasi come se non volesse aiuto… …consigli?
    psicologi/psichiatri ecc aiutano?

    • Avatar of Riky_Freeman Riky_Freeman 5/2/2013 21:06

      Se aiutano?
      Utilizzare il gabinetto quando ti scappa aiuta?
      Respirare aiuta a non morire?
      Avere una connessione ad internet per giocare online aiuta?

      • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 6/2/2013 01:54

        Aiutano eccome. Però nell’ordine, psicologo/psicoterapeuta –> eventualmente psichiatra.
        Non il contrario come fanno in america.
        E i farmaci non solo aiutano, ma sono un presupposto quasi sempre imprescindibile checchè se ne dica. Certo hanno i loro effetti collaterali e portano con sè l’enorme rischio della dipendenza. Per questo ci sono i medici a prescriverli.

        • Avatar of Riky_Freeman Riky_Freeman 6/2/2013 02:59

          Sui farmaci sbagli: dipende semplicemente dal caso specifico.
          Ci sono casi in cui possono servire da base solida su cui costruire un cambiamento, ci sono casi in cui possono servire da aiuto alla terapia, ci sono casi in cui sarebbero futili e ci sono casi in cui sono gravemente controproducenti. Dipende dal caso specifico, esattamente come in ogni altra tipologia medica.

          • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 6/2/2013 03:12

            Sì in linea generale hai ragione. Diciamo che per la poca esperienza che ho mi sento di dire che la probabilità che si debba ricorrere ai farmaci è proporzionale al livello di gravità della malattia. Nelle comunità terapeutiche alla quasi totalità degli utenti è prescritto un qualche farmaco, ma lì si parla di nevrotici gravi, borderline o addirittura psicotici e schizofrenici, grazialcazzo. Solo che ultimamente tra i miei studi e i miei futuri colleghi ormai tendo a ragionare in quell’ambito e mi confondo :)
            Oltretutto bisogna considerare che molti farmaci (dopaminergici se non sbaglio e più in generale SSRI) hanno un effetto diverso a seconda del dosaggio, da semplice “boost” del tono dell’umore a vero e proprio medicinale.
            Spero di non aver scritto cagate, ci tengo a sottolineare che non sono un medico e ancora non lavoro nell’ambito della psichiatria (anche se probabilmente comincerò a breve) quindi chiunque legga prenda ciò che dico a titolo di informazione gratuita e generica.

  43. Avatar of fireandflames7 5/2/2013 20:29

    La depressione e’ la miglior cosa che ti possa capitare. Vedi tutto realmente come e’. Una merda. Non hai più niente da perdere e puoi vivere senza nessun obbligo/compromesso. Il problema e’ che vivere in questo modo equivale a non esistere. Perdi la voglia di vivere,non avendo più nessun attaccamento a niente non cerchi di illuderti parlando con le persone. Perché non ne hai bisogno,non ti serve più niente. Riesci a vivere come dovresti,per te stesso. In questo modo riesci a goderti ogni singolo miglioramento,ogni attimo che le aleatorie situazioni sociali e comportamenti umani possono dare.

    • Avatar of Cdr. Shepard Cdr. Shepard 5/2/2013 20:57

      La depressione e’ la miglior cosa che ti possa capitare

      Vallo a dire a tutte quelle persone che colte dall’euforia della cosa si sono sparate un proiettile in fronte

      • Avatar of fireandflames7 5/2/2013 23:33

        ovviamente non mi riferivo a questo. mi sono spiegato male. riformulo.

        SE sei forte abbastanza da ragionare sul tuo stato psico-fisico e imparare più che puoi dalla situazione accettando che quello che gli altri chiamano ” depressione” non e’ altro che un altro modo per definire quellp che ti circonda ALLORA la depressione e la cosa migliore che ti possa capitare. purtroppo non tutti sono forti abbastanza.

        • Avatar of Cdr. Shepard Cdr. Shepard 6/2/2013 14:02

          Te lo dico in buona fede, non hai capito niente della depressione

    • Avatar of JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 6/2/2013 17:49

      Se ho interpretato correttamente il senso del tuo messaggio, un pensiero del genere lo faccio anche io, ogni volta che ho pensieri autodistruttivi, e forse si può riassumere così: “se non hai niente per cui valga la pena vivere, non hai niente per cui valga la pena morire”.
      Se proprio non ha senso questo giorno che mi si para davanti, ci passerò attraverso senza curarmene molto, senza sprecare energie in ciò che mi fa star male.
      Fortunatamente per me, credo non si tratti di una forte depressione, perchè (e posso solo immaginare) la depressione non ti lascia neanche questa lucidità.
      Non avendo un’esperienza di prima mano, mi sono sempre fidata di Wallace e della sua descrizione dello stato d’animo del depresso/futuro suicida che si trova in Infinite Jest. Ve la riporto qui di seguito.

