Luigi Albertelli ha esordito come paroliere nella seconda metà degli anni ’60 e ha ottenuto il suo primo successo nel 1969 con il brano Zingara, che ha vinto la diciannovesima edizione del Festival di Sanremo. L’autore ci ha lasciati ad 86 anni.

Luigi Albertelli, è stato autore di oltre mille canzoni tra cui ricordiamo tra i successi: Io mi fermo qui (Dik Dik e Donatello, Sanremo 1970), Come è dolce la sera (Donatello e Marisa Sannia 1971), Malattia d’amore, Donna sola (Mia Martini). Caratterizzato da uno stile elegante e raffinato, le sue collaborazioni includevano Mina, Milva, Drupi, Mia Martini, Caterina Caselli, Dik Dik, Fiordaliso. Nel 1987 il suo brano La notte dei pensieri vince il concorso Esordienti al 37° Festival di Sanremo.

Luigi Albertelli verrà ricordato anche perché autore di alcune delle sigle più amate della nostra infanzia, tra cui quella di Ufo Robot (che ha celebrato da poco 40 anni), Daitan III, Hello! Spank, Anna dai capelli rossi e altre. La sua prima sigla per la televisione di enorme successo è Furia cavallo del West del 1977. L’anno successivo, 1978, scrive il testo e produce insieme al Maestro Vince Tempera (autore delle musiche) il brano Ufo Robot. Negli anni seguenti crea una serie di sigle famose, come: Capitan Harlock, Daitarn III, Dallas, George e Mildred, Anna dai capelli rossi, Hello! Spank, Capitan Futuro, Remì le sue avventure, l’Apemaia va, Astro Robot, La Principessa Zapphire, Huck e Jim, Tekkaman e molte altre. Nel 2015 riceve il premio Romics d’Oro Musicale e tanti altri riconoscimenti legati al suo lavoro dedicato alle sigle.

Dal 2017 ha iniziato la produzione della cantastorie Furia, sua ultima scoperta. Nel novembre 2017 esce infatti il singolo Tu sei mio. Il 3 giugno 2018 è stato ospite a Il Tavolo di Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio, in diretta su RAI1. L’autore ci ha lasciati il 19 febbraio 2021.