Tesla sta contattando i proprietari dei Cybertruck per sostituire i motori
Tesla ha deciso di cambiare i motori dei Cybertruck, anche quelli dei modelli già venduti.

Tesla, la celebre casa automobilistica statunitense con sede in Texas ed esattamente ad Austin, sembrerebbe aver iniziato da un po’ di tempo a contattare coloro che hanno acquistato la celebre macchina del futuro ovvero la Cybertruck. Il motivo? Aggiornare i motori elettrici di tale auto con delle nuove versioni considerate più efficienti e allo stesso tempo anche affidabili.
A riportare tale notizia è stato esattamente Electrek, secondo il quale l’azienda sopracitata avrebbe riferito a coloro che poco più di un anno fa hanno acquistato il modello di auto sopra menzionato, che tali aggiornamenti dei motori farebbero parte di uno studio. Precisando comunque che i veicoli da loro guidati sono da considerare assolutamente sicuri.
Perché Tesla vuole aggiornare i motori dei Cybertruck
I Cybertruck hanno dovuto affrontare nel corso del tempo richiami per una serie di diverse problematiche. Prima di ogni cosa per i frunk particolarmente affossati, poi per dei problemi ai pedali bloccati e freni difettosi e quindi di conseguenza anche pericolosi. E non è finita qui, diverse problematiche hanno interessato queste particolari auto del futuro, ad esempio anche i grandi tergicristalli rotti.
Adesso però si parla del motore, ma occorre sottolineare che in questo caso non si parla di un vero e proprio “richiamo” ma di un aggiornamento. Poche però sono le informazioni emerse sulla questione. Infatti non è chiaro, e non è quindi possibile definirlo con certezza, se l’aggiornamento riguarderà i motori anteriori o posteriori.
Inoltre, non sembrerebbe nemmeno essere chiaro esattamente quanti proprietari del veicolo in questione, e di preciso del modello Foundation Series costato rispetto ai modelli normali ben 20.000 $ in più, siano stati chiamati dall’azienda per effettuare l ‘aggiornamento. Occorre comunque precisare che i proprietari del veicolo non dovranno affrontare alcuna spesa. Proprio come accade solitamente con i richiami è l’azienda ad assumersi la responsabilità di tutto. E quindi anche delle spese da sostenere.