      La persona che ha una così detta “depressione psicotica” e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette “per sfiducia” o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui l’invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme. Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme. Il loro terrore di cadere da una grande altezza è lo stesso che proveremmo voi o io se ci trovassimo davanti alla finestra per dare un’occhiata al paesaggio; cioè la paura di cadere rimane una costante. Qui la variabile è l’altro terrore, le fiamme del fuoco: quando le fiamme sono vicine, morire per una caduta diventa il meno terribile dei due terrori. Non è il desiderio di buttarsi; è il terrore delle fiamme. Eppure nessuno di quelli in strada che guardano in su e urlano “No!” e “Aspetta!” riesce a capire il salto. Dovresti essere stato intrappolato anche tu e aver sentito le fiamme per capire davvero un terrore molto peggiore di quello della caduta.

  44. avatar unrygar 5/2/2013 22:24

    Sono arrivato ad un punto dove l’unico modo di scegliere che cosa perdere è lanciando una moneta all’aria… ci sono due possibilità, ma io spero che la moneta cada di fiando in modo tale di non dover decidere…

    per una parte ho i figli di un matrimonio spaccato, dall’altra parte la mia vita che ho lasciato sospesa per seguire un sogno ormai diventato incubo…

  45. Avatar of roccobot roccobot 6/2/2013 10:32

    La cosa più penosa infatti – mi riferisco all’esigenza di @darth di parlarne – è che di default nessuno si sforza di capire davvero e le persone ti catalogano in automatico come un piagnone rompicazzo che si diverte a lamentarsi.
    Siccome pure io so cosa significa e sono stato dallo strizzacervelli (user experience discutibile) e prendo saltuariamente farmaci antidepressivi, ho deciso di sintetizzare il mio pensiero a proposito del mio supposto disfattismo che non mi aiuta a convivere serenamente con la routine di un lavoro da schifo e certi dolori cronici più o meno ‘incurabili’. L’ho scritto su Facebook, come come sottolineato da alcuni è forse il mezzo più indicato per certi sfoghi personali (ma anche no? Boh). Faccio un copia/incolla:

    A tutti coloro che mi chiedono conto del mio pessimismo o – come preferiscono certuni – nichilismo:
    non è una posa indie, né un modo per fare il figo con le tipe. Trattasi di una convinzione – nel suo piccolo – filosofica, i cui effetti sperimentiamo quotidianamente sulla pelle. Le cose brutte si accumulano in stratificazioni dolorose e logoranti; quelle belle si manifestano come momenti fugaci e restano solo come ricordi effimeri, che comunque sbiadiscono col tempo. Le cose permanenti e definitive, quasi sempre, sono funeste come la malattia, irreversibili come la morte. Tanto per essere chiari.

    My 2 cents, Roccobot Edition

    E comunque @Itomi hai visto bene.. è scaturita una bella discussione :)

  46. Avatar of yojimbo083 yojimbo083 6/2/2013 11:42

    @Darth, io non ti conosco, non so nulla della tua vita o quanti anni tu abbia, per cui mi viene difficile impostare un discorso sensato per poterti aiutare… Capisco la tua situazione, perchè come diversi tra i presenti ci sono passato (e continuo a passarci di tanto in tanto, anche se voglio pensare che il periodo peggiore ora sia alle mie spalle).
    L’unico consiglio che mi sento di darti (lo so che sembra ‘na stronzata, ma a me ha fatto riflettere) è il mantra di Mr. Paul Atreides di Dune: “la Paura uccide la Mente”.
    Non pensare.
    Ogni volta che ti sorprendi a rimuginare sui tuoi problemi, esci e fai qualcosa, non importa a quale orario, corri se ti va o tira di boxe al sacco, ma tieniti fisicamente attivo. Stacca il cervello e concentrati solo sul mantenere il ritmo nel tuo esercizio. Il resto del mondo girerà lo stesso per 15 minuti, anche senza la tua presenza in casa e senza le tue paranoie in testa. La dopamina rilasciata nello sforzo farà il resto e se ti senti un idiota a girare di corsa intorno all’isolato renditi conto che tu in quel momento stai fisicamente affrontando la malattia, stai assumendo un farmaco.
    Quando sei calmo prendi carta e penna e fai una lista di tutto quello che hai da fare, partendo dalle piccole cose (leggi: dall’andare a comprare il pane allo spedire x mail a infojobs per esempio) e spuntale una alla volta. Se hai una persona accanto di cui ti fidi e che sa del tuo problema, fatti aiutare in questo: la depressione rende apatici, e per quanto possa sembrare infantile avere un “carabiniere” di fianco che ti spacca i maroni e ti ricorda i tuoi impegni può aiutare molto a farti proseguire.
    Un pezzo alla volta le cose vanno a posto da sole, basta affrontare la cosa di petto ed acquisire una routine… Il mondo è pieno di persone sicuramente meno intelligenti di te che riescono a tirare a campare decorosamente, senza bisogno di particolari fortune o sforzo… Puoi farlo anche tu. E’ solo la tua paura che ti blocca, ma è una cosa assolutamente GESTIBILE, con qualche accorgimento e un pò di aiuto. E parlo per esperienza diretta.

