Immergersi nello spazio profondo è un’avventura sorprendente, e il Telescopio Spaziale James Webb (JWST) ci ha appena regalato un viaggio stupefacente nella Galassia Vortice (Whirlpool Galaxy in inglese, anche nota come NGC 5194 e talvolta M51A). Questa galassia è sempre stata un oggetto di meraviglia per gli astronomi, ma ora il JWST ci offre un nuovo sguardo senza precedenti.  Grazie agli strumenti NIRCam e MIRI del telescopio,è stato possibile cogliere dettagli straordinari e di svelare segreti nascosti all’interno dei bracci a spirale della Galassia Whirlpool. Ciò che rende il tutto ancora più affascinante è che il JWST ha individuato una polvere calda, un “rovente” mistero che si accumula lungo le spirali della galassia, rivelando un affascinante colore rosso scuro nelle sue immagini.

FEAST: alla scoperta dell’universo con il Telescopio Spaziale James Webb e la Galassia Whirlpool

Questo straordinario spettacolo non è solo un viaggio visivo, ma fa parte di un’importante iniziativa scientifica nota come Feedback in Emerging extrAgalactic Star clusTers, o FEAST. FEAST ha l’obiettivo di chiarire l’interazione tra le stelle e la loro formazione in luoghi oltre i confini della nostra galassia, la Via Lattea. Osservando le immagini del JWST, non possiamo fare a meno di notare la somiglianza della Galassia Whirlpool a un vortice d’acqua, da cui il suo nome. Ma le somiglianze finiscono lì, perché i colori brillanti che si rivelano nelle foto raccontano storie straordinarie. Le macchie luminose lungo le spirali della galassia sono segni di nuove stelle che nascono, mentre le sfumature di arancione e giallo rappresentano sezioni intrise di gas ionizzato, un prodotto delle giovani stelle appena formatesi.

Una preziosa finestra affacciata su mondi lontanissimi

Intrigante è la scoperta di “bolle” nere incastonate all’interno della galassia, una sorta di finestre cosmiche attraverso cui possiamo finalmente scrutare stelle remote che si nascondono oltre la Galassia Whirlpool. Questo spettacolo è stato reso possibile dal JWST, che si trova a 31 milioni di anni luce di distanza, nella costellazione di Canes Venatici (costellazione boreale dei Cani da Caccia). Precedenti telescopi, come l’Hubble, ci hanno regalato immagini della Galassia Whirlpool, ma mai con questa intensità di dettagli. E come in ogni buon racconto spaziale, c’è un “personaggio” secondario: una piccola galassia giallastra di nome NGC 5195, situata all’estremità di uno dei bracci della Galassia Whirlpool. Questo astro di dimensioni ridotte potrebbe sembrare insignificante, ma in realtà svolge un ruolo importante. Si crede che NGC 5195 influenzi la forma unica delle ramificazioni a spirale di Whirlpool attraverso la sua forza gravitazionale. Insomma, l’osservazione della Galassia Whirlpool da parte del JWST è una finestra aperta su mondi lontani e fenomeni celesti. È un viaggio affascinante attraverso l’universo, che continua a rivelarci segreti nascosti in ogni angolo del cielo.