Un evento di presentazione della produzione in live streaming per l’anime Tokyo Babylon 2021 ha rivelato il cast principale dell’anime, lo staff principale e il trailer dell’anime.

 

Tokyopop e Dark Horse Comics hanno pubblicato il manga Tokyo Babylon originale di CLAMP in inglese. La storia è ambientata nel 1991, gli ultimi giorni della bolla economica giapponese, e il denaro e l’eleganza scorrono nelle strade. Così come fanno le correnti dell’oscurità sotto di loro, nutrendo gli spiriti maligni che solo le arti degli onmyoji – i leggendari occultisti giapponesi – possono combattere. I due onmyoji più potenti hanno le improbabili sembianze di un bel giovane veterinario, Seishiro, e dell’erede adolescente dell’antico clan Sumeragi, Subaru.

Le CLAMP hanno pubblicato il manga sulle pagine di Wings di Shinshokan dal 1990 al 1993. In Italia i 7 volumi sono stati pubblicati da Planet Manga nel 2001 e da D / Visual nel 2009. Il manga ha già ispirato un episodio anime originale nel 1992 e un secondo nel 1994. Ha anche ispirato un film live-action nel 1993. Il protagonista Subaru Sumeragi sarebbe poi apparso nel manga X di CLAMP e nei suoi adattamenti anime.

ll cast principale è composto da: Shouta Aoi che interpeta Subaru Sumeragi, Nana Mizuki interpreta Hokuto Sumeragi e Yuichiro Umehara che interpreta Seishiro Sakurazuka. La serie realizzata dallo studio GoHands verrà diretta dai registi Shingo Suzuki (K: Missing Kings, K: Return of Kings, Coppelion) e Susumu Kudo (K, Coppelion, Hand Shakers). Jun Kumagai (Aquarion Logos, Persona 3, Showa Genroku Rakugo Shinju, Bungo to Alchemist) si occuperà della sceneggiatura.

 

Tokyo Babylon 2021

 

Il character design sarà affidato a Makoto Furuta (Seitokai Yakuindomo, K: Seven Stories). Furuta e Keiji Tani supervisioneranno il reparto animazioni, all’interno del quale saranno presenti anche i nomi di Takayuki Uchida e Hiroshi Okubo. Gli altri ruoli annunciati sono: Chinami Watanabe all’editing, Fumiyuki Go al sonoro e Noriyuki Asakura (Rurouni Kenshin, Knights of Sidonia) alla colonna sonora per conto dell’etichetta discografica King Records.