  47. Avatar of GiuliusT GiuliusT 6/2/2013 12:01

    Visto che c’è molto interesse per l’argomento scriverò un post completo sulla depressione. Poi con buona pace mi metterò a contrastare le idee sbagliate che ho letto quasi in tutti. Dalla depressione come fonte del pessimismo (teoria della realtà), la depressione come fonte di pregiudizio (relazione con l’identità), l’uso dei farmaci e lo scontro della volontà individuale con la potenza tecnica delle molecole, il sopravvalutato concetto di volontà come leva di fuoriuscita.
    Soprattutto cercherò di snocciolare il perchè del fatto che nessuno ha compreso il nocciolo della depressione, che va letta a partire dalla destrutturazione dei TEMPORA (relazione da passato, presente, e futuro) concettualizzati dall’analisi esistenziale di Heidegger.

    Il depresso non ha perso se stesso come un qualcosa dentro la sua mente, e che quindi percepisce come un vuoto “spaziale” da riempire, ma ha perso per primo la possibilità di fare esperienza nel mondo, perchè non è più aperto al mondo, ma rivolto solo al passato dei ricordi, che diventa l’orizzonte ultimo dove rimuginare qualcosa di eternamente perduto e senza speranze. Quello che si è perso è la struttura temporale dell’essere-al-mondo.
    Il depresso ha perso il futuro come possibilità di Esserci e di fare esperienza prima di aver perso il contenuto del futuro ed è ristabilendo questa ruota perpetua che si esce dal blocco, non inserendo scenari di futuro cioè dando un contenuto ad una macchina ferma.

  48. Avatar of ladygaladriel ladygaladriel 6/2/2013 17:02

    Mi permetto di dire la mia, dopo aver letto quasi tutti i commenti postati.
    La depressione è una “cosa grossa”, e prima di pensare di essere depressi bisognerebbe analizzare bene la situazione e capire se abbiamo veramente perso la voglia di vivere, se veramente vediamo tutto nero, se veramente pensiamo che non ci sia niente per cui vale la pena di essere a questo mondo. Magari stiamo solo ingigantendo uno stato d’animo spiacevole e che ci grava sulle spalle (non lo metto in dubbio) ma che decisamente non merita di essere definito addirittura depressione.
    La sto facendo così semplice non per sminuire l’argomento, ma al contrario, per dire che la Depressione vera, quella con la D maiuscola, non va presa sotto gamba, perché annebbia la capacità di giudizio al punto da far scattare un meccanismo nel cervello senza ritorno. E quando si ha la Depressione vera, se si riesce ad ammetterlo, ci si deve far aiutare, se da soli non si trova la forza per uscirne.
    Forse non sono la persona più adatta per esprimere un’opinione a riguardo perché personalmente credo che ci sia sempre qualcosa per cui valga la pena vivere. Ma credo che anche un messaggio di ottimismo, se vuole essere preso come tale (e non chiuso fuori come tutto il resto), possa aiutare a smuovere lo stato d’animo di chi, in quel momento, proprio non ha voglia di sentire ragioni.
    Posso farla ancora più sul semplice? Quando sembra che nessuno ci capisca, che nessuno ci sia per noi, che tutto sia perduto, la risposta, per me, e secondo me, sta anche in un amico a quattro zampe. Ridetene, se volete, la cosa non mi tange. Basta guardare quegli occhi, per capire che a volte siamo solo egoisti e pensiamo solo a noi stessi, ponendoci al centro di tutto. Loro per noi ci sono sempre, letteralmente vivono per noi, e a volte è proprio da loro che dovremmo imparare.

