Un nuovo studio rivela che un integratore alimentare è capace di ridurre il rischio di cancro ereditario. Pare che il merito sia dovuto all’effetto preventivo dell’amido resistente contenuto nell’integratore. Cos’è l’amido resistente? È contenuto in alimenti come cereali per la colazione, pasta o riso cotti e raffreddati, fagioli, piselli e banane un pochino verdi.

Una dose regolare di amido resistente viene chiamata anche fibra fermentabile. È stato comprovato che se assunta per una media di due anni, non influisce sul cancro all’intestino, riducendo oltre metà di tumori situati altrove. L’effetto benefico è evidente soprattutto per il cancro del tratto gastrointestinale superiore. Lo studio ha analizzato 1.000 pazienti con sindrome di Lynch a livello mondiale. Tale sindrome aumenta la possibilità di sviluppo del cancro. La sorprendente curiosità è stata quella della durata: 10 anni dopo aver smesso di assumere l’integratore.

 

Abbiamo scoperto che l’amido resistente riduce una serie di tumori di oltre il 60%. L’effetto era più evidente nella parte superiore dell’intestino. Questo è importante poiché i tumori del tratto gastrointestinale superiore sono difficili da diagnosticare e spesso non vengono rilevati precocemente.

ricercatori

 

 

I partecipanti allo studio (tra il 1999-2005) sono stati divisi in tre diversi gruppi. Un gruppo ha preso l’amido resistente in polvere ogni giorno per due anni, un altro l’aspirina e l’ultimo un placebo. Alla fine non c’era differenza tra i gruppi, così la squadra di studio ha scelto un periodo lungo 10 anni per migliorare l’analisi.

Si è così rilevato che coloro che avevano assunto una dose regolare di amido resistente hanno ridotto del 60% il rischio di sviluppo di tumori. In special modo quelli della parte gastrointestinale superiore. L’assunzione di amido resistente può avvenire in forma di polvere, come integratore. La dose equivale a una banana al giorno, prima dell’eccessiva maturazione del frutto.

I benefici dell’amido resistente sono svariati per la salute e ha meno calorie dell’amido tradizionale. Gli studiosi ritengono che l’amido resistente possa diminuire l’evolversi del cancro. Potrebbe riuscirci riducendo acidi biliari che possono danneggiare il Dna portando alla malattia.