Google è al centro di un enigma mentre gli utenti allarmati segnalano la scomparsa improvvisa dei loro file personali da Google Drive. L’azienda ha confermato il problema, sottolineando però che coinvolge una “parte limitata” degli utenti che utilizzano Google Drive per l’applicazione desktop, dalla versione 84.0.0.0 alla 84.0.4.0.

Perdita massiva di dati su google drive: esperienze e tentativi di recupero senza successo

Il caso è nato dopo che un utente ha scoperto la perdita di tutti i suoi dati di Google Drive fino a maggio 2023, segnalando il problema. L’utente ha scoperto la sgradita sorpresa la scorsa settimana e ha portato le sue rimostranze al sito di supporto della comunità di Google, come riportato da The Register. Il team di supporto di Google, come spiega l’utente, li ha guidati attraverso un processo di recupero dei dati, compreso il tentativo di backup e ripristino di una cartella DriveFS, ma senza alcun risultato. Attualmente, il thread di supporto conta numerosi utenti (192) che condividono esperienze simili, con alcuni che hanno perso addirittura sei mesi di lavoro. Gli utenti hanno segnalato la sparizione repentina dei file e i tentativi infruttuosi di recupero. Il team di supporto di Google ha avvisato di non disconnettere l’account o eliminare la cartella dei dati dell’app. Alcuni utenti hanno riferito che la sincronizzazione ha smesso di funzionare, impedendo l’aggiornamento dei file sul cloud storage, mentre altri hanno provato a recuperare dati dalla cache senza successo.

La fragilità della sicurezza nei cloud

Mentre gli ingegneri indagano sul problema e si consiglia di evitare modifiche alla cartella root/dati, gli utenti colpiti sono stati avvisati di lasciare perdere fino a quando non sarà trovata una soluzione definitiva. Questa situazione mette in luce la fragilità della sicurezza nei cloud storage. Sia Google che altri provider hanno sperimentato interruzioni in passato, dimostrando che la conservazione dei dati nel cloud non è immune da problemi. L’esperienza degli utenti serve da monito: affidare i dati al cloud richiede una comprensione approfondita delle condizioni dei servizi e un piano di backup solido. Inoltre, la comunità utenti ha proposto soluzioni alternative, ma l’attenzione resta alta mentre gli ingegneri lavorano alla risoluzione del problema. Sempre meglio prestare attenzione alle raccomandazioni ufficiali e non fare modifiche drastiche senza istruzioni certe. Google consiglia anche di fare una copia della cartella dei dati dell’app se c’è spazio sul disco rigido, finché il problema di sincronizzazione non sarà risolto. Aggiorneremo questo articolo se avremo ulteriori notizie.