    • Avatar of sangi sangi 6/2/2013 17:08

      Quando sembra che nessuno ci capisca, che nessuno ci sia per noi, che tutto sia perduto, la risposta, per me, e secondo me, sta anche in un amico a quattro zampe.

      E se sei ateo che fai? Ti impicchi? ;) ;)

      • Avatar of yojimbo083 yojimbo083 6/2/2013 17:10

        Ok, We have a winner. :D :rofl: :D :res:

      • Avatar of ladygaladriel ladygaladriel 6/2/2013 17:11

        Sono io che non ho capito il sarcasmo, o sei tu che non hai colto che mi riferivo ad un cane e NON alla religione?? :o

        • Avatar of ladygaladriel ladygaladriel 6/2/2013 17:15

          Ok ok mi rispondo da sola, la prima che ho detto… strano, non mi succede mai… :D

        • Avatar of yojimbo083 yojimbo083 6/2/2013 17:16

          per citare una mia conoscenza credo che lui “senta abbaiare in cielo”…. :D
          non credo che sia legato prettamente al tuo discorso (condivibilissimo per altro)

      • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 6/2/2013 17:12

        Ma no intendeva un amico da mettere a quattro zampe.
        Io preferirei un’amica ma anche questo è amore :D

    • Avatar of GiuliusT GiuliusT 6/2/2013 17:19

      E qual’è il “codice sorgente” di questo volgersi verso un animale se non di nuovo il riprendere la struttura temporale del futuro. Dalla chiusura al passato al volgersi, nel presente, ai movimenti dell’animale a cui aderiscono le intenzioni.
      Comunque l’animale è addomesticato dall’uomo per aderire ai suoi interessi (oggetto di affetto, protezione dai nemici, divertimento) quindi sembra per “natura” buono. In realtà è stato selezionato geneticamente nei millenni in maniera egoistica per essere complementare ai bisogni. L’animale non può essere descritto come buono perchè è una categoria morale (quindi umana) che non conviene alla natura. Nemmeno generoso perchè risponde solo ad un ambiente che lo veicola nei suoi rigidi istinti: mano che si avvicina per le carezze–> risposta rigida, scodinzolare, ammansirsi. E se la natura non risponde in maniera adatta viene allontanata brutalmente.
      Non voglio buttare giù il tuo modo di vedere e accogliere gli animali, vorrei solo sottolineare la struttura sottostante a cui si applicano i “sogni” umani.

      • Avatar of ladygaladriel ladygaladriel 6/2/2013 17:26

        Non voglio buttare giù il tuo modo di vedere e accogliere gli animali, vorrei solo sottolineare la struttura sottostante a cui si applicano i “sogni” umani.

        No, ok, credo di aver capito cosa vuoi dire. (ammetto una leggera difficoltà… :D)
        Il mio, però, voleva solo essere un suggerimento spicciolo (lo ammetto) per far capire che spesso basta una piccola cosa a farci “ripartire”. Nel mio caso, se mai mi succedesse, potrebbe esserlo sicuramente l’amore dei miei cani, ai quali sono inequivocabilmente molto legata, e so che come me, ce ne sono altri mille. Lungi da me il voler fare un’analisi così approfondita. Come ho più volte ammesso, ho solo dato suggerimenti spiccioli ma che credo e spero possano essere efficaci, o che comunque, possano essere un inizio.

        • Avatar of GiuliusT GiuliusT 6/2/2013 17:36

          Come la maggior parte delle volte uno consiglia la soluzione che è andata bene per se stessi :) ma è più generosità questa che le feste di un fido

  49. Avatar of sangi sangi 6/2/2013 17:06

    Non condanno l’articolo ma hanno ragione quelli che dicono che per queste cose esistono i blog, Detto questo credo che sia milioni di volte meglio ‘sto emo-rant piuttosto che i videopost e puttanate varie.
    Personalmente mi sento esattamente come te, fatti forza, distraiti e non cagare il cazzo agli altri. Non avrei mai aperto l’articolo se avessi saputo che sarebbe stata una roba del genere, vengo su lega nerd principalmente per informarmi e imparare, rimane però sacro il fatto che siano gli editor e gli admin a decidere cosa va pubblicato, quindi fottesega, ora però voglio un cristo di articolo decente sulla depressione perché dallo psicologo non c’ho voglia di andare.
    E poi la psicologia son tutte puttanate. :popcorn: :popcorn:

    • Avatar of GiuliusT GiuliusT 6/2/2013 17:23

      Lo psicologo vero critica la psicologia come nessun’altro.
      Perchè sa benissimo che non si può applicare un sistema di concetti ad un “corpo” che ha un’ambivalenza di fondo. Castelli in aria di concetti da applicare a poverini, che pagano pure per farsi intagliare dal falegname di turno.

      • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 6/2/2013 17:24

        Capisco circa il 60% d quello che dici, però mi piace.

        • Avatar of GiuliusT GiuliusT 6/2/2013 17:33

          Sto mi piace deve essere una specie di prova che c’è una coerenza interna al discorso… ok effettivamente è cosi :D

      • Avatar of JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 6/2/2013 18:02

        Perchè sa benissimo che non si può applicare un sistema di concetti ad un “corpo” che ha un’ambivalenza di fondo. Castelli in aria di concetti da applicare a poverini, che pagano pure per farsi intagliare dal falegname di turno.

        In poche righe, quello che penso da sempre della psicologia. Ammetto però di non saperne niente, percui aspetto un articolo coi controcaxxi per essere scettica a ragion veduta.

        • Avatar of JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 6/2/2013 18:04

          (per cui)
          Oppure un articolo che mi convinca, non si dica che io sia prevenuta!

        • Avatar of GiuliusT GiuliusT 6/2/2013 18:10

          L’unica cosa che c’è da sapere oggi è che non bisogna iscriversi alle facoltà.
          E’ in corso da anni uno smercio di studenti per portare capitali a pochi professori e molti organizzatori di corsi “per capire le persone veramente!” nella loro “vera natura” (?!). Che è poi la natura della dottrina che veste dei propri indumenti chi entra nel negozio. Non molto differente dalla religione.
          Ma d’altronde non c’è solo una differenza di durezza dei concetti tra la religione e la quotidianità? La laicità non è una forma di religione? Ma questo è un altro discorso…

          • Avatar of sangi sangi 6/2/2013 19:00

            No, non lo è.

          • Avatar of JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 7/2/2013 13:03

            La laicità non è una forma di religione? Ma questo è un altro discorso…

            Sì è un po’ OT, però mi interessa come punto di vista @GiuliusT
            A cosa ti riferisci parlando di “laicità”?
            Cosa intendi con “non è una forma di religione”? Fose ti riferisci al fatto che in molti contesti è ritenuto deplorevole avere una fede (allo stesso modo in cui un fanatico religioso disprezza l’ateismo)?

  50. avatar dersuchende 7/2/2013 11:42

    consiglio esperienze con LSD e ketamina

    aiutano a guardare se stessi ed il mondo con un occhiuo diverso

    http://www.telegraph.co.uk/science/9565026/Can-LSD-cure-depression.html

    • Avatar of Avets Avets 7/2/2013 12:33

      :facepalm:

    • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 12:40

      Più che altro tocca guardarlo in modo diverso per forza per giustificare il fatto che ormai si è usato quelle sostanze con ingenuità.

      • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 7/2/2013 12:50

        Mai sentito parlare di comorbidità? Di pazienti doppia diagnosi? Tieniti le tue stronzate sulle droghe per te idiota.

        • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 14:27

          La droga pesante distrugge, punto.

          La droga leggera fa vedere punti di vista diversi, perchè per avere un punto di vista ci deve essere una persona dietro, e se ti fai di droghe pesanti non sei più una persona. E si parla di quantità e un arco di tempo prolungato.
          Che ti credi che ho il pregiudizio di dire non provare nemmeno una volta droghe pesanti? Lo dico per il rischio che comportano e per il resto sperimenta libero quello che ti pare.

          • Avatar of Col. Kurtz Col. Kurtz 7/2/2013 19:00

            Sè, infatti non sai quanta gente bruciata (anche) grazie all’erba che ho visto nelle comunità dove ho lavorato. E te lo dico io che non ho niente contro l’erba, anzi come tutti ho avuto anche io il mio periodo con la ganja. Ma se hai già degli squilibri a livello di stile di vita o dei problemi psichici, è molto probabile che tu non abbia le capacità necessarie a GESTIRE l’uso dell’erba o dell’alcool o di qualsiasi altra cosa. Se in più aggiungiamo che anche le droghe cosiddette leggere sono a rischio di entrare in comorbidità con determinate patologie (disturbi della personalità su tutti, depressione non saprei ma non correrei il rischio) e aggravarle io ne terrei il più lontanto possibile una persona che è già in un periodo “critico” della propria esistenza.

            • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 20:33

              Non avevo capito il senso della tua lamentela pensavo difendessi la droga a prescindere. Hai ragione e il periodo dove la maggior parte delle persone “pende” verso disturbi che in altre età sono definiti come patologici è l’adolescenza. Identità confusa, sbalzi d’umore, ansia. Ed è proprio qui sfortunatamente che l’erba diviene non più una sostanza ma un aggregatore sociale, una vera tragedia per questi poveri ragazzi lasciati girare su un campo minato senza una guida (diciamocelo, la bontà del genitore molto spesso viaggia su una linea parallela all’utilità reale che ne viene al figlio). Le soluzioni dall’alto ci sono: legalizzare con limite minimo di età 20-22 anni ; diffondere la giusta maniera di usarla: contesto familiare di compagnia, tranquillo e allegro / amplificatore della creatività artistica

    • Avatar of Bob Bob 7/2/2013 13:55

      +1
      Anche un bel giretto al pub e qualche giro di birre non guasterebbe.

      • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 14:28

        Se vuoi ti mando gli esami del fegato.

        • Avatar of Bob Bob 7/2/2013 14:38

          Lamadonna, le hai addosso tutte!? Mai sentito parlare di autoregolazione!?

          • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 15:21

            Per piacere sbob, non mettere il dito nella piaga…. :rofl:

            • Avatar of Bob Bob 7/2/2013 15:22

              No, seriously… Se le hai davvero addosso tutte dimmelo subito, così evito.

              • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 15:25

                Non capisco che significa avere addosso. Le pantofole?

              • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 7/2/2013 15:26

                Prendetevi una stanza!

              • Avatar of Bob Bob 7/2/2013 15:28

                @giuliomzi “avere addosso” tutte le sfighe di questo pianeta.

  51. Avatar of bohboh bohboh 7/2/2013 19:59

    Beh alla fine riguardando i commenti c’è tutto ciò che mi aspettavo:
    -Gente insensibile che “omg lolz quanti emonerd di stocazzo” ovvero la stessa gente per cui altra gente sta male ogni giorno
    -Gente che ti dice che la depressione è una cosa seria e che pensa, sbagliando alla grande, che il 90% della gente qua dentro ha solo due problemucci risolvibili perché a 20 anni sono solo cazzate e che i veri problemi ce li hai solo quando sei un uomo vissuto e che loro sono dei pr0 per avere questa maturità di pensiero.
    -Gente che ti dice o che pensa che “se stai tutto il giorno in casa a nerdare per forza che stai così” senza pensare che magari questa è una conseguenza, non la causa.
    -Altra gente felice che non potrà mai capire

    Prima di attaccare certe persone o comunque pensare che la loro non sia depressione a causa di quello che scrive pensateci due volte. La depressione non è spiegabile a parole, figuriamoci in qualche riga di testo da una persona che nemmeno si conosce. Quello che viene scritto non è altro che una tl;dr version inespressiva.

    • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 20:42

      E’ proprio questa assenza di parole la comprensione della depressione, questo silenzio definitivo del mondo, che svela la sua inumanità, non rimanda più una risposta quando viene tolto lo strato di concetti che l’uomo aveva messo negli oggetti per meglio gestirli.
      Guardate la vostra mano con il solo occhio, quando avrete dimenticato che è la vostra mano, quando avrete dimenticato che è una mano cioè quando anche la percezione avrà preso consapevolezza di essere un modo di rendere umane le cose infondendole di intenzioni e quando poi piano i contorni si sfocano in un silenzio disumano, questa è la perdita della struttura del mondo e il vero volto ambiguo della natura, che come medusa pietrifica chi la guarda in faccia.

    • Avatar of GiuliusT GiuliusT 7/2/2013 20:48

      Il depresso non è pessimista perchè ha visto la vera natura delle cose, ma è disperso perchè è arretrato, ha fatto un passo indietro dalla comprensione immediata del mondo, svelando la sua ambiguità e rimanendone pietrificato dalla violenza. Il depresso è in contatto con la-cosa-in-sè. Quella moltitudine di possibilità, un effluvio di stimoli che se non integrati in una percezione che anticipa un senso delle cose, sommerge l’individuo annientandolo. Guardate una folla alla stazione, provate a guardarla senza vederla tramite le lenti del concetto “folla”, troverete un pensiero che piano indietreggia perchè non trova appoggi ma continua a scorrere gli occhi su quello che gli sta davanti, erode se stesso fondendosi con il mondo. E in questo modo si confonde perdendosi.

