Edilizia sostenibile in Africa: la sfida di costruire milioni di case con un impatto ambientale minimo
Una popolazione in crescita chiede abitazioni sostenibili, non solo per l’ambiente ma anche per bollette e manutenzione: riusciranno architetti e urbanisti a rispondere alla domanda emergente?

Jonathan Oladeji e Chioma Okora fanno ricerca e insegnano presso l’Università di Johannesburg, si occupano di edilizia, sostenibilità, finanza anche climatica e investimenti. Su The Conversation hanno raccontato le problematiche dell’odierna edilizia in Africa. Il continente viene spesso solo associato alla povertà o al sottosviluppo, in realtà è anche una delle aree di crescita urbana e demografica più rapida.
Entro il 2050, questi sono gli ultimi dati, la popolazione africana passerà da 1,5 miliardi a 2,4 miliardi di persone. La domanda di nuove abitazioni è in crescita già da oggi, dalle aree urbane arriva la richiesta complessiva di 50 milioni di case. La costruzione di nuovi alloggi è anche una sfida ambientale, l’industria edilizia è responsabile da sola del 39% delle emissioni globali di carbonio. Nell’intera filiera, soltanto la produzione di calcestruzzo produce l’8% dei gas serra mondiali.
Per l’Africa ci vogliono abitazioni ecologiche, progettate per consumare meno acqua ed energia e costruite con materiali naturali o riciclati. Il continente rappresenta un luogo ideale per questa sfida, accanto alla domanda di case c’è anche la richiesta di abitazioni sostenibili economicamente, dove è possibile consumare acqua ed energia ma senza bollette troppo elevate. In più anche la manutenzione ordinaria delle case deve essere favorevole.
Il Sudafrica è il case history da analizzare nei primi progetti ed esperimenti di edilizia green e città sostenibili: numeri, iniziative pubbliche e ONG che raccontano il divario ancora da colmare
I due autori hanno analizzato vent’anni di studi sul finanziamento dell’edilizia sostenibile. Dal 2003 al 2023, questo lungo periodo consente di confrontare il sostegno economico ai progetti di edilizia verde nel mondo. Dall’Europa all’Asia esistono numerosi progetti, strumenti finanziari e anche legislazioni dedicate alle città green. Tutte tengono conto di questi fattori: sviluppo, efficienza energetica e idrica, scelta dei materiali, costi iniziali e rischi legati ai cambiamenti climatici, oggi più che mai la vera incognita.
Le case ecologiche sono difficili da realizzare, in Africa le opportunità di finanziamento sono ancora limitate. A livello globale il divario è eccessivamente alto: 1,4 trilioni di dollari per l’edilizia abitativa accessibile. Il Sudafrica sta emergendo nel continente come paese dove ci si sta muovendo nella direzione delle abitazioni verdi. Alcune iniziative sono sostenute dalle istituzioni e anche da realtà non profit. L’International Finance Corporation è tra le realtà che studia e investe nell’edilizia green in Sudafrica.