Polimeropolis: la città galleggiante nell’Oceano Pacifico

3 giorni fa

Polimeropolis

Il compito di Polimeropolis è pulire l’Oceano Pacifico dalla Great Pacific Garbage Patch e dare vita a spazi abitabili. La Great Pacific Garbage Patch è un ammasso di rifiuti in plastica a livello continentale. Qui le correnti oceaniche trasportano rifiuti galleggianti derivanti dalla terraferma per l’80%. Negli anni con l’uso di droni sono stati scoperti isolotti di immondizia fino a 15 metri di lunghezza. 

Ad accentuare tutta questa spazzatura non biodegradabile o non riciclabile è il cambiamento climatico. Molte le soluzioni innalzando dighe o costruendo isole artificiali anti-inondazione. Un team di progettisti però ha tentato di risolvere il problema da un nuovo punto di vista: urbanizzare il Great Pacific Garbage Patch. Il progetto si chiama, appunto, Polimeropolis. In pratica, uno spazio alternativo di sperimentazione che mentre ospita vita umana, prova a ripulire l’oceano. 

La costruzione della città avviene recuperando la plastica nel Great Pacific Garbage Patch. La città urbana cresce, mentre l’isola di rifiuti diminuisce. Il sistema di raccolta delle microplastiche è aiutato da vegetazione fitodepurante, un purificatore dell’acqua che rende l’ambiente adatto a ospitare la vita. Ogni area urbana è abitata da circa 4mila persone, l’energia viene dal movimento delle maree, l’acqua potabile è prodotta grazie a osmosi inversa. Sono presenti fattorie idroponiche e verticali per produrre il cibo necessario alla cittadinanza. Insomma, il progetto è un gioco di immaginazione che vola alto. Una nuova proposta di urbanizzazione che cerca di conciliare umanità e rispetto dell’ambiente, creando un nuovo ecosistema e stile di vita. 

 

 

Olbia: città modello per la velocità
Olbia: città modello per la velocità
Un solo grado può cambiare una specie
Un solo grado può cambiare una specie
Il riscaldamento globale ha raggiunto anche la Groenlandia
Il riscaldamento globale ha raggiunto anche la Groenlandia
Alberi: valorizzare il verde nelle città italiane
Alberi: valorizzare il verde nelle città italiane
Effetto green: i più vulnerabili sono penalizzati in città
Effetto green: i più vulnerabili sono penalizzati in città
Cambiamento climatico, previsioni grazie ai batteri
Cambiamento climatico, previsioni grazie ai batteri
Coralli: metà sarà a rischio estinzione entro il 2035
Coralli: metà sarà a rischio estinzione entro il 2035