      • Avatar of Sakurambo Sakurambo 8/2/2013 15:28

        :o
        Io non capisco un quartzo di quello che dici
        Ho sempre il dubbio che tu stia solamente “supercazzolandoci” tutti…un po’ come se fosse antani ;)

        • Avatar of Cdr. Shepard Cdr. Shepard 8/2/2013 16:12

          +1

        • Avatar of GiuliusT GiuliusT 8/2/2013 16:20

          Non farmene pure una colpa se riassumo fotti di libri in poco tempo e poche righe..cercando pure di non essere supponente!

          • Avatar of Sakurambo Sakurambo 11/2/2013 15:03

            e chi te ne vuole fare una colpa? :D
            Stavo solo prendendo me stesso per i fondelli data la mia totale ignoranza e idiosincrasia nei confronti della filosofia et similia.

            Io sono più per i ragionamenti pratico-materialistici e qualche formuletta non guasterebbe. Purtroppo le supercazzole filosofiche bloccano le sinapsi delle mie cellule cerebrali. Ammetto che provo a leggere quello che scrivi ma…dopo un paio di righe è come se mi si annodasse il cervello :D

            Ammiro e invidio davvero quelli come te che riescono a mettere insieme dei periodi del genere e soprattutto a ragionare in quel modo.
            Tu continua e magari fai un articolo (SE DA TAVO *cit) che io ti leggo…e magari imparo +1

      • Avatar of goriath | FX goriath | FX 8/2/2013 17:02

        Pur essendo digiuno della materia e con solo qualche ottima reminiscenza di filosofia del liceo, riesco a starti abbastanza dietro, ma la cosa diventa ostica se sintetica.

        Io non so gli altri, ma vorrei da te una rubrica su questa roba almeno una volta al mese.
        Sono serio, pensi si possa fare?

        Conto molto nell’articolo dedicato di cui ci hai anticipato più sopra, ma mi piacerebbe leggerti regolarmente.

      • Avatar of GiuliusT GiuliusT 8/2/2013 17:06

        Comunque non sto qua a fare falsa modestia, ho passato molto tempo sui libri e quel pizzico di cipiglio dell’addetto ai lavori lo tengo, purtroppo se si parla di scienza tutti si piegano alla formula e al numero però se si fanno teorie filosofiche ci si sente oggettivati dal modello e si tende a respingerlo, e direi si fa bene a non voler per forza rientrare nella teoria!

      • Avatar of 2NerdOrNot2Nerd 2NerdOrNot2Nerd 10/2/2013 11:17
        Il depresso non è pessimista perchè ha visto la vera natura delle cose, ma è disperso perchè è arretrato, ha fatto un passo indietro dalla comprensione immediata del mondo, svelando la sua ambiguità e rimanendone pietrificato dalla violenza. Il depresso è in contatto con la-cosa-in-sè. Quella moltitudine di possibilità, un effluvio di stimoli che se non integrati in una percezione che anticipa un senso delle cose, sommerge l’individuo annientandolo.

        In altri ambiti direi “pow pow pow!” ma essendo su LN dico solo bel commento!

    • Avatar of yojimbo083 yojimbo083 8/2/2013 09:51

      .

      -Gente che ti dice o che pensa che “se stai tutto il giorno in casa a nerdare per forza che stai così” senza pensare che magari questa è una conseguenza, non la causa.

      @bohboh: Lo stare a casa a nerdare è sia una conseguenza che una causa… è il classico circolo vizioso in cui l’inattività rinforza il senso di impotenza, che a sua volta porta all’inattività. Senza stare a demonizzare le nerdate in sè quello stato mentale ostacola il superamento del problema e va affrontato.

      E comunque mi piace pensare che oltre alle categorie che hai elencato ce ne sia un’altra, quelli che hanno vissuto un problema analogo (in prima persona o per testimonianza diretta) e cercano di dare un mano, per quanto poco si possa fare… E non tanto per il piacere di pontificare, ma perchè è quello che ritengono che un essere umano per lo meno passabile debba tentare di fare.

