Leganerd.com
Menu

Marathon non offre seconde possibilità: vieni beccato a barare? Sei fuori per sempre

Bungie annuncia ban permanenti per chi bara in Marathon. Server autoritari, Fog of War e BattlEye per blindare l’extraction shooter prima del lancio.

Marathon non offre seconde possibilità: vieni beccato a barare? Sei fuori per sempre

Bungie alza il muro prima ancora del lancio ufficiale di Marathon. Lo studio ha pubblicato un lungo post in cui spiega la propria strategia anti-cheat per l’atteso extraction shooter, annunciando una linea durissima contro chi tenterà di barare. Nessuna indulgenza, nessuna seconda possibilità.

“Stiamo adottando una posizione forte contro il cheating e chiunque venga trovato a barare o a sviluppare cheat sarà bannato permanentemente da Marathon per sempre, senza seconde possibilità”, si legge nel blog ufficiale. La società ha comunque precisato che sarà attivo un sistema di appello per contestare eventuali sanzioni.

Ban permanenti e server autoritari

Bungie punta su un’infrastruttura tecnica progettata per prevenire i trucchi prima ancora che vengano sfruttati. In Marathon, i server dedicati avranno piena autorità su movimenti, spari, azioni e inventario. Questo significa che le operazioni critiche non saranno gestite dal client del giocatore, ma validate lato server.

Il risultato? Un doppio vantaggio: gameplay più fluido e drastica riduzione di exploit come teletrasporto, munizioni infinite o manipolazione dei danni. Lo studio ha inoltre introdotto un sistema di “Fog of War” che limita le informazioni visibili dal client del singolo utente solo a specifiche aree della mappa. L’obiettivo è contrastare wall hack, ESP e sistemi di rivelazione del loot.

L’appetito insaziabile di Microsoft, oltre ad Activision voleva comprare anche Sega, Bungie e IO Interactive L’appetito insaziabile di Microsoft, oltre ad Activision voleva comprare anche Sega, Bungie e IO Interactive

A rafforzare il tutto arriva l’integrazione di BattlEye, un anti-cheat a livello kernel già utilizzato in titoli multiplayer di primo piano come Fortnite, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege e Destiny 2.

Sfida nel genere extraction

Marathon

Bungie ha anche affrontato il tema delle disconnessioni: in caso di problemi di rete, i giocatori potranno riconnettersi alla propria sessione senza perdere progressi. Se invece l’errore fosse imputabile ai server, l’azienda “cercherà di restituire l’equipaggiamento iniziale a tutti i giocatori coinvolti”.

Il lancio ufficiale è fissato per il 5 marzo, ma il test su larga scala inizierà con l’evento “Server Slam” dal 26 febbraio. Una mossa strategica per mettere alla prova infrastruttura e sistemi di sicurezza prima del debutto.

Fonte:
Ti potrebbero interessare