WhatsApp: l’India chiama l’azienda davanti al Parlamento per discutere i nuovi termini del servizio

21 Gennaio

Il Governo indiano non ha apprezzato le nuove policy sulla privacy di WhatsApp. L’azienda dovrà risponderne davanti al Parlamento dell’India, il suo mercato più importante.

Nella giornata di oggi i funzionari di Facebook interverranno davanti al Parlamento dell’India. La politica locale ha chiesto all’azienda di dare rassicurazioni sui nuovi termini di servizio che vanno a modificare il trattamento dei dati degli utenti.

L’India, grazie alla sua enorme base utenti, è un Paese strategicamente fondamentale per WhatsApp. Il Governo indiano, attraverso il suo ministro con delega alle comunicazioni, avrebbe formalmente chiesto all’azienda di bloccare l’entrata in vigore delle nuove policy sulla privacy.

Ci si aspetta che oggi i parlamentari indiani chiedano ai dirigenti locali di WhatsApp in che modo i nuovi termini di servizio andranno a colpire la privacy dei cittadini e le ragioni dietro al cambio di policy.

L’India da sola fornisce a WhatsApp 400 milioni di utenti ed è, di gran lunga, il più grande mercato dell’applicazione di messagistica — che, al contrario, non ha mai avuto grande successo nel mercato americano.

Facebook nel 2020 ha investito in India 5.7 miliardi di dollari, con l’obiettivo di portare sull’app milioni di aziende locali. In India WhatsApp Pay e WhatsApp Business sono entrambi già operativi.

 

 

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giovedì 21 Gennaio 2021 - 13:26
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