Come riportato sulle pagine di Digital Trends, potrebbero nascere dei problemi per quel che riguarda alcune CPU di AMD, visto che dei miner hanno iniziato a interessarsi alle potenzialità di queste al fine di riuscire a ottenere Raptoreum, valuta non del tutto nuova ma che giova dalla presenza di grosse Cache L3.
Stando ai dati riportati, dei modelli come i Ryzen 5950x, con un hash rate di 4247 h/s riescono a generare 161 Raptoreum al giorno, che in un anno dovrebbero valere circa 930$. Tuttavia, ulteriori dispositivi più costosi, non pensati infatti nello specifico all’infuori della fascia consumer e che offrono Cache L3 migliori di 5950x e 5900x potrebbero venire presi ancora maggiormente d’assalto dai miner.
Si parla di Epyc e Threadripper ad esempio, visto che un Threadripper 3970x con 128 MB di cache L3 ha un hash rate di 8587 h/s ed è in grado di generare l’enorme cifra di 325 Raptoreum al giorno, che si traducono in un anno in oltre 2.500$.
Resta il fatto che specialmente in questo caso si tratta di prodotti alquanto costosi, e considerando la flessibilità del mercato in questione non è ancora detto che molti miner decidano di optare per questa scelta. Staremo a vedere se nel corso dei mesi la situazione finirà per appesantirsi come avvenuto per le schede video, visto che per fortuna al momento i processori AMD si trovano in una situazione decisamente migliore.
- AMD processors might be targeted as the next cryptomining tool (DigitalTrends)