Si iniziano a vedere i primi segnali del malcontento generato dalla decisione di Netflix di vietare la pratica, in passato ampiamente diffusa, di condividere l’abbonamento con altre persone, in modo da dividerne i costi. A partire dal mese scorso, Netflix ha vietato la condivisione degli account con persone che vivono al di fuori del proprio nucleo domestico. Insomma, a prescindere da gradi di parentela, legami di amicizia o quant’altro, per poter dividere Netflix con altre persone è necessario che tutti vivano sotto lo stesso tetto.

Secondo uno studio di BStream pubblicato dal quotidiano portoghese Público, il numero di abbonati a Netflix in Portogallo sarebbe calato di oltre il 13% durante i primi quattro mesi del 2023, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Tra novembre 2022 e febbraio 2023, la diminuzione degli abbonati è stata del 4,6%. Questo calo sarebbe stato influenzato proprio dall’annuncio, fatto a febbraio, dell’imminente cambio delle policy sulla condivisione dell’account. Ricordiamo che, sebbene in Italia lo stop alla condivisione delle password è arrivato solo di recente, in Portogallo, Spagna, Nuova Zelanda e Canada la novità è stata introdotta alcuni mesi prima.

Questa nuova politica ha anche portato a una forte diminuzione degli utenti Netflix in Spagna, con la perdita di oltre un milione di abbonati nel primo trimestre del 2023. Sebbene il colosso dello streaming non pubblichi le cifre degli abbonati, secondo le misurazioni di Marktest, Netflix rimane il leader nel mercato portoghese dello streaming: è presente nel 77,6% delle case che utilizzano almeno un servizio di streaming, ed è seguito da Disney+ (56,5%), HBO Max (50,6%), Prime Video (50,4%) e NOS Play (47,1%). Circa un terzo dei portoghesi (33,4%) di età superiore ai 15 anni è abbonato ad almeno un servizio di streaming.

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