Gli studiosi hanno deciso di voler scoprire se i maiali hanno capacità di comunicazione referenziale. Significa avere la capacità di dirigere l’attenzione di un altro individuo verso un oggetto particolare. Ad esempio, come un umano che indica qualcosa.

 

Anche se sappiamo che i cani sono particolarmente abili nel comunicare con gli esseri umani, altri animali come cavalli, gatti e persino canguri possono comunicare referenzialmente con noi.

Paula Pérez Fraga, autrice dello studio

 

 

Fondamentalmente, tutti questi animali fanno molto affidamento sulla comunicazione visiva quando interagiscono con altri membri della propria specie. La comunicazione visiva non è capacità dei maiali, ma gli esperti si sono chiesti se siano capaci di indicare oggetti di interesse.

L’analisi è avvenuta con il confronto fra capacità di comunicazione referenziale di maiali e cani allevati come animali domestici fin dalla nascita. I risultati sono stati che i cani hanno mostrato un aumento della comunicazione referenziale quando erano in presenza di cibo e padrone. Con due zampe indicavano di voler aprire la scatola. I maiali, al contrario, hanno solo cercato di trovare il modo di prenderlo da soli. I maiali non hanno quindi capacità di comunicazione referenziale, perché sono semplicemente troppo testuali per chiedere aiuto al padrone. I maiali preferiscono insistere nella ricerca di strappare il cibo per necessità di sopravvivenza personale.