Su 800 italiani tra i 18 e i 65 anni saranno 12,7 milioni gli italiani che faranno almeno un acquisto per il Black Friday. Sarà dal 18 al 25 novembre. Il budget medio è di 261 euro a persona per un giro d’affari totale che tocca i 3,3 miliardi di euro. In netto aumento rispetto all’1,7 miliardi del 2021.

I protagonisti del Black Friday saranno i prodotti di moda. Gli acquisti saranno improntati al 64% su abbigliamento, calzature, accessori moda con gli sconti. Poi vengono elettronica e informatica (57%), elettrodomestici, tv e lavatrici (41%), oggetti da casa (32%). Il 9% riguarda giocattoli, libri, oggetti da collezione, cosmetici e profumeria. Il 57% userà l’occasione per anticiparsi con i regali di Natale.

Il Black Friday però è soprattutto online. Il 29% delle persone soltanto andrà a fare l’acquisto in negozi vicini. Poi il 64% su piattaforme di ecommerce, i portali online multimarca (43%), gli acquisti direttamente sul sito (29%). Il 40% comprerà anche presso i punti vendita fisici delle grandi catene e il 19% in supermercati e ipermercati.

 

Le promozioni del Black Friday e di novembre in generale stanno anticipando il Natale e dirottandolo verso il web. È dunque lecito chiedersi se occorre garantire maggiore equilibrio di mercato, invece che lasciare tutto così com’è, assistendo, senza intervenire, alla trasformazione e desertificazione delle nostre città, con le vetrine dei negozi oscurate da cartelli affittasi. Abbiamo finalmente un ministero delle imprese e del Made in Italy, di cui fa parte anche la rete dei negozi di prossimità, un patrimonio e una caratteristica della nostra economia, che va tutelata come i nostri prodotti.

Mauro Bussoni, segretario generale di Confesercenti