La riscoperta di un’eterea pianta fatata

Un tempo le foglie verdi e la fotosintesi erano considerate caratteristiche fondamentali delle piante. Tuttavia, alcune hanno abbandonato questo processo, ottenendo i loro nutrienti da altri organismi. Tra queste le piante del genere Thismia, comunemente note come lanterna delle fate, che si caratterizzano per l’aspetto insolito, l’elusività e la mancanza di fotosintesi.  Vivono sottoterra, con i loro fiori colorati che spuntano dal terreno e che a volte le fanno assomigliare a dei funghi e questo non a caso. Infatti, Thismia è un genere di piante mico-eterotrofe della famiglia delle Burmanniaceae. La mico-eterotrofia è una relazione simbiotica tra alcuni tipi di piante e funghi, in cui la pianta ottiene tutto o parte del suo nutrimento dal parassitismo sui funghi piuttosto che dalla fotosintesi. Le lanterne fatate sono, quindi, rare e crescono solo in luoghi specifici. Sono state trovate circa 90 specie di Thismia, è molte sono state classificate in base al luogo di ritrovamento originario e alcune si sono probabilmente estinte. Una di queste specie, la Thismia kobensis, è stata scoperta originariamente nella città di Kobe, in Giappone, nel 1992. Sfortunatamente, il suo habitat è stato distrutto da un complesso industriale e, di conseguenza, si è pensato che si fosse estinta. Dopo oltre 30 anni, il professor Kenji Suetsugu e i suoi colleghi ne riportano la riscopertanella città di Sanda, prefettura di Hyogo, a circa 30 km di distanza. Questo inaspettato ritrovamento, e le successive indagini, hanno dato la possibilità di sapere di più su questo straordinario genere e sulla sua storia evolutiva.

Una specie unica

I ricercatori hanno fornito una descrizione aggiornata di Thismia kobensis, per approfondire la descrizione originale che si basava su un esemplare incompleto del museo. Il loro attento esame ha evidenziato come Thismia kobensis sia diversa dalla specie simile Thismia huangii. La specie riscoperta si distingue per l’annulus corto e largo (struttura anulare delle Angiosperme, su cui si saldano le parti i petali, stami ecc.) e per i numerosi tricomi corti (una sorta di peluria) sullo stigma. Sulla base dell’analisi delle varie caratteristiche, i ricercatori hanno stabilito che Thismia kobensis è una specie distinta, con caratteristiche e storia evolutiva uniche.
La nuova posizione di Thismia kobensis la rende la specie di lanterna delle fate asiatica più settentrionale conosciuta. Questa scoperta può offrire nuovi spunti di riflessione sull’affinità sistematica e sulla biogeografia della misteriosa lanterna delle fate, Thismia americana, che originariamente si pensava fosse imparentata con alcune specie dell’Australia e della Nuova Zelanda. Thismia americana, scoperta più di 100 anni fa, è l’unica specie di lanterna delle fate del Nord America ed è stata osservata per alcuni anni in una prateria vicino a Chicago, ma ora è considerata estinta. La presenza del genere Thismia, prevalentemente tropicale, nel temperato Nord America rimane un mistero, soprattutto perché la specie considerata il suo parente più prossimo, Thismia rodwayi, si trova in Australia e Nuova Zelanda. Questo strano modello di distribuzione continua a lasciare perplessi i botanici.

Sono stati gli impollinatori

Tuttavia, una dettagliata indagine morfologica ha suggerito che Thismia kobensis (A e B) è effettivamente il parente più prossimo di Thismia americana (C e D). Pertanto, la somiglianza della morfologia floreale esterna tra Thismia americana e la specie australiana-neozelandese potrebbe essersi evoluta in modo indipendente sulla base delle preferenze degli impollinatori. Ciò suggerisce che Thismia americana potrebbe in realtà non essere imparentata con la specie australiana-neozelandese. Al contrario, la notevole somiglianza nella morfologia floreale interna, come la mancanza di ghiandole nettarifere in entrambe le specie, suggerisce una relazione più stretta tra Thismia americana e Thismia kobensis (fig. B e D).

Fig. 3. Thismia kobensis (A¬-B) and its enigmatic relative species T. americana (C-D)

Le specie vegetali dell’Asia orientale e del Nord America, che hanno relazioni strette e distribuzioni disgiunte in queste regioni, non sono rare e possono spesso essere attribuite alla migrazione attraverso il ponte terrestre di Bering. Pertanto, la distribuzione disgiunta di Thismia americana potrebbe essere dovuta alla migrazione attraverso Bering.

Fig. 4.

Nel complesso la riscoperta di Thismia kobensis, dopo tre decenni, ha fatto progredire in modo significativo la comprensione delle lanterne delle fate. Essendo la specie più settentrionale di lanterna delle fate asiatica finora rinvenuta, fornisce anche una visione cruciale della biogeografia e della storia evolutiva nel loro complesso. Il lavoro include anche informazioni sulle misure di conservazione per aiutare a proteggere queste piante rare dalle attività umane.

 

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