Un altro razzo SpaceX Falcon 9 ha portato in orbita un nuovo lotto di 60 satelliti Starlink in orbita, ma non è riuscito ad atterrare sulla piattaforma galleggiante.

Ci eravamo abituati molto bene ad ogni lancio con il Falcon 9 aspettavamo con trepidazione lo spettacolare ed elegante atterraggio del razzo, ma questa volta il Falcon 9, il booster B1059, non ha centrato la nave drone. Il lancio però è stato un successo e un altro lotto di 60 satelliti Internet Starlink è stato inviato in orbita.

Il lancio è stato effettuato all’alba di questa mattina alle 4:59 dal complesso SLC-40 presso il Cape Canaveral Space Force Station.

 

Questo è stato il sesto volo del Falcon 9 booster 1059: entrato in servizio a dicembre 2019 con il lancio della missione CRS-19,  successivamente ha lanciato CRS-20, una missione di rideshare Starlink, SAOCOM-1B e più recentemente NROL-108 il 19 dicembre 2020.

Qui è possibile vedere il video del lancio:

 

 

Dopo il decollo dallo Space Launch Complex 40 (SLC-40) presso il Cape Canaveral Space Force Station in Florida, il razzo Falcon 9 è volato sull’Oceano Atlantico. La nave drone Of Course I Still Love You era in attesa a circa 600 chilometri a valle per recuperare il booster dopo che avrebbe completato la sua missione.

L’ atterraggio non si è verificato a causa di un problema riscontrato durante o alla fine dell’ustione in fase di atterraggio, almeno secondo quanto visto nel video di SpaceX come commenta il sito Nasaspaceflight.com

SpaceX attraverso la voce dell’ingegnere di produzione Jessica Anderson durante il commento dal vivo del lancio ha detto:

Sembra che stasera non abbiamo ottenuto l’atterraggio su Of Course I Still Love You. È un peccato che non abbiamo recuperato questo booster, ma il nostro secondo stage è ancora su una traiettoria nominale.

Anche se la missione principale resta sempre quella di consegnare carichi utili, sappiamo che resta tra gli obiettivi quello di recuperare i suoi razzi per riutilizzarli.

 

 

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