Starlink V2 punta alla velocità del 5G: 150 Mbps da satellite e copertura globale
Al MWC, SpaceX annuncia il futuro dei satelliti Starlink. Con la generazione V2 cambia tutto: la velocità di download diventerà identica a quella del 5G. Parallelamente, l'azienda si allea anche con Deutsche Telekom.

La connettività satellitare di Elon musk si prepara a fare un salto generazionale decisivo. Al Mobile World Congress di Barcellona, i dirigenti di Starlink hanno presentato la roadmap della seconda generazione di satelliti — denominata V2 — con un obiettivo ambizioso: offrire un’esperienza indistinguibile da una rete 5G terrestre. “Nelle condizioni giuste, dovrebbe sembrare di essere connessi a una rete 5G ad alte prestazioni”, ha dichiarato Michael Nicolls, SVP of Starlink Engineering di SpaceX.
Cosa cambia con Starlink V2
I numeri della nuova costellazione sono significativi. In condizioni ideali, i satelliti V2 potranno garantire velocità di download fino a 150 Mbps, paragonabili a una connessione broadband tradizionale. La densità di dati sarà cento volte superiore rispetto alla generazione attuale, con benefici concreti su streaming, navigazione e affidabilità delle chiamate vocali.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la copertura nelle regioni polari, storicamente penalizzate dalle reti terrestri: i nuovi satelliti colmeranno questo divario in modo strutturale. Sul piano del deployment, SpaceX prevede di lanciare oltre 50 satelliti V2 per ogni missione a partire dalla metà del 2027, con l’obiettivo di completare l’intera costellazione nell’arco di sei mesi.
La partnership con Deutsche Telekom
A margine del MWC, Starlink ha annunciato un accordo con Deutsche Telekom per estendere la copertura internet nelle aree europee non servite dalle infrastrutture terrestri. La collaborazione è attesa a partire dal 2028 e rappresenta un segnale chiaro della strategia di Starlink: non sostituire gli operatori tradizionali, ma integrarsi con loro per raggiungere un numero superiore di utenti.
Nel frattempo, xAI – ora parte di SpaceX – si prepara a pagare con largo anticipo i suoi creditori. L’azienda salderà obbligazioni per un valore di oltre 17 miliardi di dollari. Secondo gli analisti, la manovra avrebbe proprio lo scopo di sgomberare il terreno per una quotazione in Borsa di SpaceX, forte della nuova sinergia tra Spazio e intelligenza artificiale. Potrebbe diventare una delle aziende quotate di maggiore valore di Wall Street, generando una frenesia simile a quella già vista con Tesla.