Via Lattea, la misteriosa distribuzione di materia oscura sfida i modelli attuali
Chi siamo? Dove siamo? Quale destino cosmico ci attende? Sono queste le domande che scaturiscono da un ultimo studio su galassie e materia oscura con i loro perché e altri numerosi misteri.

Nuovi studi pongono la Via Lattea al centro di attenzioni e analisi, non tanto sulle sue componenti più luminose o energetiche quanto sul suo collocamento. Via Lactea, nome in latino, è la galassia a spirale dove orbitiamo con altre miliardi di stelle e i pianeti. Precisamente, siamo inseriti nel Braccio o Sperone di Orione. Il centro galattico dista dai 26.000 ai 28.000 anni luce da noi. Il Gruppo Locale indica l’insieme di galassie di cui fa parte anche la Via Lattea con Andromeda e un’altra spirale denominata M33 o Triangolo. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy afferma che siamo circondati da un denso tappeto di materia oscura.
Questo grande spazio analizzato tra telescopi, satelliti e strumenti radio si espande ogni 100 anni. In un secolo tra modelli, calcoli e osservazioni si possono osservare delle differenze. Sono segni dell’espansione del cosmo, secondo i ricercatori, Andromeda (M31) e la Via Lattea hanno gli aloni in avvicinamento. Andromeda non si sta allontanando da noi ma avvicinando, tra quattro miliardi di anni avverrà una possibile collisione.
L’Università di Groninga non ha scoperto soltanto l’avvicinamento tra Andromeda e Via Lattea, ma anche la struttura e le caratteristiche del disco invisibile che ci contiene con altri esopianeti
La ricerca è dell’Università di Groninga (Paesi Bassi), il team di astrofisici è guidato da Ewaoud Wempe. L’avvicinamento tra la Via Lattea e Andromeda non toccherà al cento per cento il Gruppo Locale ma avrà le sue conseguenze gravitazionali. Le prospettive hanno portato gli scienziati a ricostruire la storia del Gruppo Locale partendo dal Big Bang e con diversi parametri cosmologici.
Secondo le simulazioni mentre le due galassie a spirale si avvicinano, 31 galassie entro un raggio di 13 milioni di anni luce si allontanano anche se fanno parte del Gruppo Locale. Significa che questo insieme di galassie e corpi celesti potrà subire cambiamenti e non senza conseguenze.
Tra calcoli e osservazioni, anche un nuovo dato sulla materia oscura: è un disco invisibile con uno spessore di cinque milioni di anni luce che si estende oltre 32 milioni di anni luce in tutte le direzioni. Un mistero da seguire di secolo in secolo, di quasi cento anni scrivono gli studiosi, a cui aggiungere la scoperta di nuove galassie nane, vicine o isolate e anche spazi vuoti nel cosmo.