      • Avatar of JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/2/2013 12:26

        E comunque mi piace pensare che oltre alle categorie che hai elencato ce ne sia un’altra, quelli che hanno vissuto un problema analogo (in prima persona o per testimonianza diretta) e cercano di dare un mano, per quanto poco si possa fare… E non tanto per il piacere di pontificare, ma perchè è quello che ritengono che un essere umano per lo meno passabile debba tentare di fare

        +1

      • Avatar of bohboh bohboh 8/2/2013 14:08

        Non concordo, o almeno non per tutti. Facendo l’esempio mio, stare a casa per diverso tempo mi ha aiutato a riflettere, adesso so cosa mi serve ma semplicemente sono “bloccato”.
        Per esempio ho capito che mi servono un sacco di soldi (si parla di mila) per migliorarmi la qualità della vita (operazioni, staccarmi dalla famiglia e altre cose che non mi va di scrivere), ma non sono ottenibili adesso perché se lavoro non studio e avrò una retribuzione bassa se vado a lavorare ora, mentre se faccio come sto facendo studio, ma non prendo soldi per adesso, nella speranza di sistemarmi meglio con un lavoro migliore per tutta la vita.

        • Avatar of yojimbo083 yojimbo083 8/2/2013 16:08

          Lungi da me stare a sindacare, ma da quel poco che capisco mi pare che la tua situazione sia differente da quella che consideravo io e (presumo) Darth: il loop di cui parlavo (e in cui mi sono trovato) era identificato nel concetto di “oddio, non so che cosa fare/non c’è niente che possa fare, per cui non faccio nulla se non nerdare per alleviare lo stress, intanto il tempo passa e la situazione se possibile peggiora”.
          Questa maniera di ragionare è IMHO molto pericolosa, perchè ti fa vivere alla giornata e rende intollerabile il pensare al futuro, che di fatto smette di esistere…
          Tu hai preso un periodo di riflessione e sei giunto a una decisione, hai un piano e una visione di un futuro possibile… E buon per te, vuol dire che stai andando nella direzione giusta! :)

      • Avatar of Sakurambo Sakurambo 8/2/2013 15:26

        :res: +1

  52. avatar Sweenez 8/2/2013 17:58

    Nella depressione ci sono stato… sì, uso il passato prossimo: per me, fortunatamente, quel periodo è finito un anno e mezzo fa (e non solo per me). Le sensazioni che scrivi rappresentano esattamente ciò che è la depressione, parola per parola. Su Internet posso scriverti poco, sicuramente a quattrocchi sarebbe molto meglio, molto più profondo. Di una cosa sono certo, Internet o non Internet, dalla depressione si può uscire!

  53. Avatar of Zip Zip 9/2/2013 16:57

    come si dice qui da noi: OTP: Ora ti passa

  54. Avatar of 2NerdOrNot2Nerd 2NerdOrNot2Nerd 10/2/2013 11:05

    Anche io credo che il post non sia il classico post di Lega Nerd però pensandoci credo che la depressione di un nerd duri di più di quelle di altri. Non perché i compagni di classe lo prendono in giro o altre cagate che si vedono nei telefilm ma semplicemente perché spesso la gente esce dalla depressione dimenticando e mentendo: una mente scientifica lo fa con difficoltà. Se invece il problema è emotivo ed irrazionale allora stiamo male perché non riusciamo a essere noi stessi. Non è così anche per voi? Credo quindi che il post serva perché dice “è successo anche a me” e (non so il perché) questo è di conforto per chi passa un periodo di depressione.
    (wow non è proprio un commento da me)

  55. Avatar of goriath | FX goriath | FX 10/2/2013 14:57

    Dopo tutto quello che ho letto, io credo che, seppur la depressione sia un male dilagante, troppo spesso si tende ad abusare del termine definendo con “depressione” quello che depressione non è.

    «Chiamare ogni cosa col suo vero nome, col suo vero nome.» (cit.)

    Cosa che abbiamo smesso di fare, abbiamo smesso di dare un nome alle cose ed anche questo è un male dilagante.

  56. avatar Willow 25/2/2013 16:59

    Tutti i giorni, specialmente oggi, mi sento esattamene come te.. e sapere di non essere l’unica mi fa sentire un attimo meglio :)
    Emo-nerd supportiamoci a vicenda.

    • Avatar of goriath | FX goriath | FX 25/2/2013 18:31

      Mal comune, mezzo gaudio?
      Io al contrario ho sempre pensato: mal comune, doppia merda.
      Ed è per questo che ho scritto quello che ho scritto appena sopra di te. Non credo che siate depressi, ma se davvero pensate di esserlo dovreste rivolgervi ad un professionista che come prima cosa accerti di cosa si tratta.

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