Amazon: per combattere i sindacati cambia persino il timer ai semafori

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2 mesi fa

rana in bicicletta con semaforo

Ad Amazon non sono per nulla simpatici i sindacati, per evitare che possano agire è quindi disposta anche a modificare i semafori urbani.

Stando a un report di More Perfect Union, il magazzino Amazon dell’Alabama sarebbe riuscito a far modificare le tempistiche della segnaletica luminosa della zona, così che i dipendenti riescano a uscire rapidamente dal luogo di lavoro e che i sindacalisti non abbiano il tempo di distribuire loro i volantini informativi.

Per capire cosa si intenda, bisogna fare un passo esplorativo nel codice legale della nazione: i datori di lavoro hanno il diritto di impedire che durante i turni si parli di argomenti extra-lavorativi, in più non è possibile attardarsi sul posto di lavoro, ma bisogna tornarsene direttamente a casa.

Complice il fatto che i magazzinieri non hanno neppure il tempo di fare pausa pranzo, non esistono vere e proprie occasioni conviviali in cui gli organizzatori dei sindacati possano sensibilizzare i propri colleghi.

L’unica è attenderli al varco e fare proselitismo mentre la macchina è ferma nel traffico. Una situazione che non si verifica, se Amazon fa alterare l’urbanistica cittadina perché i dipendenti possano trovare solamente semafori verdi.

 

 

Un dipendente amministrativo della Contea di Jefferson ha confermato che la Big Tech abbia compiuto delle ingerenze per garantirsi semafori più efficienti, tuttavia non esistono prove concrete che lo abbia fatto per complicare la vita ai sindacati. Amazon, d’altronde, non ha commentato la faccenda.

Il fatto che l’azienda sia notoriamente contraria alle organizzazioni di lavoratori e le contrasti con ogni mezzo possibile, certo non aiuta a pensare bene.

 

 

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