Windows 10X, la versione alleggerita di Windows 10, non s’ha da fare o, perlomeno, dovrà essere rimandato a un altro anno. Stando a Petri, il sistema operativo, atteso per il 2021 è stato sospeso in modo da permettere ai team Microsoft di concentrarsi sul sistema operativo cadetto dell’azienda, il quale dovrebbe presto rinnovarsi grazie a un poderoso update. Non è dato sapere se e quando il progetto dovrebbe riavviarsi.

Windows 10X era stato pensato per offrire una soluzione alternativa ai Chromebook, ovvero per garantire portatili entry level perfetti per chi utilizza il computer solamente per compilare file di testo e che ultimamente stanno riscuotendo un immenso successo tra gli studenti americani.

Il sistema operativo era stato presentato nel 2019, durante un evento in cui erano stati anche annunciati i device a due schermi Surface Neo e Surface Duo. A distanza di anni, il Surface Duo è stato effettivamente messo in commercio, ma Windows 10X è stato sostituito con un più tradizionale sistema Android, mentre Neo è stato rimandato a data da stabilirsi.

L’informazione rappresenterebbe una bella frenata per la Big Tech, tuttavia Petri non è l’unico ad aver intercettato una simile notizia e le sue scoperte riecheggiano anche nello spaccato offerto da Windows Central.

10X non sarebbe peraltro la prima rivisitazione “light” dei sistemi operativi Microsoft: già nel 2017 l’azienda aveva provato a lanciare Windows 10 S sui suoi portatili Surface, ottenendo uno scarsissimo entusiasmo sia da parte dei tecnici che degli utenti.

Microsoft non ha voluto commentare l’illazione: “non abbiamo niente da condividere, al momento”, tuttavia, recentemente, l’azienda tech ha annunciato di avere attivi per tutto il mondo più di 1,3 miliardi di computer che stanno girando con il normalissimo Windows 10, evidenziando un traguardo che, probabilmente, ha un peso non indifferente nella definizione delle priorità aziendali.

 

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