In seguito alla proiezione in anteprima tenuta ieri presso il Bif&st vi presentiamo i materiali ufficiali relativi al film Il ritorno di Casanova, nuova opera di uno dei registi italiani più importanti e apprezzati anche all’estero, il premio Oscar Gabriele Salvatores. La pellicola, che vede nel cast Toni Servillo, Fabrizio Bentivoglio e Sara Serraiocco, sarà in tutte le sale a partire dal 30 marzo, con 01 Distribution.

Liberamente tratto dal romanzo di Arthur Schnitzler e scritto da Umberto Contarello, Sara Mosetti e Gabriele Salvatores, Il ritorno di Casanova narra la storia di un affermato regista italiano che, restio ad accettare lo scorrere del tempo, decide di raccontare “il Casanova” nel suo ultimo film. Durante le riprese si accorgerà di essere molto simile al personaggio che mette in scena, anche più di quanto potesse immaginare.

 

Fanno parte del ricco cast anche Natalino Balasso, Alessandro Besentini e Bianca Panconi. Il film è prodotto da Indiana Production con Rai Cinema, Ba.Be Productions ed Edi Effetti Digitali Italiani, in collaborazione con 3Marys Entertainment, in associazione con BPER ai sensi delle norme del Tax Credit, con il contributo della Regione Veneto e della Veneto Film Commission.

Sinossi:
Leo Bernardi è un affermato e acclamato regista, giunto alla fine della sua carriera, ma che non ha alcuna intenzione di accettare il suo lento declino. Per la sua ultima opera, Leo ha scelto di raccontare il Casanova di Arthur Schnitzler, un personaggio incredibilmente simile a lui, più di quanto lui stesso riesca a immaginare. Quello raccontato da Schnitzler è un Casanova che ha ormai superato la sua gioventù, i tempi di gloria sono andati: non ha più il suo fascino e il suo potere sulle donne, non ha più un soldo in tasca, non ha più voglia di girare l’Europa. Dopo anni di esilio, ha un solo obiettivo: tornare a casa sua, a Venezia. Nel suo viaggio di ritorno all’ovile, Casanova conosce una ragazza, Marcolina, che riaccende una fame di conquista che non sentiva da anni. Ma nel tentativo di sedurla, Casanova arriverà alla più tragica delle conclusioni: è diventato vecchio. Non è un caso se Leo Bernardi abbia deciso di raccontare questa storia proprio adesso, in un momento cruciale della sua vita e della sua carriera. Le inquietudini e i dubbi dei due sono incredibilmente simili. È più importante il Cinema o la Vita? Continuare a recitare il proprio personaggio o lasciarsi andare alle sorprese che la Vita ti propone?

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