Cary Joji Fukunaga, che ha realizzato No Time to Die, l’ultimo capitolo della saga di James Bond con Daniel Craig protagonista, ha di recente raccontato a Empire Magazine che il finale del film, in qualche modo, era già stato pianificato da tempo, prima ancora del suo coinvolgimento.

Secondo quanto riferito da Fukunaga:

Durante il mio primo incontro con Daniel e con i produttori loro mi hanno descritto cosa desideravano per questa storia. Sentivano che doveva essere una fine, e quindi io pensavo che fosse come il risultato di un finale ma che non si sapeva cosa sarebbe accaduto per arrivarci. Bisognava ottenerlo in qualche modo.

Il film è uscito al cinema lo scorso settembre ed è ora disponibile in Home Video. No Time To Die vede il ritorno di Daniel Craig nei panni del James Bond di Ian Fleming, al fianco del vincitore del Premio Oscar Rami Malek. Dopo aver lasciato i servizi segreti, Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica. Tuttavia, la pace conquistata si rivela di breve durata quando il suo vecchio amico Felix Leiter gli chiede aiuto. La missione di salvare uno scienziato rapito si rivela molto più difficile del previsto, portando Bond sul sentiero di un misterioso antagonista armato di una nuova pericolosa tecnologia.