Secondo quanto riportato dal giornalista di Bloomberg Mark Gurman, Apple ha scelto il 5 giugno 2023 come una delle «date più importanti della sua storia». Perché? Perché in quella data Apple presenterà il suo primo headset di realtà mista, che secondo molti potrebbe introdurre l’azienda nell’era “post iPhone”.

«Il lancio dell’headset sarà rischioso ma potenzialmente monumentale per Apple», aggiunge il giornalista. «Segnerà l’inizio della realtà mista come la prossima grande categoria di prodotto dell’azienda, offrendo uno sguardo al futuro in cui le persone interagiranno con il mondo attraverso headset e non attraverso schermi tattili portatili».

Che Apple abbia scelto proprio la WWDC come teatro per il lancio di questo atteso prodotto, in realtà, non è ufficiale. Ciononostante, è praticamente certo. Gurman sottolinea alcuni indizi che puntano in questa direzione, a partire da una delle immagini inviate ai giornalisti come invito per l’evento, ma soprattutto dal fatto che Apple ha promesso che quest’anno verrà organizzato un “evento speciale dalla durata di un’intera giornata” presso il suo campus, seguito da sessioni online per gli sviluppatori durante il resto della settimana.

Un keynote, che peraltro sarà pre-registrato. Anche questo è un indizio secondo Gurman: Apple non vuole lasciare margine per possibili errori. Insomma, vuole evitare figuracce simili a quella del 2017, quando una dimostrazione del sistema FaceID dell’iPhone X fallì miseramente davanti al pubblico divertito presente in sala. Mandare un video in differita azzera il rischio di eventi di questo tipo.

La presentazione alla Worldwide Developers Conferen includerà l’headset stesso, ma anche il sistema operativo onboard xrOS, i servizi correlati e, probabilmente, anche un kit di sviluppo software e una piattaforma che permetteranno agli sviluppatori di produrre applicazioni per il nuovo dispositivo.