L’uscita al cinema e su Disney+ di Black Widow chiuderà un ciclo per il Marvel Cinematic Universe, e per Scarlett Johansson, che concluderà il suo lavoro sul personaggio, e, negli ultimi tempi, si è forse voluta togliere anche qualche sassolino dalle scarpe parlando, ad esempio, del fatto che il personaggio negli anni sia stato un po’ troppo sessualizzato.

Queste sono le parole di Scarlett Johansson su Black Widow e sul character sessualizzato:

Si parlava di questo film da tempo, ma non si aveva idea di quando si sarebbe potuto fare e se ci fosse stato lo spazio per includerlo nel progetto dell’MCU. Si tratta di un lungometraggio diverso rispetto a quello che avremmo potuto fare dieci anni fa. Erano tempi diversi, molta gente mi chiede perché non si sia fatto prima, ma in un certo senso sono contenta che si sia fatto ora. Oggi possiamo fare un film su un qualcosa di vero e realistico, perché è quello che il pubblico vuole. Anche gli Studios lo vogliono, meglio tardi che mai.

Poi oggi ho 35 anni, sono una madre, e questo influisce sulle cose. Posso dire che è passato un po’ di tempo da quando il personaggio è stato iper-sessualizzato, e da quel Iron Man 2, in cui succedevano cose divertenti, ma il character si trovava ad essere molto sessualizzato. Si parlava del fatto che Black Widow fosse un pezzo di qualcosa, un bel cu*o, o roba del genere. Ed anche Tony si riferiva a lei in questo senso.

Insomma, in oltre dieci anni sono cambiate tante cose, ed anche Black Widow ha trovato il giusto spazio, ed il corretto messaggio dedicato al character.