La verità sulla missione Starliner: la NASA pubblica un rapporto che espone gravi criticità
Nove mesi nello spazio per un errore ritenuto imprevedibile: quali conseguenze per gli astronauti e quali retroscena nei rapporti tra Boeing e NASA sono ancora poco chiari? Ecco tutti i dettagli.

Gli astronauti intrappolati della missione Starliner fallita hanno tenuto il mondo con il fiato sospeso. Due persone hanno trascorso nove mesi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il tempo previsto di permanenza era di una settimana. La NASA ha pubblicato un rapporto dettagliato sulla missione finita male. Sono stati messi in evidenza disaccordi critici tra l’ente spaziale e il fornitore privato sul rientro in sicurezza degli astronauti.
Il rapporto denuncia responsabilità non professionali e comunicazioni carenti. Il report segue la conferenza stampa di Jared Isaacman, amministratore della NASA, ed è di 300 pagine dedicate alle carenze tecniche e organizzative. La navicella spaziale Starliner era piena di difetti di progettazione e ingegneristici. Prima di partire doveva essere rivista per le correzioni tecniche. Il dato più allarmante riguarda il software. La NASA, ha spiegato Isaacman, non può permettersi errori simili. Un caso da non ignorare per non alimentare una cultura incompatibile agli standard richiesti dai voli spaziali con equipaggio.
Raccontiamo quel tempo in più di Butch Wilmore e Sunny Williams nella Stazione Spaziale Internazionale: due astronauti simbolo di professionalità, coraggio, preparazione di mesi, sacrifici
Raccontiamo meglio che cosa successe a Butch Wilmore e Sunny Williams. Come tutte le spedizioni con equipaggio e non, le missioni spaziali oggi sono seguite in diretta, soprattutto quelle della NASA che ha il suo canale ufficiale. Problemi tecnici con lo Starliner costrinsero Butch e Sunny a rimanere a bordo della ISS per nove mesi.
Una missione spaziale è faticosa in pochi giorni, anche con mesi di allenamento e preparazione tecnica degli astronauti. Nove mesi sono un’operazione ad alto rischio, soprattutto se non è prevista e preparata. Dietro i nove mesi dei due astronauti tante le tensioni tra i dirigenti della NASA e della Boeing.
Sono state condotte a novembre delle interviste con funzionari della NASA, i loro nomi non sono stati rivelati. Le fonti parlano di riunioni sempre sulla difensiva, conflittuali e non serene. Un dipendente ha descritto un ambiente ostile ma vissuto prima. La Boeing ha risposto alla NASA esprimendo gratitudine per aver avuto la possibilità di partecipare alla missione. Quanto successo con Starliner deve far crescere tutti per prevenire situazioni simili in futuro.