L’utilizzo dei social media è utile per alleviare la noia, ma può bloccare la creatività e non consentire di scoprire nuovi passatempi o ulteriori passioni. Tutto ciò perché richiedono un grande spreco di tempo ed energia. Alcuni importanti studi affermano che la noia sia cosa molto positiva e utile per la disintossicazione digitale. 

Ci sono due tipi di noia a livello scientifico. La noia superficiale, quella più comune, che spinge a cercare distrazioni temporanee dalla vita quotidiana. Per questo tipo i social media e gli smartphone sono essenziali per vincere la sensazione di irrequietezza. La noia profonda, invece, è quella che potrebbe aprire la porta a pensieri e attività creativi. Si tratta di quella noia che nasce dall’abbondanza di tempo ininterrotto trascorso in perfetta solitudine. 

 

La noia può sembrare un concetto estremamente negativo ma, in realtà, può essere molto positivo se alle persone viene data la possibilità di pensare senza distrazioni. Il problema che abbiamo osservato è che i social media possono alleviare la noia superficiale, ma la distrazione assorbe tempo ed energia e può impedire alle persone di progredire verso uno stato di noia profonda, nel quale potrebbero scoprire nuove passioni.

Timothy Hill dell’Università britannica di Bath, uno degli autori dello studio