Universo troppo veloce: un protoammasso sfida ogni modello cosmologico
JADES-AD1 e i misteri delle galassie unite in punti dello spazio primordiale e antico, una scoperta che porta a riscrivere conoscenze e teorie, persino sul Big Bang.

Un protoammasso di galassie è una struttura in formazione formata da molte galassie. Sta nascendo una delle più grandi architetture dell’Universo, con un processo che ha una fase primordiale e momenti di forte energia e gravità. Un articolo di Nature racconta la scoperta di JADES-ID1, un protoammasso in fase di assemblaggio. È una struttura che ha iniziato a prendere forma nel primo miliardo di anni di storia dell’intero cosmo.
La sua esistenza, da una parte, conferma i modelli cosmologici che prevedevano strutture massicce e longeve. Dall’altra, offre nuove informazioni sorprendenti ed è un processo importante da studiare e confrontare anche con strutture più piccole o con lo stesso Big Bang. Il protoammasso contiene per ora 66 galassie, tutte avvolte in una nube di gas surriscaldato. La gravità condiziona il sistema di corpi celesti al suo interno: non c’è un allineamento casuale e questo apre numerosi dibattiti sull’evoluzione dei sistemi spaziali.
JADES-ID1 ripreso dal telescopio spaziale James Webb e dall’osservatorio a raggi X Chandra
Dentro una struttura spaziale talmente grande da poter contenere 20 trilioni di soli, questa e altre caratteristiche di JADES-ID1
JADES-ID1 è stato scoperto e osservato con il James Webb Space Telescope e il Chandra X-Ray Observatory. Il primo ha individuato galassie lontanissime, il secondo ha analizzato il gas caldo, con temperature sopra i milioni di gradi. Questo gas avvolge il sistema di galassie e cade verso il centro dell’intera struttura.
Un ammasso di galassie, rispetto al protoammasso, è una struttura già formata e stabile. Ha un centro, una gravità che collega tutti i suoi elementi interni e anche nubi di gas. JADES-ID1 sta diventando un ammasso. La sua massa, al momento, è pari a 20 trilioni di volte quella del Sole. Gli scienziati spiegano che potrebbe essere il risultato di un precedente protoammasso, formatosi quando l’Universo aveva circa tre miliardi di anni.
Akos Bogdan del Centro di Astrofisica ha spiegato: “Potrebbe essere il protoammasso confermato più distante mai visto: JADES-ID1 ci sta fornendo nuove prove del fatto che l’Universo aveva una gran fretta di crescere“. Gerrit Schellenberger, coautore del Centre for Astrophysics, ha aggiunto: “È molto importante osservare quando e come crescono gli ammassi di galassie. È come osservare una catena di montaggio mentre si costruisce un’auto, invece di cercare di capire come funziona un’auto solo guardando il prodotto finito“.