Le meduse dormono come noi: la scoperta che potrebbe rivelare l’origine del sonno
Dagli animali più strani, sconosciuti e misteriosi del pianeta arrivano risposte su uno dei bisogni più antichi dell’uomo, soddisfarlo è una fonte di forza ed energia, spieghiamo il perché.

Che cos’è il sonno? Perché molte specie viventi e l’uomo hanno bisogno di chiudere gli occhi e dormire? Una recente ricerca sta esaminando due animali marini particolari e unici al mondo: la Cassiopea andromeda (medusa capovolta) e l’anemone di mare Nematostella vectensis. Non hanno cervello eppure reazioni e abitudini complesse. Tra queste, momenti di ridotta reattività e movimento che gli scienziati hanno definito simili al sonno ma non sonno come lo intendiamo tutti.
Gli animali marini analizzati non hanno un cervello centralizzato. La ricerca ha scoperto la possibilità di danno se i due animali non trascorrono l’abituale tempo della giornata senza eseguire movimenti e sforzi. Addirittura, verrebbero compromessi DNA e neuroni, che consentono di muoversi, reagire e compiere attività utili alla sopravvivenza.
Meduse e anemoni di mare non amano sveglie improvvise e stress ambientali che impediscono di dormire. Il sonno è salute anche per loro e protegge neuroni, DNA e cellule
Sia le meduse che gli anemoni di mare hanno dimostrato che il sonno o il riposo fanno parte delle funzioni fisiche della rete nervosa. Una struttura semplice e interna ai tessuti molli. Se questi animali vengono svegliati all’improvviso o messi in condizioni di non dormire si muovono male, più lentamente. Mostrano un ciclo di recupero non completato, l’assenza di cervello non elimina il bisogno di riposo e l’origine del sonno va ricercata su più organi.
Non solo, lo studio è importante perché rivela parte della storia evolutiva del sonno nelle specie viventi. Come attività e necessità fisiologica è comparsa prima dell’esistenza di sistemi nervosi complessi. Molto probabilmente anche nei primi esseri acquatici ed elementari che si sono formati sulla Terra.
La ricerca ha rilevato anche tre elementi comuni sulla necessità di riposo. La prima, non è legata alla luce, le meduse dormono di giorno e si attivano di notte. Il sonno protegge cellule, DNA e neuroni fin dalla comparsa dei primi animali. Lo stress ambientale aumenta la pressione del sonno. Significa che aumenta la necessità di dormire con conseguenze anche sulla salute fisiologica e genomica se viene soddisfatta. E su questo bisogno elementare ci sono poi così grandi differenze tra una medusa e noi?